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giovedì 21 novembre 2013

Fantafestival 2014

E anche quest'anno, a novembre inoltrato, finalmente possiamo avere le prime conferme dei pronostici del FantaFestival 2014.

Il Primavera Sound non sorprende particolarmente aggiungendo ai Neutral Milk Hotel gli aspettatissimi Arcade Fire, che dopo numerose edizioni ritornano ad essere headliner del festival in seguito all'uscita di Reflektor.
Era previsibile, cosi' come era scontata, al momento, la impossibile conferma dei Daft Punk. Update del 2/12, Il PS annuncia Pixies come secondo headliner, dopo i 2 concerti madrileni, come previsto il gruppo torna in Spagna, sinceramente era più previsibile vederli nel festival di Murcia, che a 3 anni di distanza nel PS.

Il Sos Murcia sorprende con Phoenix, confermando la linea degli ultimi due anni di prendere i gruppi più famosi del sopracitato Primavera Sound.  Peccato che visto le 3 piste che avevano lasciato ci si aspettava Foals. La speranza è sempre l'ultima a morire.
Ai francesi si aggiungono The Bloody Beetroots e Is Tropical.
E se proprio dobbiamo fare un piccolo Primavera Sound, dare una seconda opportunità a Blur non sarebbe una cattiva idea.
Domani si chiude il sondaggio su Facebook del gruppo più desiderato dai fan dell'evento.


Il Low Cost Festival che domani chiude la offerta dell'abbonamento 3 giorni a 45 euro, per ora ha annunciato: The Hives, Los Campesinos, Ivan Ferrerio, Sidonie, Corizonas, Second, Ninos Mutantes, Leon Benavente, Belako, The Free Fall Band e Tuya. Prevelentamente indie pop spagnolo.

L'Arenal Sound, a prezzo di lancio 25 euro, offre una delle line up più variata al momento: Azelia Banks, i "desaparecidos" Mando Diao, l'onnipresente Miles Kane, The Wombats,  più una ricca lista di artisti nazionali come fra cui, purtroppo, si può notare il ritorno di Russian Red.


Per ultimo il BBK annuncia nuovamente Phoenix e The Lumineers, e varie band della scena nazionale: Dorian, Columpio Asesino e los Enemigos. Dopo pochi giorni il festival annuncia a Franz Ferdinand.


In Portogallo intanto si conferma l'Optimus Alive con Arctic Monkeys e The Lumineers. Nuova conferma i Black Keys.

A quasi fine novembre le aspettative per la stagione festivalera sono piuttosto basse, e a parte i previsibili Arcade Fire per ora nessun festival ha fatto il gran colpo.


Tutte le speranze, a data 21 novembre,  sono riposte nel ventesimo anniversario del Fib e nel mai deludente Sonar.



UPDATE DEL 20-1-2014.
Domani il Sos Murcia annuncia altre conferme e consegunte innalzamento del prezzo : il tweet che riposrto testualmente dice:
"GIRLS AND BOYS, MAÑANA NUEVAS CONFIRMACIONES Y CAMBIO DE PRECIO"

chiaramente di mezzo c'e' damon albarn, se fosse da solo e non con Blur o Gorillaz, cosa fortemente probabile, possiamo parlare apertamente di pubblicitá ingannevole.


P.s a data 10 di dicembre aspettiamo conferma del Sos, e prime notizie dal Sonar. In vendita in questi giorni a 39.90 i biglietti per il Dcode a Madrid, il 13 settembre 2014


UPDATE MAGGIO 2014:


Dopo che il SOS ci ha illuso con Damon Albarn, il cantante inglese chiude anche il cartel del festival barcelonense Cruilla Barcelona, possibilemente con una programmazione piú interessante e variata del Sos.
A Albarn si uniscono Macklemore & Ryan Lewis, Jack Johnson, Band of Horses, Vetusta Morla, Calle 13 e Emir Kusturica
Intanto il Monegros conferma in esclusiva l'unica data di Skrillex in Spagna.
Il Dcode conferma a Beck, mantenendo un cartel sotto le aspettative.



