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mercoledì 12 giugno 2019

DOCTOR MUSIC FESTIVAL 2019 ANNULATO


Come molti purtroppo immaginavamo, arriva la conferma Della cancellazione del Doctor Music Festival.
Nella speranza che sia possibile la realizzazione del festival un 'altro ánno, riportiamo l'estenso comunicato stampa.
Il festival si cancella in seguito all'elevato número di devoluzioni dopo il cambio
Di recinto dai Pirenei al circuito di Montmeló in Cataluña, che hanno reso insostenibile
coprire i costi basici per poter effettuare il festival.
Il processo di devoluzioni inizierà il 21 giugno.

Dove verranno riubicati sister of mercy??


  • El importe de los abonos adquiridos será devuelto en su totalidad.
  • La decisión de la ACA que forzó la reubicación del festival ha causado que la mayoría de compradores devolvieran sus abonos.
La promotora del Doctor Music Festival lamenta profundamente tener que anunciar que se ha visto obligada a cancelar la edición de este año, prevista para los días 12, 13 y 14 de julio en el Circuit de Barcelona-Catalunya en Montmeló.

La obligada reubicación del festival no ha sido bien acogida por el público. Como todo el mundo sabe, el DMF iba a celebrarse una vez más en Escalarre (Valls d’Àneu);  sin embargo, debido a una incomprensible y arbitraria decisión de la ACA (Agencia Catalana d’Aigues), tuvo que trasladarse a Montmeló,

El alto número de devoluciones de abonos que se produjo al comunicarse la reubicación supuso un durísimo golpe para el Doctor Music Festival.  El ritmo de venta de entradas para el nuevo emplazamiento indica que no sería posible alcanzar la cantidad mínima requerida para ofrecer la experiencia que desde siempre habíamos soñado.

El propósito del Doctor Music Festival ha sido en todo momento ofrecer a los asistentes la experiencia de un festival de grandes dimensiones, con un estándar de calidad musical y organizativa de primer nivel internacional.

Sin una presencia numerosa de público no iba a ser posible alcanzar ese sueño. Un festival es sobre todo el calor de los asistentes. La experiencia de conocer gente nueva, de compartir tres días y tres noches con otras personas que también aman la música, y el enriquecimiento humano que esta convivencia produce son también la esencia del Doctor Music Festival.

Han sido casi 3 años de trabajo muy intenso que, lamentablemente, ha sido vapuleado  por decisiones burocráticas que ignoraban, por un lado, el beneficio económico que el festival hubiera producido en el Pallars, y por otro, el alto valor cultural y social de acoger en Catalunya el festival más grande del sur de Europa.

Obviamente Doctor Music Festival devolverá el importe de los abonos y entradas ya adquiridos. El proceso de devolución se iniciará el próximo viernes 21 de junio y será un proceso automático para todas aquellas personas que hayan adquirido sus abonos a través de doctormusicfestival.com, los cuales recibirán la devolución del total del importe pagado sin tener que tramitar la solicitud. Los compradores que hayan obtenido sus abonos a través de Entradas.com, Ticketmaster, El Corte Inglés, Resident Advisor y Festicket deberán dirigirse a las plataformas correspondientes para tramitar el reembolso. En el caso de los compradores que hayan adquirido sus abonos a través de Ticketea y FNAC deberán acceder a su área de usuario en doctormusicfestival.com y facilitarnos un IBAN donde efectuar la devolución. Para cualquier duda sobre el proceso de devolución podrán ponerse en contacto a través de help@doctormusicfestival.com

La promotora desea dar las gracias de todo corazón a todos aquellos que, en el curso de estos 3 años, nos han dado su apoyo para revitalizar uno de los festivales más famosos del sur de Europa: artistas, managers, agentes, patrocinadores, medios oficiales, proveedores, técnicos, empresas colaboradoras, alcaldes de les Valls d’Aneu, propietarios de los terrenos en Escalarre,
 etc.... Y muy especialmente al equipo del Circuit de Barcelona-Catalunya, que han hecho todo lo humanamente posible para adaptar sus espacios a un festival inicialmente diseñado para ocupar todo un valle del Pirineo. También a todos los medios de comunicación que nos han brindado su apoyo desde el principio y por supuesto –y por encima de todo- a los seguidores del Festival que han estado siempre a nuestro lado.

Muchas gracias a todos. Esperemos que el tiempo nos permita reencontrarnos en el camino.

Hoy, el Doctor Music Festival se cancela. Pero el espíritu de la vaca sigue vivo



martedì 1 marzo 2016

Perché i catalani stanno avanti: Sonar e Primavera Sound

Solo confrontando le line up di tutti i principali festivals spagnoli ed europei, salta alla vista immediatamente come il Sonar e il Primavera Sound sono due manifestazioni nettamente superiori a livello di organizzazione, promozione ed offerta musicale.

Il Sonar ogni anno ha un headliner completamente differente dal resto degli altri festival che può variare da Lana del Rey ai Kraftwerk, passando per Royksopp con Robyn, Asap Rocky, e quest'anno  niente meno di Jean Michel Jarrè.



E' un festival di musica d'avanguardia ed elettronica , accompagnato dalla presentazione di opere artistiche digitali ed è ormai un evento internazionale che si svolge nelle maggiori capitali mondiali.

