LET ME ENTERTAIN YOU TOUR 2015.

giovedì 30 ottobre 2014 0 commenti

Un post solo per questo??
SI!




25 de Marzo de 2015 - Madrid
27 de Marzo de 2015 - Barcelona

Giovedi 6 novembre i biglietti in vendita su tickets.robbiewilliams.com



5 NOVEMBER: SPAIN PRE-SALE
Tickets for Madrid and Barcelona will be available in the RobbieWilliams.com pre-sale from 10:00 CET for 24 hours.

Autunno a Madrid 2014 - Ottobre/Novembre

venerdì 26 settembre 2014 0 commenti

Quest'anno l'inizio della stagione dei concerti indoor inizia piuttosto debole rispetto all'anno passato.
A Madrid purtroppo e' sempre piú complicato andare ad uno spettacolo musicale decente, e il problema della capacitá delle sale poco rispettata fino ad ora ha creato una situazione nella quale trovare un concerto interessante veramente e'quasi un miracolo.
Qualche concerto appetibile comunque c'é : da Delorean, a Morrisey passando per Fabi Silvestri e Gazzé che presenteranno il nuovo disco "La voce del padrone" nella Sala But il 10 di ottobre.

Qui di seguito un breve elenco degli eventi principali:

4 Ottobre - Delorean - La Casa Encendida
9 Ottobre - Morrisey - Barclaycard Arena (il Palacio di tutta la vita)
10 Ottobre - Fabi, Silvestri e Gazzé - Sala But
13 Ottobre - Kylie Minogue - Barclaycard Arena
18 Ottobre - Yann Tiersen - La Riviera
22-23 Ottobre - Jamie Cullum - Teatro Circo Price
25 Ottobre - Anastacia - Palacio de Congresos
31 Ottobre - Passenger - Sala Arena
31 Ottobre - Paul Krankbenner - Fabrik
1 Novembre - Elton John - Barclaycard Arena
15 Novembre - Enrique Iglesias - Barclaycard Arena
20 Novembre - One Republic - Barclaycard Arena
25 Novembre - Ed Sheraan - Barclaycard Arena

Jason Orange lascia i Take That.

giovedì 25 settembre 2014 0 commenti

Quando, alle 23 di sera, scopri che Jason Orange e' trending topic pensi che due sono le possibilitá:
o siamo tornati indietro nel tempo di 20 anni, o gli e' successo qualcosa.
Jason Orange sempre e' stato il "cubista" dei Take That, e per la prossima avventura insieme ai suoi compagni di vita, questa volta ha detto no, un po' come Victoria Beckam, ma senza avere la sicurezza economica di aver creato un impero con suo marito.
Quando il gruppo si separó dopo l'abbandono di Robbie nel 1996, mentre Gary e Mark tentarono le carriere soliste senza successo, Howard e Jason caddero nell'oblio praticamente da subito.
Jason si dedicó alla carriera d'attore partecipando a qualche show televisivo e facendo molto teatro, fino alla reunion della band nel 2006  lavorando al nuovo album Beautiful World, dove per la prima volta ebbe il privilegio di cantare un brano da solista "Wooden Boat".
Da questo momento in poi, Jason ha l'onore di avere una traccia a disco, in Circus nuovamente ha l'occasione di cantare How Did It Come to This, e in Progress Affirmation.

Evidentemente questi tre brani non hanno avuto nessuna ripercussione nei live, totalmente centralizzati su Gary Barlow e Mark Owen, e nell'ultima occasione dalla presenza ingombrantissima di Robbie.
Howard e Jason sono stati sempre piú condannati alla figura del cubista di fondo, e probabilmente con gli anni la situazione ha iniziato a pesare, per quanto nei primi tour dopo la reunion fosse meno esagerata rispetto ai concerti precedenti, per poi precitare nuovamente nel Progress Tour.
Se i Take That in questo momento possono ancora dire di essere un trio, lo devono solo al fatto che Howard canti "Never Forget" , la canzone per eccellenza del gruppo, perche' se no, ho grandissimi dubbi che dopo tutti questi anni, anche il rasta del gruppo possa continuare a sopportare l'egemonia di Gary e quella che Mark si e' conquistato per riformare il gruppo.