UPDATE 25/6/2014

Passati Primavera e Sonar e a solo 3 settimane dal suo inizio, il Fib terzo ed ultimo evento da decenni presente in Spagna, ancora non ha chiuso la sua line up, fino ad ora decisamente ridicola e deludente essendo il suo ventesimo anniversario.
Impagabile il lavoro del community manager del facebook e del twitter che evidentemente non sa piu0 che a dire a migliaia di fibber avvelenati e inglesi delusi dal assurdo livello di disorganizzazione di questa ventesima edizione del leggendario festival spagnolo.

sabato 14 settembre 2013

In diretta dal Dcode 2013

Per chi questo pomeriggio non può recarsi al festival di Madrid, e' possibile vedere i principali concerti dell'evento sulla piattaforma di Google + del Dcode stesso: http://google.com/+dcodefest 

Su Babemmusic sarà possibile vedere interviste agli artisti e al pubblico,
Calculando ritardi, ciò che potete vedere qua in direttà e':
17h:       LOVE OF LESBIAN
18h:       FUCKAINE
18.45h: CAPITAL CITIES
20h:       LOVE OF LESBIAN SE CONECTARÁ EN DIRECTO DESDE EL ESCENARIO
20.30h: JOHN GRANT
21.15h: AMARAL
22h:       FRANZ FERDINAND
23.05h: M0




mercoledì 28 agosto 2013

Cosa ci aspetta al DCODE 2013?

Per prepararci all'ultimo grande festival dell'estate,il 14 di settembre a Madrid, vi proponiamo una raccolta di live e concerti dei gruppi principali delle lineup:


 Franz Ferdinand: Glastonbury 2009





Franz Ferdinand: Love Illumination Live on Letterman






Franz Ferdinand:  LollaPalooza Brasil 2013




Vampire Weekend: Glastonbury 2013




Vampire Weekend: Step Live at Cafe Corsari




Foals: Glastonbury 2013




Foals: Inhaler Live at Reading 2013



Capital Cities: Live  Supersonic Fest 2013





Love of Lesbian: Live a TV3



mercoledì 21 agosto 2013

Robbie Williams: la musica al cinema senza la censura del montaggio

Avvertenza: Questo non è un post sui Take That anche se dalla premessa possa sembrarlo.
Quando a 14 anni adoravo i Take That il mio preferito era Mark Owen, ma mai dubitavo del fatto che una volta che il gruppo si fosse separato l'unica persona che aveva sufficiente talento e carisma per trasformarsi in una super pop star fosse Robbie Williams.
Son conosciuti i motivi di abbandono del gruppo da parte del piu' giovane dei 5.. talento frustrato dalle regole della boy band, consumatore di alcohol e droghe, leone in gabbia sotto l'egemonia di Gary Barlow, tanto che dopo "Nobody else", unico album in cui Williams non canta solo neanche una canzone era logico abbandonasse. Con Freedom molti lo avevamo dato per morto, ma e' bastato che uscisse "Life they a lens" e i suoi numerossisimi singoli per capire che ci sbagliavamo.
Io Robbie non sono mai riuscita a vederlo in un concerto.
L'ho visto a Milano nel 98, agli Ema  cantare Millennium e l'ho cercato nella festa successiva dove purtroppo vidi solo a Natalie Appleton, sorella della sua ragazza del momento rubatole poi dall'ex amico Liam Gallagher da cui poi nacque "Moonson".
Poi l'ho visto ad Amsterdam, nel Progress Tour, rischiando di non vedere ne a lui ne ai suoi compagni di gruppo, per via di una intossicazione che si prese a Copenaghen per colpa di un'aragosta, e i suoi 20 minuti cantando 5 canzoni mi sarebbero valsi il concerto intero della reunion dei Take That che in ogni caso, da buona fan, e' stato uno dei concerti piu' emozionanti che ho visto in vita mia.
E ieri l'ho visto al cinema.

Era la prima volta che provavo l'esperienza di vedere un concerto in diretta in retrasmissione e non sul posto, e francamente ero molto scettica, ma dopo le due ore passate ieri in sala non ho dubbi ne sia valsa completamente la pena.
Per quanto puo' sembrare strano, andare al cinema a vedere una retrasmissione a tempo reale di un concerto non ha niente a che vedere con vedere un dvd in casa, ed esattamente come lo spazio del cinema converte la visione di un film in una esperienza differente rispetto ad una domestica, vedere un concerto in questo spazio lo mostra in maniera differente, perfetta a livello di immagine e suono e con la possibilita' di non perdersi neanche un dettaglio. 