Principalmente è un altro concetto di festival rispetto al Primavera Sound, ma per chi ha vissuto a Barcellona prima del boom del Primavera penso sia impossibile non ricordare quali fossero le due settimane più cool di Barcellona:

1) la settimana della moda del  Bread & Butter  
    (che dall'anno scorso si è trasferita a Berlino) 



2) la settimana del Sonar al CCCB  
   (che da due anni si è trasferito a Plaza de Espana)



Attualmente le cose son cambiate e la settimana più cool dell'anno è diventata senza dubbio quella del Primavera Sound. 


PrimaveraPro Al Macba (Foto PS2016)
Il Sonar si è spostato alla Fira di Plaza de Espana  e curiosiamente ci ritroviamo con un Primavera Pro vicino al Macba e con la programmazione settimanale del festival gratuita nel Raval, oltre che al Parc de la Ciutadella e Apollo.




A differenza del festival di musica d'avanguardia, il Primavera offre tantissima programmazione gratis prima , dopo e durante l'evento. 
Nella settimana del Sonar, la città è piena di eventi secondari come l'Off al Monasterio o a Montjuic esterni all'organizzazione del festival, ma tutto è a pagamento, a parte l'ormai defunto e leggendario AntiSonar.




Quando io iniziai a vivere a Barcellona, il Primavera Sound si era appena spostato da Montjuic al Forum. Il Primavera, sempre di natura più indie che il Sonar, aveva comunque molta musica elettronica, e c'era un meraviglioso biglietto a 20 euro che ti permetteva di entrare dopo mezzanotte e vedere tutti i concerti. Dal 2009 già non erano tutti, ma era solo la parte di elettronica sotto le colonne in cui era facilissimo rincontrare i tuoi amici se ti eri perso, ma  che ora purtroppo è diventata l'area di ristorazione.

Che ha il Primavera in più di tutti gli altri festival?

Una offerta di gruppi e artisti da sentire che non ha nessun altro festival musicale.

Solo prendendo in mano la mappa del PS dell'anno scorso e quella del Fib o del BBK è immediato vedere come a Barcellona contemporaneamente puoi avere 6 gruppi da ascoltare che ti interessano e  al Fib o al BBk a volte non ne hai neanche uno, ed oltretutto se sei venuto in particolare per vederne due è molto probabile che suoneranno allo stesso tempo. 

Diciamoci la verità, dopo 8 anni pure il meraviglioso programma del Summercase è poverissimo rispetto alle mappe del Primavera.


Questo stress musicale che non sai più chi andare a vedere del Primavera è condivisibile solo con il Sonar. 
In questo caso però il Sonar vince facile, in quanto male che vada tardi 5 minuti a muoverti da un palco all'altro e tranquillamente puoi vedere mezzo concerto di un'artista e mezzo dell'altro. 
Al Primavera questo non è fisicamente possibile.

Personalmente forse preferisco non avere tanti concerti e potermi muovere più agevolmente, anche se devo riconoscere che ciò che posso vedere al Primavera Sound difficilmente lo posso vedere in sala o in un altro festival. In realtà sicuramente non lo potrò vedere da nessun'altra parte.

Eterogeneità di offerta: Primavera e Sonar sono gli unici due festival ad offrire hip hop.

A suo modo ci prova anche il Fib, ma essendo terribilmente condizionato dal pubblico inglese è facile ritrovarsi solo a Dizzie Rascal per quattro anni consecutivi.

L'eterogeneità del Sonar è limitata all'ambito della musica elettronica, pero in questo genere al Sonar puoi vedere di tutto. Da DJ Snake a Anohni.

L'eterogeneità del Primavera invece è rappresentata  poi da una terza parte di elettronica, una quarta di noise e una quinta di metal .
Praticamente al Primavera ce n'è per tutti i gusti, e se i tuoi gusti non sono tanto ricercati, c'è la grande reunion del gruppo del venerdì sera, che perlomeno per un paio di anni potrai vedere solo al Forum (in Spagna). E se un anno parliamo di Pixies, l'anno dopo parliamo dei Pulp o di Blur, passando per i Cure, o i Nine Inch Nails che ruppero la regola del venerdì sera e suonarono il sabato.

Quest'anno come ben sappiamo, è il turno dei Radiohead, un gruppo , a mio parere molto più Fib che Primavera, e il rapidissimo sold out probabilmente in parte è colpa loro.
Non disprezzo i Radiohead perché sono stata fan per tantissimi anni, ma l'effetto Radiohead mi ricorda un po' una forma più intellettuale e sofisticata dell'effetto Muse ai festival. Sold out sicuro, più che altro perché i bagarini sanno che è un'occasione imperdibile per fare soldi facili.

Non t'interessa il gruppo del venerdì sera? Hai comunque una grandissima offerta di reunions varie di band più underground come la tendenza allo shoegaze degli ultimi anni, 
progetti solisti di cantanti che non potrai vedere mai da un'altra parte,  colonne sonore dal vivo, dinosauri della musica che se t'interessano è sempre un piacere vedere, ed un 'ottima offerta di gruppi internazionali sconosciuti che suonano al palco H&M se in questo momento non hai proprio nulla da vedere.

