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mercoledì 12 giugno 2019

DOCTOR MUSIC FESTIVAL 2019 ANNULATO


Come molti purtroppo immaginavamo, arriva la conferma Della cancellazione del Doctor Music Festival.
Nella speranza che sia possibile la realizzazione del festival un 'altro ánno, riportiamo l'estenso comunicato stampa.
Il festival si cancella in seguito all'elevato número di devoluzioni dopo il cambio
Di recinto dai Pirenei al circuito di Montmeló in Cataluña, che hanno reso insostenibile
coprire i costi basici per poter effettuare il festival.
Il processo di devoluzioni inizierà il 21 giugno.

Dove verranno riubicati sister of mercy??


  • El importe de los abonos adquiridos será devuelto en su totalidad.
  • La decisión de la ACA que forzó la reubicación del festival ha causado que la mayoría de compradores devolvieran sus abonos.
La promotora del Doctor Music Festival lamenta profundamente tener que anunciar que se ha visto obligada a cancelar la edición de este año, prevista para los días 12, 13 y 14 de julio en el Circuit de Barcelona-Catalunya en Montmeló.

La obligada reubicación del festival no ha sido bien acogida por el público. Como todo el mundo sabe, el DMF iba a celebrarse una vez más en Escalarre (Valls d’Àneu);  sin embargo, debido a una incomprensible y arbitraria decisión de la ACA (Agencia Catalana d’Aigues), tuvo que trasladarse a Montmeló,

El alto número de devoluciones de abonos que se produjo al comunicarse la reubicación supuso un durísimo golpe para el Doctor Music Festival.  El ritmo de venta de entradas para el nuevo emplazamiento indica que no sería posible alcanzar la cantidad mínima requerida para ofrecer la experiencia que desde siempre habíamos soñado.

El propósito del Doctor Music Festival ha sido en todo momento ofrecer a los asistentes la experiencia de un festival de grandes dimensiones, con un estándar de calidad musical y organizativa de primer nivel internacional.

Sin una presencia numerosa de público no iba a ser posible alcanzar ese sueño. Un festival es sobre todo el calor de los asistentes. La experiencia de conocer gente nueva, de compartir tres días y tres noches con otras personas que también aman la música, y el enriquecimiento humano que esta convivencia produce son también la esencia del Doctor Music Festival.

Han sido casi 3 años de trabajo muy intenso que, lamentablemente, ha sido vapuleado  por decisiones burocráticas que ignoraban, por un lado, el beneficio económico que el festival hubiera producido en el Pallars, y por otro, el alto valor cultural y social de acoger en Catalunya el festival más grande del sur de Europa.

Obviamente Doctor Music Festival devolverá el importe de los abonos y entradas ya adquiridos. El proceso de devolución se iniciará el próximo viernes 21 de junio y será un proceso automático para todas aquellas personas que hayan adquirido sus abonos a través de doctormusicfestival.com, los cuales recibirán la devolución del total del importe pagado sin tener que tramitar la solicitud. Los compradores que hayan obtenido sus abonos a través de Entradas.com, Ticketmaster, El Corte Inglés, Resident Advisor y Festicket deberán dirigirse a las plataformas correspondientes para tramitar el reembolso. En el caso de los compradores que hayan adquirido sus abonos a través de Ticketea y FNAC deberán acceder a su área de usuario en doctormusicfestival.com y facilitarnos un IBAN donde efectuar la devolución. Para cualquier duda sobre el proceso de devolución podrán ponerse en contacto a través de help@doctormusicfestival.com

La promotora desea dar las gracias de todo corazón a todos aquellos que, en el curso de estos 3 años, nos han dado su apoyo para revitalizar uno de los festivales más famosos del sur de Europa: artistas, managers, agentes, patrocinadores, medios oficiales, proveedores, técnicos, empresas colaboradoras, alcaldes de les Valls d’Aneu, propietarios de los terrenos en Escalarre,
 etc.... Y muy especialmente al equipo del Circuit de Barcelona-Catalunya, que han hecho todo lo humanamente posible para adaptar sus espacios a un festival inicialmente diseñado para ocupar todo un valle del Pirineo. También a todos los medios de comunicación que nos han brindado su apoyo desde el principio y por supuesto –y por encima de todo- a los seguidores del Festival que han estado siempre a nuestro lado.

Muchas gracias a todos. Esperemos que el tiempo nos permita reencontrarnos en el camino.

Hoy, el Doctor Music Festival se cancela. Pero el espíritu de la vaca sigue vivo



sabato 10 giugno 2017

BALLANTINE'S TRUE MUSIC FESTIVAL: Cronaca del venerdi

Il Ballantine e' un nuovo concetto di festival, che ci ricorda all'ormai defunto Primavera Club a Madrid, che permette di vedere diversi concerti in differenti sale in una sola serata. 

Sinceramente, dopo l'esperienza dell'ultimo primavera Club, avevamo un po' paura di non poter entrare in nessun concerto interessante e di stare tutto il tempo correndo da una sala all'altra, ma ci siamo dovuti ricredere. 