Oltre a questo il punto principale e' la mancanza assoluta di montaggio, e vedere la realta' del concerto cosi' come sta passando in quel momento, con i suoi pro e contro.
Nel caso di Robbie Williams il pro che si apprezza di piú e' la mancanza assoluta di censura a differenza di ció che passa nei suoi dvd; che l'artista sia cresciuto, maturato e diventato padre, non toglie che non possa far a meno del suo personaggio di schizzato ribelle con continue cadute nel politicamente incorretto come nel caso di una ironica apologia delle droghe, E' complicato credere che molto non sia un ruolo che ormai tiene stabilito, ma non possiamo dimenticare che come lui anche il suo pubblico e' cresciuto, con una eta' media di minimo 30 anni,che lo autorizza a continuare a dire quello che gli pare.

La diretta annulla la censura, e Robbie Williams parla senza freni per le 2 ore di concerto.
A parte ció che dice, in questo megashow che puo'essere visto contemporaneamente in tutta europa, di improvvisazione ce ne e' poca, e non sorprende leggere che il momento che canta "Baby one more time" quando se ne va dal palco, appaia in tutte le setlist del tour.
Robbie e' uno showman incredibile, a prescindire se possa piacere o meno la sua musica. Come ormai di rito, si presenta volando sul palco, e inizia a divorarsi la scena con il classico "Let me entertain you".

Si iniziano quindi a provare i primi fastidi del cinema, non si puo' ballare, non si puo' cantare, solo si puo' apprezzare uno spettacolo come mai potremmo fare in uno stadio.
La setlist e' equilibrata, poco del nuovo album e per la maggior parte grandi successi, le due ore passano volando.
Iconograficamente e' un eccesso del suo ego. Tutto e' a forma della sua testa. Se coi Take That mi sopresi per l'eleganza dell'ultimo tour, con Robbie tutto e' troppo, ma dal vivo l'impatto visivo deve essere incredibile.






Dice che a 3 ore del concerto lo stavano per annullare per un forte mal di schiena, ma grazie alle droghe e' sul palco questa sera. Io non so se e' un caso, ma due volte l'ho visto dal "vivo" (se cosi' possiamo chiamare l'esperienza di ieri sera), e due volte stava per annullare il concerto perche' malato. E' un classico di Robbie?
Sulle note di "Walk on the wildside" canta Never Forget, sul riff di "Highway to hell" inizia Kids.
Prende una ragazza dal pubblico, casualmente ha 29 anni, quasi giovane per la media, come siamo invecchiati noi fans dei Take That!

Per piu' della meta' del concerto mi domandavo a che serviva quel fondo gigantesco con in mezzo solo la sua testa perche' non veniva utilizzato per proiettare video, fino alla seconda parte del concerto dove si puo' apprezzare in pieno la scenografia.
Con "Me and my monkeys" i visuals sono mappeati sulla faccia gigante del cantante con un curioso morphing fra il suo viso e una scimmia, al centro di un enorme schermo di leds con proiezioni.
Per Rock dj le teste si trasformano in palle da discoteca, a Rudebox il palco si riempe di orsetti di gomma.
Il finale con "Feel", "She's the one" e "Angels" e' l'apoteosi per noi fans, e meno male che stando al cinema, vinceva la vergogna sulla commozione, che Già troppo abbiamo pianto sulle note Del grande successo di Robbie.
Una cosa ho capito dopo la diretta di ieri sera: se un giorno mi compro un biglietto vip, me lo compro per lui.

Robbie non e' mai stato la mia principale passione, musicalmente ha dei singoli potentissimi ma ha anche tantissime canzoni di ripieno, pero' e' un grandissimo interprete, un grande show man con una grandissima voce. Semplicemente e' un animale da spettacolo, e deve essere stata dura per Gary cercare di tenerlo in secondo piano per anni.

Non penso mi ricapitera' facilmente di avere l'occasione di vedere un concerto in diretta al cinema come ieri sera, pochi sono gli artisti che hanno la sicurezza di giocarsela in eurovisione dal vivo, soprattutto nel mondo del pop.
Quando ironicamente salutava agli spagnoli presenti a Tallin dicendo che meno male stessero li' perche' tanto lui in Spagna non va, ho compreso che si, vale la pena viaggiare per vedere un suo spettacolo e non solo per quando torna con i Take That.