Cosa mi piace tantissimo del Sonar e del Primavera Sound? Ogni anno scopro artisti nuovi.

Cosa penso de los Chichos al Ps? Non li giudico musicalmente, se proprio devo consigliar un gruppo di flamenco sperimentale  comunque vi consiglio i Triana.




Los Chichos son il classico gruppo che odi con tutta l'anima quando i tuoi amici spagnoli si mettono a ballare o a cantare in una festa di natale aziendale. 

Penso comunque che al Primavera il concerto sarà stracolmo della modernità spagnola che al 80% non sarebbe mai andata in vita sua pagando ad un concerto in sala del gruppo. Però al Primavera fa figo.

In realtà mi piace questa cosa del Primavera, e come se io organizzo un festival musicalmente impegnato e secondo il mio criterio all'improvviso ci butto dentro un gruppo degli anni 90 supercommerciale che non c'entra assolutamente nulla ma lo metto solo perché a me mi va di ascoltarli. Se mi dicono che musicalmente la mia scelta è orribile, posso comunque argomentarla como Los Chichos.  Ripeto, chi è andato all'ultimo tour de Los Chichos PAGANDO?!


Tirando le somme il punto è questo: come possiamo comparare due festival che mandano in tilt per due settimane l'anno una città organizzata come Barcellona, con una programmazione di minimo 50 artisti al giorno con qualsiasi altro evento musicale che in totale ha al massimo 60 artisti in 4 giorni?

Per ultimo non dimentichiamo un dettaglio importantissimo: il Sonar da sempre si è contraddistinto da una linea grafica molto arty, interessantissima ed accurata. La campagna dei gatti di quest'anno è semplicemente meravigliosa.




Il Primavera Sound non poteva essere da meno, e negli ultimi anni ha curato la presentazione grafica proponendo soluzioni interessanti e rischiose come Line App dell'anno scorso, che se dovevamo veramente finire il gioco per sapere il cartel del festival, ancora non ne avevamo scoperto neanche la metà.


Ultimo appunto: al Sonar puoi trovare una stanza al Gran Hotel Fira Hospitalet ad un prezzo accettabile fino a 2 mesi prima, al Primavera purtroppo i 3/4 hotel di fronte al Forum son improponibili anche un anno prima.

Egoisticamente più che in Italia mi piacerebbe che anche a Madrid imparassero a fare le cose bene come a Barcellona. 
Il Dcode non è un esempio, anche se porta gruppi minori molto promettenti  e la formula dei due palchi uno vicino all'altro ci piace tantissimo, non compensa comunque il macrobotellon fuori,  il fatto di non poter entrare e uscire dal recinto e che il festival  finisca in un orario senza metro in una zona priva di taxi e con pochissimi bus.


Continuiamo comunque a sperare che il Mulafest ripeta l'edizione dell'anno scorso. Il festival di arte urbana di Ifema ha tutte le caratteristiche per convertirsi in un futuro piccolo Sonar. Peccato che i controlli ossessivi di Ifema ogni volta che si vuole cambiare di palco  non hanno niente a che vedere con la libertà de la Fira.

Foto di MusicKorner 

Saranno il MadCool e l'Utopia il futuro di Madrid? Una offerta tanto variegata come la del MadCool non mi permette di definire un ambito dove situare un festival che va da Neil Young a Lori Meyers passando per Die Artwood o Vetusta Morla. 

L'Utopia? per ora troppo EDM e poco Sonar. Speriamo che gli ultimi 30 djs cambino un poco la direzione del Festival.

Ma poi qualcuno mi può' spiegare perché i due nuovi festival di Madrid devono svolgersi gli stessi fine settimana del Sonar e del Primavera?


E in Italia??? 

Se il concetto di festival è una rassegna di concerti come quella del Rock In Roma in un posto impossibile da raggiungere e che per ogni artista paghi come per un abbonamento a un festival in Spagna, stiamo ancora molto ma molto lontani.  

Se devo andare a un concerto tardando minimo 2 ore e il gruppo esegue uno spettacolo sotto le mie aspettative , evidentemente non mi interessa più vederlo, come purtroppo è stato proprio il caso della band di Thom Yorke.

Mi piacerebbe comunque  conoscere le nuove realtà che si stanno sviluppando nel resto del paese, come il Zanne Festival, l'YpsigRock o l'Home Festival, eventi che solo leggendo le lineup dell'ultimo anno sembrano molto promettenti.














martedì 15 marzo 2016

MadCool Festival: un'occasione per venire a Madrid


Si è appena conclusa la conferenza stampa di presentazione del nuovo festival madrileno MadCoolFest che avrà luogo il 16-17-18 di Giugno presso il recinto della Caja Magica di Madrid.

Oggi è stato chiusa la lineup definitivamente e giovedì sera verrà annunciata la suddivisione dei gruppi per giorni ed orari, anche se già da ora possiamo annunciare che THE WHO suoneranno il 16.





Come spiegato dagli organizzatori, il MadCool è un festival che arriva a Madrid con una precisa intenzione: creare un macroevento che vada aldilà della musica, un motore sociale, culturale ed economico che nella capitale spagnola fino ad ora non esisteva. 
Mad Cool nasce con l'intenzione di non essere concorrenza del Dcode in quanto strutturalmente ed ideologicamente molto differente.