Ieri abbiamo iniziato la serata andando a vedere pochi minuti di BFlecha nella Sala Clamores, un concerto con poca gente ma che ci sarebbe piaciuto approfittare di più.




Non sapendo come era la situazione nell'altre sale, siamo corsi alla Sala Barceló per aspettare Todd Terje alle 22 e godere di una piccola parte del concerto degli irresistibili LaFemme, probabilmente non più della nostra generazione, ma comunque irresistibili.





Con nostra grande sorpresa,a finito il concerto dee francesi, la sala si e' svuotata, pensavamo infatti che fosse quasi impossibile entrare a Todd Terje, forse un po' danneggiato dall'orario così presto, che a nostra grande sorpresa sarà quasi vuoto per i primi 15 minuti.






 Sarà che stavano tutti a Yelle? I privilegiati abbiamo potuto godere di una grabdissima sessione del Dj Norvegese, con una Inspector Norse incredibile. Quando ce lo portate dal vivo?





Torniamo alla Clamores per assistere al djset di Meneo, sempre divertentissimo e molto più variato rispetto alle ultime volte, per poi fra una cosa e l'altra finire nella Sala Arena ad ascoltare The Magician,di cui ci aspettavamo un po' di più.

Ed ora, siamo pronti per uscire per andare a vedere l'acustico di Lori Meyers nella Sala Galileo.

domenica 21 maggio 2017

MADCOOL 2017: perche' venire

Il MADCOOL nella sua seconda edizione, si e' convertito in un evento musicale imprescindible per gli amanti dei festival spagnoli, e quest'anno si presenta oltre che con un ottima line up, con vari cambi rilevanti nell'organizzazione, fra cui la amputazione di orario e l'eliminazione dei palchi indoor.


Pur scontrandosi con un BBK che sembrava aver cambiato la politica di scelta di gruppi dopo l'edizione del 2016, il nuovo evento madrileno e' riuscito a raggiungere un meritato sold out con vari mesi di anticipo e si e' conquistato la miglior line up del 2017.

Quest'anno il cambio più' rilevante e' senza dubbio la possibilità di poter vedere tutti i concerti essendo stato eliminato il problema di aforo all'interno dei palchi indoor a differenza dell'anno scorso, ed assicurando tutti i palchi all'aperto.

Finalmente sono usciti gli orari del festival e la suddivisione per giorni, e a differenza di vari festival come il Primavera Sound non ci sono troppe dolorose sovrapposizioni:










lunedì 13 marzo 2017

Il vincitore del fantafestival 2017 e'.... LOW FEST

Dopo la prima deludente line up del Primavera Sound che rispetto agli altri anni ha apportato ben poche novità assicurandosi comunque un sold out sicuro solo per lo status di evento sociale dell'evento catalano, dopo la guerra annunciata fra MadCool e BBKLive, vinta purtroppo sulla carta da una seconda edizione del festival madrileno (molto male organizzato nella prima edizione) ma indubbiamente più attrattiva per il grande pubblico anche se molto ripetitiva rispetto alle line up degli ultimi anni e un BBK a "medio gas" che deve ritirare fuori i The Killers e non si può permettere di continuare sulla linea che l'anno scorso lo ha reso il festival migliore del 2016, e un Fib e un Sonar, come sempre fuori concorso, quest'anno noi scegliamo andare a Benidorm.




Perche'? Innanzitutto perché non siamo mai andati, e poi perché con Pixies e Franz Ferdinand non abbiamo bisogno di nient'altro. Nel 2017 si ripetono gruppi da tutte le parti, ma il Low ha deciso ripetere i migliori assieme ad una ottima offerta di gruppi nazionali che anche per chi non e' spagnolo vale la pena venire a vedere ad un prezzo molto più accessibile.

Low! Non vediamo l'ora di conoscerti!




giovedì 2 marzo 2017

FIB 2017: chi vedere e quando


martedì 11 ottobre 2016

Depeche Mode al BBKLIVE 2017



Senza dubbio il BBK e' l'evento sul quale quest'anno sono rivolte le più grandi aspettative degli habitué dei festival.

Dopo una incredibile edizione del 2016 come riusciranno a mantenere il livello così' alto???

In concomitanza con la presentazione del nuovo album dei Depeche Mode da Milano, il festival riconferma un grande classico della sua programmazione per la terza volta in pochi anni, una band che si adatta perfettamente al vecchio e al nuovo stile del festival, meno rock ma più indie ed elettronico.

Il Fantafestival e' iniziato, e personalmente quest'anno abbiamo poche richieste...un ritorno dei Franz Ferdinand, una presentazione di disco degli XX, una conferma di un tour estivo di festival dei Cure una volta passati i concerti in Spagna.
E se tanto vogliamo chiedere, continuiamo a sperare in degli ipotetici Daft Punk al Kobeta...