Nel cinema mi é mancato ballare, cantare, ma ho potuto vedere un concerto in diretta come mai l' avrei potuto apprezzare dal vivo, e confermare l'idea che RObbie WIlliams sia veramente, come lui stesso dice, una super pop star come pochi negli ultimi anni, é che come carisma se li mangia tutti.
Le foto sono tutte prese da internet ad eccezione dell'unica dentro al cinema, le fonti sono varie fra cui robbiewilliams.com

venerdì 16 agosto 2013

Autunno 2013: Musica a Madrid

Settembre apre un autunno pieno di sorprese per gli amanti della musica a Madrid, e molti sono gli appuntamenti imperdibili, iniziando con il concerto di David Byrne o il ritorno di Pixies e Suede.


Qui vi ricordiamo gli eventi più importanti:




5 settembre, David Byrne al teatro Circo Price




9/10 e 17 settembre, triplo appuntamento con i Crystal Fighters nella sala But




12 settembre, appuntamento speciale per le pre adolescenti con Selena Gomez nel Palacio Vistalegre




14 settembre il Dcode: Franz FErdinand, FOals e VAmpire Weekend fra gli altri per chiudere la stagione dei festival estivi in bellezza.


27 settembre mentre Laurent GArnier sta di dj nel Reverse, nell OCho y medio si festeggia il anniversario con DOrian e il giorno successivo con Delafe y las flores azules




14 ottobre, tornano EDitors nella RIviera. Raccomandabile vederli in sala piuttosto che in un festival, e grazie a dio non é VIstalegre.




18 ottobre 981 heritage 2013, festival di elettronica di avanguardia che quest anno si svolge nella sala Sol

19 ottobre HappyMOndays nell AUditorium MIguel Rios di RIvas. Si aspettano ulteriori conferme per l evento organizzato da THe HAcienda




25 ottobre !!! Al joy ESlava




7/8 novembre, il grande ritorno di PIxies alla Riviera, evento sold out da più di un mese, per chi é rimasto senza biglietto sempre si può consolare con Miles KAne nella sala Joy il 7







9 novembre Suede alla RIviera, dopo il gran concerto del Sos 2011 un ottima occasione per rivedere la band di Brett Anderson




15 novembre Arctic MOnkeys al PAlacio de los DEportes, mentre a Vistalegre suonará il tutto esaurito Bruno Mars






16 novembre, LOcale Natives al JOy ESlava e Front 242 con Interfront nella Sala Arena






20 novembre, THe National, Vistalegre (peccato la scelta di sala, con un acustica orribile)




3 dicembre Morcheeba, Sala But





6 dicembre Imagine dragons, Vistalegre




7/8 dicembre grande occasione per i più piccoli di vedere a VIoletta al Palacio de los DEportes




13 dicembre, Covenant nella Sala Arena




















giovedì 15 agosto 2013

Happy Mondays a Madrid!


Il gruppo storico di Manchester si aggiunge alla lunga lista di eventi interessanti per il prossimo autunno a Madrid. L' evento che avrá sede all'audiotorium Miguel Rios di Rivas Madrid il 19 ottobre, porterá nella capitale spagnola l'essenza della MadCHester del famoso club Fac51 Hacienda e promette 12 ore di musica, a parte ai Gia annunciati esponenti della musica dance degli anni 80, primi anni 90.
Se vi siete persi Happy MOndays nel SUmmercase, questa é una perfetta occasione per vederli dal vivo.








Maggiori info su http://www.facebook.com/TheHaciendaMadrid

E se non avete idea di che stiamo parlando, correte a vedere 24hoursPartypeople, film sulla storia di tutti gruppi di Factory, fra cui New Order.







Update: le ultime conferme direttamente dal festival sono :
Peter Hook riproponendo canzoni dei New Order, e il gruppo electropop spagnolo Cycle.









martedì 6 agosto 2013

I festival in streaming

Chi avrebbe mai pensato quando ci registravamo i concerti dalla tv, o ci compravamo i vhs e i dvd e andavamo fino a Londra per trovare i bootleg video più rari e più cari che in pochi anni avremmo potuto vedere i maggiori festival mondiali direttamente a casa nostra con soli pochi minuti di ritardo nella retrasmissione? 