Barcellona, Bilbao sono città che da anni hanno un macroevento musicale, a Madrid dopo la scomparsa del SummerCase i festival musicali sono di dimensioni relativamente diminute o solo di un giorno.

Gli organizzatori hanno specificato come l'idea principale sia quella di creare un brand "MADCOOL", una marca che valorizzi la città di Madrid e che in un prossimo futuro sia un brand esportabile ad altre città. 
In questo caso ci ha ricordato molto, in un contesto musicale completamente differente, al discorso del brand del Sonar, evento di musica elettronica e di sperimentazioni artistiche, più che a un macro evento commerciale e senza una personalità musicale definita come il Rock In Rio.

MadCool è stato creato  principalmente da promotori musicali che vedevano questa mancanza di un appuntamento così importante nella capitale, ma si appoggia anche sull'aiuto di Madrid Destino (ente che si occupa dei maggiori spazi culturali della città come il Matadero e Caja Magica), dell'Ufficio del Turismo di Madrid, da LiveNation e della Competencia, una casa di produzione televisiva (famosa per Palabra de Gitanos/El chiringuito de Pepe) che si occuperà della diffusione dell'evento in LatinoAmerica in accordo con TeleVisa.

Il Madcool nasce quindi con l'intenzione di potenziare l'attrattivo turistico di Madrid per i paesi esteri: oltre alla musica l'evento sarà globale, accompagnato da esposizioni artistiche e proiezioni cinematografiche.
Non è previsto uno spazio di camping, in quanto non è stato trovato un terreno adatto nei pressi, ma si è detto che in un futuro prossimo il festival stesso pubblicizzerà pacchetti turistici o sconti con hotel. 

Il festival in ogni caso non fa altro che ripetere il modello dei festival catalani: essendo eventi urbani è comprensibile non si crei una struttura propria di camping e che si utilizzino le tante risorse della città. 
Evidentemente Madrid non è una realtà piccola come Murcia che il fine settimana del SOS non ha sufficienti strutture alberghiere per ospitare il pubblico del festival.

La capienza del MadCool sarà di 40000 persone, e in questo momento sono stati venduti quasi il 50% degli abbonamenti.  Il festival è composto da 6 palchi: 5 nella struttura della Caja Magica e 1 a Madrid centro, dove sono previsti 15 concerti al giorno.

I palchi della Caja Magica saranno 3 al coperto con capienza limitata e 2 principali all'aperto. Oltre alla struttura della Caja verrà quindi utilizzato il parking che verrà trasformato a livello estetico e convertito in uno spazio verde privo di elementi inquinanti ed orientato alla sostenibilità.
Per quanto riguarda il tema della ristorazione , l'intenzione è proporre una offerta di tipo Gourmet, potenziando prodotti tipici spagnoli. 

Il festival aprirà le sue porte alle 18 del pomeriggio e chiuderà alle 4 della mattina. 
Dalla Caja Magica e da Embajadores è previsto un servizio di autobus che metterà in collegamento il centro della città con il recinto. 
In realtà l'orario è l'unica critica che per ora possiamo fare al festival. A Madrid anche il Dcode finisce alle 4 e tutti sappiamo cosa significa tornare a piedi dal Dcode.

Penso sinceramente che sia imprescindibile che la chiusura dei festival in un futuro coincida con la apertura della metro, questo purtroppo è un problema che a Madrid ancora non ha soluzione, a parte che nel MulaFest.

Il festival che ha l'intenzione di diventare un evento culturale globale verrà preceduto  da proiezioni di documentari musicali in varie sale di Madrid a cui si potrà assistere con il biglietto dell'evento, questi stessi documentari verrano proiettati anche nei giorni del festival.

Il cartel chiude con l'aggiunta di grandi gruppi come THE WHO, che suoneranno giovedì a Madrid e il sabato nell'Azkena, Garbage, Editors, Digitalism, Diiv e Is Tropical fra i tanti.
E' evidente che il MadCool , a differenza degli altri festival mantiene un livello alto anche fra i gruppi di seconda categoria e non è tutto incentrato sugli headliners.


Presto su Babemmusic troverete tutte le informazioni su come vivere questa nuova esperienza musicale a Madrid.


 ABBONAMENTO 3 GIORNI: 95€ + SPESE / 100€ + SPESE  (invio braccialetto a casa incluso) 
In vendita su www.madcoolfestival.es 

venerdì 17 febbraio 2012

2012: IL FANTAFESTIVAL









Dall’autunno dell’anno precedente iniziano a circolare le prime conferme della line up dei festival musicali estivi di tutta Europa.
Dal giorno in cui mi sono recata al mio primo SummerCase, sono entrata nel vortice di illusioni, speranze, e ipotesi  che provoca in me la possibiltà di vedere finalmente dal vivo qualsiasi cosa ancora non abbia visto e che In qualche epoca della mia vita ho desiderato vedere in concerto.
Ossia sono entrata nella fase del FantaFestival.
In italia, fino a quando ci vivevo io, c’era solo Imola con l’Heineken Jammin Festival, ora immagino la situazione sia un po’ migliorata, ma qua, in Spagna, non sai a chi dare I resti.
Fra I defunti SummerCase, WeekEnd Dance, gli attuali Primavera Sound, Sos Murcia, Fib, Sonar, BBk, Creamfields, Rock in Rio, il metal SonicSphere o l’Azkena, il Low Cost, I passeggeri Dcode e Dia de la Musica e I vicini festival del Portogallo, puoi rovinarti a vita spendendo in festival.