Avete ancora dubbi sul BBK? Guardate l'aftermovie di myfest.tv della meravigliosa edizione dell'anno scorso.





giovedì 30 giugno 2016

DCODE 2016: come chiudere l'estate

E dopo l'esordio di un sufficiente MadCool finalmente abbiamo notizie del festival madrileno che da sei anni 'e diventato un evento imprescindibile degli appassionati di musica a Madrid. 
Il Dcode presenta quest'anno una line up quasi priva di grandi nomi di richiamo, ma tanti piccoli grandi, fra cui spiccano Delorean con il nuovo album "Musik" e Mark Ronson che da soli valgono i 35 euro del biglietto del festival.




venerdì 10 giugno 2016

Si conclude il Primavera Sound 2016


In attesa della nostra recensione, Dall'UFFICIO STAMPA IN ITALIA
Sfera Cubica pubblichiamo questa nota informativa.
Una moltitudine di amanti della musica si è radunata a Barcellona per la sedicesima edizione del Primavera Sound che ha chiuso con un sold out di pubblico proveniente da 124 diversi Paesi. Un totale di 165.000 visitatori, 55.000 al giorno nelle serate di giovedì, venerdì e sabato, più 21.000 nella serata d’apertura di mercoledì, con un numero finale di spettatori stimato superiore ai 200.000, grazie anche alla reazione entusiasta alle altre attività gratuite programmate nel corso della settimana in diverse parti di Barcellona.

Un'ampia celebrazione per la capitale catalana che ha visto ondeggiare sabato scorso migliaia di persone con gli inni della leggenda del pop Brian Wilson, il rock sofisticato di PJ Harvey, le melodie eteree dei Sigur Rós e il progetto tedesco di musica elettronica Moderat.
Il festival si è concluso ieri con una doppia sessione di musica live nel quartiere del Raval e nelle due sale dell'Apolo. Quest’ultima serie di concerti è stato guidato dai pionieri del grunge Mudhoney, i re del neo garage Black Lips, il frontman dei Deerhunter Bradford Cox con uno show specialissimo, gli australiani The Avalanches e alcune proposte di band locali che includono Esperit!, Power Burkas, The Handclappers e Univers, tra i tanti altri.
L’antologia trascinante dei Radiohead, la dance tanto rock quanto pop degli LCD Soundsystem, Brett Anderson alla guida degli Suede in un concerto intimo all’Auditori e uno dei primi concerti dal vivo del regista di culto e compositore John Carpenter, sono stati alcuni degli spettacoli più eccezionali di quest’anno. Il post-punk oscuro delle Savages, il pop elegante dei Last Shadow Puppets, il pop elettronico del duo francese degli Air, l’imbattibile dream pop dei Beach House, nuovi arrivati come la cantante e autrice Julien Baker e il punk di band come Sheer Mag e Titus Andronicus, hanno anch’essi brillato di luce propria, a giudicare dal travolgente responso del pubblico.
Nel campo della musica elettronica il Beach Club affacciato sul mediterraneo e inaugurato quest'anno, ha raccolto un gran numero di nomi importanti della scena contemporanea tra cui Todd Terje, Floating Points, Erol Alkan e Tiger & Woods, che hanno reso felici innumerevoli e infaticabili amanti della musica dance. Sugli altri palchi, questo genere in netta ascesa ha lasciato il suo segno con gli emozionanti set dell’infallibile Maceo Plex, DJ Koze dalla Germania e l’eclettico duo scozzese Optimo.
La programmazione del festival ha anche dedicato del meritato spazio ad altri generi musicali esterni ai circuiti convenzionali. La stella della musica turca Selda Bağcan, la fusione di ritmi africani e occidentali della band congolese Mbongwana Star, l’hip hop di pesi massimi come Vince Staples e Jay Rock, il soul di James Hunter Six e l’eclettica miscela di suoni dell’indescrivibile Har Mar Superstar si sono rivelati essere le vere gemme del cartellone di quest’anno.
Come sempre la scena locale e spagnola ha avuto un ruolo importante e in quest’occasione ci sono stati i potenti e taglienti suoni di Holograma e Fasenuova, le chitarre di The Saurs e Aliment, il pop dei Nothing Places e i progetti di due grandi rivelazioni degli ultimi mesi: C.Tangana di Madrid e il collettivo barcellonese PXXR GVNG.
Quest’anno il Primavera Sound ha occupato anche gli schermi dei dispositivi di migliaia di persone che hanno potuto seguire il festival sui social network e attraverso lo streaming dell’evento che grazie a Red Bull TV, ha catturato alcuni dei migliori momenti di questa edizione e ha consentito al pubblico di andare dietro le quinte grazie a una grande squadra di persone e un investimento tecnologico molto importante.
Nel frattempo, in Portogallo sta per iniziare la celebrazione dell’eccezionale selezione di artisti della quinta edizione di NOS Primavera Sound, che avrà luogo nel Parque da Cidade di Oporto dal 9 all’11 di giugno.
http://www.primaverasound.es/
 
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