E dopo averli visti in streaming tenerli a disposizione su YouTube o scaricarli via torrent sul proprio computer per poterli rivedere ogni volta che vogliamo?
Il tutto è iniziato con le registrazioni della BBC di Glastonbury, presenti sui siti di torrent fino all'arrivo del festival in diretta con la creazione di canali specifici di Youtube come nel caso del Coachella o del LollaPalooza di ieri sera.
L'anno scorso il BBK 2012 ci regalava tramite la propria pagina web, un grande momento di Robert Smith quando in seguito a problemi tecnici è uscito con la chitarra a suonare 3 canzoni in acustico finche non si son risolti ed iniziare il concerto con l'intera band; grazie allo streaming questo momento l'abbiamo potuto condividere in tantissimi fan dei Cure...in altri tempi sarebbe rimasto come il concerto leggendario che solo chi stava lì ha potuto vivere.
Anche se putroppo nella maggior parte dei canali non è possibile vedere i concerti interi ma solo i primi 45 minuti, il LollaPalooza questo fine settimana ci ha offerto i cocnerti interi di Vampire Weekend, The Cure, Nin fra gli altri, con un'ottima qualità audio e video e perfetta connessione, cosa che non si puo' dire esattemente del Coachella che la qualità di connessione era piuttosto scarsa.

Internet a parte creare tanti problemi alla musica grazie alla pirateria è stato una mano santa per la musica live.
La pirateria musicale ha conseguemente promosso una attività live dei gruppi ed artisti che fino a 10 anni fa nessuno si poteva immaginare... pochissimi erano i gruppi che affrontavano un tour mondiale, ora chi non lo fa?! Addirittura Madonna va in tour ogni album... e per chi ama lo spettacolo della musica dal vivo torrent, youtube, streaming vari ci hanno veramente aperto un mondo.


Qui sotto, a parte il LollaPalooza lascio una serie di link disponibili su youtube di concerti live degli ultimi anni.


Iniziamo con :

Pixies, Live at Glastonbury del 1989




NIN, Live at Woodstock , 1994







Blur, Live at Coachella , 2013





The Cure, live Primavera Sound, 2012




Pulp, live at Reading, 2011




Placebo, Live at Hurricane, 2007




Radiohead, Live at Reading, 2009




Muse, Live at Glastonbury, 2010





(da vedere anche Muse, Glastonbury 2004 http://www.youtube.com/watch?v=HxSxvz3ncSc )


Arcade Fire, Live at Reading, 2010



Arctic Monkeys, Live at LollaPalooza, 2011





David Bowie, Rockpalast, 1996





E un esempio di ciò che possiamo vedere per non andare mai a vedere..

Pitbull & Afrojack, Live Rock in Rio, Madrid 2012






giovedì 11 luglio 2013

Muse -THe Unsustainable Tour 2013, Roma

Muse.mu
Come sempre, dopo una settimana, eccoci qua ad analizzare l' ultimo concerto dei Muse, che come pensavamo, non ha compiuto con il proposito di superare il passato indoor tour.
Roma e' stata la citta' scelta per la registrazione del dvd officiale, ma se ció faceva sperare di vedere un concerto con una setlist quasi perfetta, la delusione è stata grande.

La giornata inizia con un diluvio universale che fino alle 5 fa tremare i fans e probabilmente i Muse stessi per ció che comporta la ripresa del dvd e portarsi un palco mastodontico dietro.
A me il concerto é piaciuto, perché musicalmente la forza che hanno i 3 di Teignmouth la hanno in pochi, ma questa volta tanti sono i peró.
Iniziamo con il lato puramente estetico.
Questo tour a mio giudizio è il meno interessante come messa in scena, tendente ad un pacchiano fine a se stesso, molto peggio dell'esagerazione ostentosa dell'outdoor del Resistence, che visualmente sperimentava con il mapping 3D.
Qua, a parte che tutto sia mastodontico e il polemico fuoco, non c'è  nulla. Qualche reminiscenza nei visuals del tour invernale, una lampadina gigante al posto dell' UFO che non apporta molto, le performance di una ballerina piuttosto discutibili e il lancio dei soldi falsi che c'e' piaciuto solo per il ricordo che ci siamo portati a casa e non per il concetto.
L unico punto degno di nota : il robot durante l'Unsustainable, che me lo sarei portato a casa immediatamente.
Per il resto dovrò affidarmi al DVD in quanto questo è stato il concerto del gruppo che ho potuto vedere meno in assoluto, molto poco loro sul palco e nulla sulla passerella.
Musicalmente, a parte la scelta di una setlist più che discutibile per la registrazione di un DVD, i Muse sono così potenti che non c'é nulla da dire.
Da Supremacy, a Plug in baby suonata come terza in poi é impossibile non essere trascinati dalla megalomania del gruppo.
Ai primi due accordi di Stockholm Syndrome mi entra la disperazione: il mio primo concerto senza Newborn!!!! Disperazione che aumenta proporzionalmente quando capisco che non avrei ascoltato neanche SunBurn.
Sono pochi i concerti che vivo tanto intensamente come i Muse, e anche se il palco mi sembrava oggettivamente brutto, non vedevo assolutamente nulla e la setlist era molto regolare, stiamo sempre parlando di una setlist dei Muse... 