Tanti sono, che la concorrenza si fa sempre più agguerita.
Il SummerCase era un po’ il festival electro indie ideale.
Per 90 Euro vedevi tutti gli artisti del momento e qualche esclusiva del passato.
La prima edizione con la stessa sera Sigur Ros, Daft Punk, Massive Attack e Fatboyslim rimane storica.
Il problema del Summercase è che spendevano talmente tanto, che l’unico anno che si son dovuti confrontare con il FIB  nello stesso fine settimana , è stato l’ultimo anno del Summercase.

Ora, senza dilungarmi su I pro e I contro che hanno questi vari festival,
Spiego cos’è per me il Fantafestival.

Ogni anno, I singoli eventi musicali cercano di conquistare il maggior numero di persone, utilizzando come richiamo qualche reunion storica o qualche gruppo del momento.

Quest’anno per me la cosa si prospetta una mezza tragedia.
Gli ultimi 3 anni li ho vissuti un po’ da pascià. Per lavoro sono riuscita ad accreditarmi a qualsiasi festival del paese volessi andare, a parte il Sonar che essendo il festival più in, artistoide, e radicalchic, ti accreditano solo se vieni dalla Biennale di Venezia.
Purtroppo questa presa di posizione sta contagiando anche il Primavera Sound che nel 2011 non mi ha accreditato, dopo aver dato pass per 3 anni consecutivi.
Diciamo che per eccellenza, I festival di Barcellona sono I più Cool e un po’ pure I più insopportabili., ma hanno I soldi e hanno gli artisti.

Nel 2012 hanno decido tutti I miei gruppi preferiti per eccellenza di andare in Tour o di riunirsi…addirittura Butch Vig e Shirley Manson!!!

Principalmente parlo di Radiohead e The Cure, ma anche tutta un’altra serie di gruppi che non mi dispiacerebbe affatto vedere, come appunto Garbage.

Il BBK , festival di Bilbao, sempre è stato il week end prima del Fib, Benicassim.
Nel 2012 luglio ha un fine settimana di meno, quindi per rispettare le date in cui piu’ o meno si svolgono ogni anno, gli organizzatori hanno visto bene di far coincidere I due festival.
Nello stesso week end pero’ c’è anche  l’Optimus Alive, festival di Lisboa, che ogni anno sempre si è portato a casa metà della line up del BBK e metà della line Up del Fib.
Al momento la situazione è questa:

SOS Murcia, primo festival dell’anno annuncia a Gossip e gruppi spagnoli.
Primavera, primo ad annunciare dei grandi, annuncia Bjork, Franz Ferdinand (che non comprendo) e Justice.
BBK risponde annunciando a Radiohead in esclusiva.
Fib annuncia Stone Roses e Florence and the Machine.
Optimus Alive in Portogallo che son I piu furbi, annuncia Stone Roses, Florence and The Machine, Justice e Radiohead.

A quel punto il SOS Murcia, festival economico ma lineup sempre più che discreta, annuncia  innalzamento del prezzo e nuove conferme un lunedi.
Tutto giocava a favore di Placebo, che annunciavano festival estivi giusto quell giorno, ma la grande conferma del Sos son Pulp, che dopo aver tenuto l’anno scorso  ai Suede s’è dato un po’ alle reunion. 
Mi sembra un intento apprezzabile da parte dell’organizzazione ma che non riesce a convincere del tutto, considerando che tutti gli spagnoli o residenti in terra iberica che morivano per vedere a Pulp, l’anno scorso hanno speso 90 euro o più per andare al Primavera, che li aveva in esclusiva.Purtroppo.

Inizia quindi a trapelare la voce che Robert Smith voglia andare in Tour.
Chi lo accoglierà???
La logica voleva che lo pigliasse il Fib.
Ma no..

The Cure vanno al Primavera senza esclusivae si aggiungono alla line up del BBK Bilbao e dell’Optimus Alive.( Grande Portogallo).
Cosa fa quindi il Fib?

Risponde con Noel Gallangher, New Order,  e poi… Miles Kane, Cooper, The Vaccines.

Son impazziti al Fib?New Order li abbiamo già visti al Summercase!! 

No, la cosa continua.

Dopo aver annunciato a Crystal Castles e qualche altro gruppo, Benicassim tenta il suicidio annunciando a DAVID GUETTA e praticamente obbligando a migliaia di persone indignate a considerare l’ipotesi di andarsene a Lisbona o Bilbao.
Non contenti, gli organizzatori del Fib continuano per la loro linea suicida annunciando a Kathy B, Dizze Rascal di nuovo e  Da La Soul insinuando chiaramente al pubblico spagnolo che sono più interessati al pubblico inglese che al nazionale. 

Evidentemente, a parte essere proprietario del Pachà di Ibiza, David Guetta non va in esclusiva al Fib e si aggiunge a una line up del Rock in Rio che ogni edizione va sempre più verso il ridicolo, aggiungendosi ad un cartel insieme a Pitbull e Martin Solveig, evento al quale penso assistere, anche se mi mancherà un po’ Tiesto, il giorno precedente ad un altro cartelazo formato da Red Hot Chili Peppers, Incubus e DeadMau5.
Il cartel del Rock in Rio è sempre divertentissimo.


A questo punto, a parte annunci sinceramente poco interessanti, il gioco si è fermato.
Il BBk non può seguire prendendo  gruppi molto forti, quindi sta un po’fuori dai giochi, perchè con Radiohead e The Cure deve preoccuparsi più dei portoghesi che del Fib che continuano a copiargli la line up, aggiudicandosi a Stone Roses e Justice al posto di Vetusta Morla.

Io, anche se odio quel festival, per ogni evenienza, vado al Primavera a vedere The Cure.
Se poi non ci sono soprese, probabilmente andrò al’Optimus Alive, a meno che…..


!!FANTAFESTIVAL!!!     !!FANTAFESTIVAL!!!      !!FANTAFESTIVAL!!!


Il Fib è pronto al contrattacco.
Oggi, probabilmente in previsione del fracasso a livello nazionale, annuncia nello stesso recinto un festival per il fine settimana successivo di cui gli headliners son Marylin Manson e Guns’n’Roses.

Ma torniamo all’indie.

A che cosa io non rinuncerei mai a vedere perchè non ho mai visto, se non da solo, o con gruppi succedanei?

Un noto gruppo inglese, dal poliedrico cantante, questo martedì riceverà il British Outstanding Award, e da data 21 febbraio ritorna temporalmente in vita, come annuncia la propria pagina web, da mesi in coming soon.

Casi strani della vita, il 21 febbraio è proprio MARTEDI, giorno in cui il Fib avvisa che annuncerà nuevas cabezas de cartel.

Il Fib ha intenzione di giocarsi la carta Blur?
Noel e Damon si ritroveranno nella stessa line up di un festival?
Se due anni fa ci omaggiavano con Ian Brown e i Gorillaz, quest'anno vogliono farci vedere le formazioni originali?
O è tutto marketing e si prendono anche loro Pitbull e Martin Solveig?  e Tiesto??!?!?


Ma più che altro..Io non andrò a Lisboa a rivedere Robert e Thom???
Purtroppo credo di si, ma la speranza è l’ultima a morire.


A Martedì


p.s.   e I Garbage, perfavore. Optmus Alive prendili tu almeno.



   















UPDATE. Lunedi 21.  L'ipotesi Blur sembra sempre più lontana.
In teoria il gruppo annuncerebbe il mercoledi al Nme le future possibili date. Alex James ci rincuora con questa notizia su rockol: http://www.rockol.it/news-344370/Concerti,-Blur-domani-live-a-Londra.-Alex-James--potrebbe-essere-l-ultima-volta , e in realtà non ha proprio senso che il fib annunci a blur prima che si esibiscano ai brits.
Più facile sicuramente vedere a shirley...


UPDATE DELL'UPDATE. Inutile qualsiasi speranza.  http://www.outune.net/attualita/news/blur-londra-2012-headliner-del-best-of-british/49169  


UPDATE DI MAGGIO
Garbage vanno al BBK,
il FIB  si prende Bob Dylan.
Bob Dylan e Guetta nello stesso festival.
Optimus Alive, LMFAO.

Il Dia de la Musica e il Dcode tornano alla carica.

Il festival del Matadero per ora annuncia Two Door Cinema Club, Mendetz, Caza Azul, Love of Lesbian, Azelia Banks, Maximo Park, Apparat e altri gruppi minori, ma in attesa del cambio di prezzo vedremo chi ci proporrà.

Il Dcode torna alla carica più agguerito che mai: Sigur Ros, The Killers e Justice a settembre!!!!  80 euro!!!!!!!!!!!!!!
Cambierà la formula del festival???
La struttura perfetta di due palchi uno al fianco dell'altro sarà sostenibile con gruppi di grande pubblico come The Killers?






lunedì 25 gennaio 2016

FantaFestival a Madrid: (forse) qualcosa si muove?

Da settembre si sta speculando su un possibile ritorno dei grandi festival nella capitale iberica, dove l'unico festival ormai consolidato da cinque anni è il Dcode a settembre. In questi giorni dal Forum del Festival Azkena sono partiti i primi fortissimi rumours su un presunto festival a Madrid, nella Caja Magica, previsto per lo stesso fine settimana del Sonar e del festival di Vitoria, 16-18 di giugno, che si chiamerà "Mad Cool Festival".

Secondo queste voci, probabile headliner potrebbe essere Neil Young accompagnato da Two Door Cinema Club, Jane’s Addiction, Caribou, Band Of Horses, Vetusta Morla, Biffy Clyro, The National, Beck, Skunk Anansie, Editors, The Wombats o The London Souls.
Ci teniamo a dire che tutte queste speculazioni sono state fatte in base alle lineups di altri festival europei in contemporanea lo stesso week end o il successivo come l'Hurricane e il Best Kept Secret. Noi speriamo che se davvero si divida cartel con qualcuno, venga un po' più di gente dal Sonar, che Barcellona è molto più vicino..