Pero' passiamo al tema vero che mi ha lasciato piú interdetta.
Son 8 anni che vivo in Spagna e conseguentemente le ultime 4 volte che mi son recata ad un concerto del gruppo e' stato a Barcellona o a Madrid, ignorando quindi quale sia l'attuale pubblico italiano della band, e ad essere sincera avrei preferito continuare a non saperlo.
Sarà uguale in Spagna, ma non essendo il paese dove son cresciuta non me ne rendo conto.
A che va tutto ciò? Il pubblico italiano, con franchezza parlando, è orrendo.
E' il pubblico degli U2, dei Coldplay, di Ligabue e Vasco Rossi.....mi sa che addirittura il pubblico dei The Killers e' più decente di quello dei Muse...
Vedere come tutto Facebook stesse al concerto all'Olimpico mi ha ricordato il dramma di AmoreMatico dei Subsonica ad Enzimi a SaxaRubra, e mi domando: ma da quando? Gente che non si e' mai comprata un album e rosicando per non essere potuta stare là, ma perchè? 
Io so che i Muse con la loro maquiloquenza hanno acquisito una gamma di pubblico molto più vasta rispetto a quando iniziarono, ma non posso fare a meno di pensare che preferisco vederli in un paese che non mi rendo conto che gente li va ad ascoltare.

Poi un'altra cosa. Vivo concerti o Muse stessi, o chi sia...ma come vi viene in mente di vendere biglietti a 10 euro il giorno prima del concerto? Non lo dico perche' non apprezzo il gesto, lo dico perché non é giusto. Si sa che i veri fan comprano il biglietto il giorno di uscita, se non  in prevendita. Per riempire i concerti di gente che veramente e' appassionata del gruppo, non sarebbe il caso di fare queste promozioni con il fantomatico codice fan e non il giorno prima?!
Piú giustificata quella di Torino, che la gente poteva comprare il biglietto per il secondo giorno a metá prezzo, anche se in questo caso immagino che lo zoccolo duro dei fan giá si era comprato pure quello...


Poi Bellamy con le sue dichiarazioni fa aprire un'inchiesta su presunte mazzette che gli avrebbero chiesto pagare per poter utilizzare il fuoco nello Stadio... La storia giá si é risolta e Bellamy ha ritrattato. Risultato? Roma, scordati di rivedere nei prossimi dieci anni il gruppo.
Giá pare quasi certo che nel 2014 ci toccherá fare il sacrificio di andare a vedere il gruppo nel tour del suo ventennale, perlomeno per risentire Muscle Museum.. A Matt, Dom e Chris non gli piace star fermi...invecchierrano come Robert. (E speriamo che le mode passino un pò..)

giovedì 4 luglio 2013

Miglior scenografia live: il pop (Capitulo 2) The Circus starring Britney Spears

Tutti sappiamo quanto conta l'immagine nella musica pop.

Affronteremo questa tipologia di concerti ammettendo la grande lacuna di non aver mai visto dal vivo i progenitori del genere, ne Madonna, ne Michael Jackson, e per quanto sappiamo a memoria il dvd del "Confessions Tour" o il "Live in Bucarest" ci esimiamo da giudizi sul tema, in quanto di principesse e principi, boy band, girl band ne abbiamo viste più che sufficienti

Iniziamo con il concerto che per dimensioni ci è sembrato il più allucinante e può essere meglio definito come musical preregistrato che concerto: il "Circus Tour" di Britney Spears.

Correva l'anno 2009 e la principessa del pop dopo vari anni di crisi e non aver potuto promuovere come meritava il suo quinto album "BlackOut", finalmente tornava sulle scene dopo l'uscita di Circus.