Se ieri ci stupivamo per il "Madrid Dance Island" e il suo esilarante slogan pubblicitario "hedonista y escapista", un festival di musica dance annunciato per lo stesso fine settimana del Primavera Sound con 49 dj da annunciare e un David Guetta come Headliner, 
oggi siamo rimasti di stucco di fronte ai sospetti e alle voci sul presunto festival musicale che riporterebbe Madrid ai livelli di Bilbao e Barcellona. In teoria il festival dovrebbe essere lanciato questo mercoledì o il prossimo venerdì'.

Ma tornando a la "nueva experiencia escapista, liberadora y hedonista en Madrid", immaginiamo che il Dance Island con David Guetta sarà finalmente sullo stile dei vari eventi di musica dance di Barcellona organizzati da LiveNation , più che altro lo speriamo per gli sfortunati fans del dj che ancora aspettano il rimborso dell'ultima apparizione annullata del francese insieme a Steve Aoki nel circuito di Jarama per il MotorSound Festival. Biglietti che non sono mai stati rimborsati a più del 50% della gente che li aveva comprati. Purtroppo la musica EDM, sopratutto a Madrid, continua ad essere organizzata malissimo da impresari della notte con lo stesso spirito con cui un dj strapagato viene portato in una discoteca, niente a che vedere con lo spirito organizzativo dei Festival di musica indipendente, elettronica, rock principali.
Sinceramente consiglieri prudenza prima di comprare un biglietto per questo presunto nuovo festival EDM, a meno che non venga venduto per ticketmaster, ticketea etc...  


Non ci resta altro che aspettare la fine della settimana per verificare tutte queste voci sul MadCoolFest, noi comunque continuiamo a sperare in un ritorno del Mulafest nel formato dello scorso anno.


sabato 31 dicembre 2016

Il meglio e il peggio del nostro 2016


E' arrivato il momento di tirare le somme di questo 2016, che a differenza del 2015 non e' stato una grande anno per la musica in generale.
Oltre alla prematura dipartita di numerosi artisti, fra cui in ultimo il nostro giovane e adorato George Michael, il 2016 non si e' contraddistinto come un grande anno di uscite discografiche che ci hanno meravigliato o un anno in cui abbiamo fatto interessanti scoperte dal vivo.

Pur essendo una annata piena di grandi ritorni, neanche i nostri artisti preferiti hanno retto il peso, né in disco né dal vivo.

Per quanto riguarda festival e concerti, il 2016 e' stato senza dubbio l'anno del BBK, ma anche l'anno della nascita del poco gradito MadCool, quello del primo anno in cui non siamo andati al Sonar e di un Primavera che non ci rivedrá quest'anno.

Un anno in cui abbiamo avuto l'occasione di vedere gruppi che ancora non avevamo mai visto o che aspettavamo con ansia, ma che purtroppo ci hanno deluso, come Garbage per colpa del orribile festival in cui hanno suonato o New Order per la poca potenza.

Ma soprattutto è stato l’anno in cui qualsiasi istinto di fan è stato appagato dopo non essere riuscita ad aprire bocca in fronte ad un adorabile Robert Smith alle 2 di mattina.

E infine e' stato l'anno dI FaseNuova e El Ultimo Vecino che mi hanno fatto riscoprire che la musica nazionale ogni tanto e' molto piú interessabte che quella che viene da fuori,


Per semplificare e non annoiare chi ci legge,  iniziamo con una rapida divisione in categorie e per chi dopo ne ha ancora voglia troverete le rispettive spiegazioni, sotto la playlist BABEMMUSIC 2016.


Miglior festival dell'anno: BBK 2016

Festival rivelazione dell'anno: BBK 2016

Miglior disco dell'anno: FASENUOVA - Carretera Fluorescente

Miglior concerto in festival dell'anno: Pixies al BBK 2016

Miglior scoperta dell'anno:  Belgrado 

Miglior momento "subidon" in un festival: Midnight city - M83 al BBK 2016

Miglior canzone dell'anno: Bailas Perfectamente - FaseNuova

Miglior concerto in sala dell'anno: The Cure

Miglior ritorno inaspettato: Paul Draper "Friends make the worst enemies"

Miglior inizio di un album: Heavy Entertainment Show - Robbie Williams

Miglior collaborazione dell'anno: Midnight in a Perfect World - Remix Hudson Mowhake (Dj Shadow) 

Miglior rivelazione dell'anno italiana: Heathens

Miglior rivelazione dell'anno spagnola: El Ultimo Vecino -  FaseNuova

Concerto più deludente in sala dell'anno: Muse - Drones tour

Concerto più deludente in festival: Radiohead - Primavera Sound

Canzone più deludente dal vivo: Go - Grimes

Peggior festival dell'anno: MadCool 

Canzone più deludente dell'anno: The XX - Hold on

Miglior momento stress per acquisto biglietti: Take That - Wonderland

Miglior momento televisivo musicale: Il fan di Justin Bieber picchiato al Salvame

Uomo dell'anno: Vorremmo lasciare Diplo come l'anno scorso, ma nel nostro fanatismo quest'anno l'uomo dell'anno e del prossimo ci tiene in attesa aspettando #ildiscodisamuel 

CATEGORIE "VERGUENZA AJENA"

Miglior canzone "un po' mi vergogno": Rabbia - Samuel

Miglior disco "placer culposo : Glory - Britney Spears

Miglior momento "Pete Doherty" dell'anno: Britney e la giravolta all'Apple Festival





Miglior scoperta dell'anno: El ultimo Vecino

Momento groupie dell'anno: SpazioNovecento, Subsonica 4/5 Febbraio



E ora la mia ultima categoria preferita:

Miglior momento passavo di qua quasi per caso : abbracciare Robert Smith



La Playlist di BabeMMusic dell'anno non va in ordine e non rispetta il limite gennaio 2015. Se un disco esce alla fine del 2015, io l'ascolto nel 2016... ma quest'anno in particolare, vista l'abbandona di grandi concerti e ritorni oltre allo scarso panorama musicale dell'anno ci ha obbligati ad aggiungere alla lista delle novità del 2016 , molte canzoni a cui siamo stati particolarmente legati durante l'anno.





















Senza dubbio il premio al miglior festival dell' anno quest'anno va al BBK, con una delle migliori lineup degna dei grandi fasti del SummerCase. 
Anche se New Order, dopo il meraviglioso disco del 2015 non hanno superato le mie aspettative, il concerto dei Pixies le ha superate come non mi sarei mai immaginata.

La setlist fotocopia dei Foals ha chiuso il sabato di un festival perfetto e nel quale mi son resa conto di non avere più l'età per lottare con adolescenti inglesi in transenna. 
La vergogna assoluta del BBK? 
Grimes, per favore fans dei Grimes non sentitevi più fieri di Grimes che di Geri Halliwell e Emma Bunton.

Festival peggiore? Il MadCool con dei Garbage molto corretti, con una capacità di "aforo" ridicola ai concerti più' interessanti chiusi dentro la Caja Magica e con un pubblico occupato esclusivamente a farsi i selfie per Instagram sotto la ruota panoramica. Che ci si poteva aspettare da un festival mash up di tutto e di più con questo nome?! Semplicemente una esperienza da non ripetere.

Il Primavera Sound 2016 conta con una nuova zona che altro non è che una carpa discoteca chiamata la playa, la unica novità degna di nota fino a quando non abbiamo scoperto il bosco/BASOA del BBK. Per il resto molto bene Moderat e Sigur Ros. Dopo 10 anni quest’anno pensiamo prenderci una pausa quindi Primavera Sound ci rivedremo nel 2018.

Booka Shade e New Order al Sonar. Proprio nel 2016 non posso andare al Sonar. Recuperati New Order a Bilbao, quando rivedrò il duo berlinese?

Chiudiamo la parentesi festival con un Dcode nella sua peggior edizione. Possibile che la nascita del MadCool deve uccidere in questo modo un evento musicale giá consolidato in Madrid che segna la chiusura della stagione dei festival?
Speriamo che l’anno prossimo LiveNation dedichi un po’ piu di attenzione al suo ex figlio prodigio.


Foals, New Order, The Cure, Radiohead, Arcade Fire, Pixies, Chvrches, Crystal Castles, Sigur Ros, Subsonica, El Ultimo Vecino, , Red Hot Chili Peppers, Moderat o Garbage sono fra i vari concerti che abbiamo avuto il piacere di poter vedere quest’anno, ma mentre The Cure è stato emozionalmente, come sempre molto speciale, Pixies questa volta a Bilbao mi sono arrivati come non mai. 

Radiohead e Arcade Fire hanno sofferto lo stesso problema in due festival distinti… poca potenza per due concerti che sarebbero potuti essere molto speciali.

E la cosa più assurda? Quest’anno miracolosamente non abbiamo assistito a nessun grande concerto POP. Meno male che nel 2017 recupereremo con Wonderworld.

Per ultimo parliamo del debutto solista di Samuel e Boosta. Non sentendo la radio, la mia massima influenza su un giudizio quasi obbiettivo sui due album è che Samuel va a SanRemo e Boosta sta ad Amici.
“La Stanza intelligente” non dispiace, però mi annoia. 
Per quanto l’impronta Boosta è evidentissima è un disco che spontaneamente non riesco ad ascoltare.

Tutt’altro discorso per Samuel. Non so quant’è commerciale, non so quanto lo passano per radio, ma so che le tre canzoni che son uscite nel fondo mi piacciono tutte e tre . "L’ultima risposta" seppur avendo un testo molto discutibile, cantata in inglese sarebbe un hit perfetto che mi aspetterei di sentire in qualsiasi festival di un certo livello. 

“Rabbia” è magnifica. 

Forse è sparito il Samuel di Istrice? Forse non era tutta colpa sua?

Non vedo l’ora vada a SanRemo.

E finiamo quindi con la mia amata Britney. Make me poteva essere una hit di Diplo perfetta, peccato per il ritornello. Just Luv me è meravigliosa. Britney nel 2017 deve lasciare Las Vegas ...










 
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