In realtà la setlist del tour si caratterizzava da una più ampia presenza di brani del disco precedente che dell'attuale, e obbiettivamente nessuno poteva dire che Britney fosse tornata in perfetta forma, ma con lo stile di vita che conduceva negli ultimi anni, perdersi questa tourneì avrebbe potuto significare perder l'unica e ultima occasione per vedere uno spettacolo della cantante, e per questo a giugno, eravamo lì presenti nell'O2 di Londra ad uno spettacolo incredibile quanto surrealista, a tema circense.


Il palco era formato da tre piattaforme circolari che permettevano una visione perfetta da qualsiasi punto del recinto, e da un grande schermo sempre circolare che appariva e scompariva dall'alto a seconda del momento dello spettacolo.  Dopo una breve presentazione di Perez Hilton,  Britney appariva in pure stile Michael Jackson, vestita da maestro di cerimonia in mezzo alla piattaforma centrale.
La cantante era accompagnata da un numero indefinito di ballerini, acrobati, trapezisti e tutto era perfettamente curato fino all'ultimo particolare, un incrocio fra uno spettacolo stile "Cirque de Soleil" e un circo degli orrori con uno stile sadomaso.

La cosa più incredibile? La zona vip. Occupando il palco tutto il parterre, era impossibile mettere gente in piedi là vicino, le dimensioni del palco sono state una limitazione geografica per il tour in quanto complicato trovare città dove poter installare una struttura di queste dimensioni ed essere sicuri di fare un sold out in un periodo in cui Britney usciva da una delle crisi personali più nere.
Quindi nessun Diamong Ring!! I biglietti vip, che non ho idea quanto potessero valere, permettevano l'accesso a dei divanetti che si trovavano ai bordi della piattaforma sul palco, ossia direttamente all'altezza di Britney.
Lo spettacolo veniva interrotto da un intermezzo in cui sulle note di "Sweet Dreams" cantata da Marilyn Manson, la principessa del pop si perdeva in una suggerente orgia con gente mascherata (versione extended del video dell'ambigua If You Seek Amy).
Chi ha montato lo spettacolo sapeva perfettamente a che lacune doveva sopperire.


Britney non apre bocca per tutta la durata del concerto, se non un distaccato "Hi London", "Thanks London", "Goodbye London". In un momento arriva addirittura a parlare in playback. Se parla in playback, figuriamoci cantare.
In tutto il concerto non ha il microfono aperto un secondo.

A me sinceramente non è importato. Il Circus tour è come un musical con 90 minuti di remix delle canzoni di Britney, però che al posto di avere un attrice che interpreta la sua parte, ha direttamente lei sul palco. Io spero e credo che il 90% della gente che è andato a questa tournè fosse cosciente di questa situazione.
In alcuni momenti Britney dava quasi tenerezza, completamente sperduta nel medio di quel palco gigante, apparendo da una botola, all'improvviso dall'altra dalla parte opposta. Ballando, correndo, volando, il tutto senza aprire bocca.
Non è strano comprendere perchè il tour, pur essendo il più spettacolare dell'artista, non sia mai stato editato in dvd, a differenza della tourne del 2011.

Per il "Femme Fatale Tour" ci spostiamo a Lisbona. Niente a che vedere con il Circus che era fondamentalmente gay, il Femme Fatale è esclusivamente pacchiano. Palco limitato, nella versione portoghese privo di passerella, spettacolo senza grandi pretese, ma con una novità: Britney canta, non tutto, ha le basi registrate sotto e li' per li' manco te ne accorgi, ma rivedendo i video in casa non c'e' dubbio: la cantante ha finalmente il micro aperto e si può apprezzare in tutte le sue stonature.
Britney balla, Britney è animata, Britney interagisce con il pubblico, parla e sorride. Niente a che vedere con il robot sperduto del tour antecedente. Non a caso, neanche finisce il tour europeo, che a Natale gà è bello e pronto il dvd del concerto.


Perchè parliamo di Britney quindi riferendoci a miglior scenografia o palco?
Perchè a suo modo, Il Circus è uno dei tour di pop più incredibile che io abbia mai visto, e per chi è un poco fan di Britney, è meraviglioso e punto.
Chi la va a vedere, se non è terribilmente ingenuo sa per quello che paga, cosa che non si può assolutamente dire per gente come Beyonce o Black Eyed Peas, che vendono una serietà o un prodotto che in realtà non son in grado di sostenere.
  




ps. anche in questo caso, stiamo in pieno processo di ricerca delle foto e video dell'evento sui vecchi hard disk, tutte le immagini presenti nella pagina son state prese da internet.
 
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