Se non fosse per il fatto che penso che Jason d'ora in poi si dedicherá semplicemente a godersi i soldi guadagnati negli ultimi anni sul cubo, aprendosi una scuola di danza o partecipando a qualche talent, mi piacerebbe pensare che possa tenere la stessa sorte di Robbie, che se ne andó per non cantare piu' di una canzone ad album...   solo spero che eviti di concedere concerti privati a qualsiasi magnate russo, pratica veramente infelice a cui Williams e'consueto..

Jason comunque mancherá con i suoi balletti inconfondibili, la sua lap dance, il suo sedere di fuori , ma sopratutto con il buon carattere che ha trasmesso in questi 20 anni.

Ed ora, che farà il trio????


Qui in seguito il comunicato officiale della pagina web dei Take That, tradotto da Soundblog


Ho passato i migliori anni della mia vita con i Take That e vorrei ringraziare tutti quelli che hanno preso parte a questo viaggio, inclusi Gary, Howard e Mark che per me sono e restano dei fratelli. La mia gratitudine va specialmente ai nostri bellissimi e sempre fedeli fan, senza i quali nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile. Grazie.






Al termine del Progress Tour ho cominciato a chiedermi se fosse arrivato il momento giusto per porre fine alla mia avventura con i Take That. All'inizio dell'anno i ragazzi della band hanno cominciato a scrivere materiale per il nuovo disco, materiale di cui sono a conoscenza e che ha tutta la mia benedizione.
Non ci sono stati litigi tra noi, si tratta solo di una mia decisione: non voglio più fare questo nella vita. So quanto a Mark, Gary e Howard piaccia scrivere e fare musica e loro sanno bene che avranno il mio pieno supporto nel portare avanti quello che sarà un nuovo capitolo per la band.   

Jason Orange


e la risposta dei tre superstiti:


È un giorno triste per noi. Il fatto che Jason lasci è un'enorme perdita dal punto di vista professionale e ancor di più da quello personale. Un paio di anni fa Jason ci aveva detto che aveva alcune riserve all'idea di continuare questa avventura con noi ma abbiamo sperato che, dandogli tempo e spazio, avrebbe alla fine deciso di rimanere nella band.
Non è andata così e noi lo accettiamo rispettando pienamente la sua decisione che sappiamo non essere stata per nulla facile. L'energia e la convinzione di Jason rispetto a quello che il nostro gruppo avrebbe potuto raggiungere, ci ha aiutati ad arrivare dove siamo oggi e noi gli saremo eternamente grati per l'entusiasmo, la dedizione e l'ispirazione che ci ha regalato nel corso degli anni.

Gary, Howard e Mark








* Tutte Le foto sono delle rispettive pagine da cui son linkate

Subsonica Una nave in una foresta. Impressioni primo ascolto

martedì 23 settembre 2014 0 commenti

1- Una nave in una foresta.
   
Canzone che da il nome all'album. Relativamente oscura, immagino la piú oscura del disco visti i singoli giá pubblicati.Samuel ha iniziato a cantare troppo bene negli ultimi dischi, e la sua voce perfetta ha perso in spontaneitá. Comunque la canzone non e' affatto male e ricorda atmosfere subsoniche...una versione evoluta mix fra amorematico e terrestre. Evoluta ma non per forza migliore.

2- Tra le labbra

Atmosfera densa e cupa,a primo ascolto forse il brano piu' interessante fra i 4 giá sentiti. Continua Samuel a non convincere al 100%, il ritornello rompe un poco.


3- Lazzaro

Ormai abituata alla canzone, mi sembra "Un diluvio" venuta male.
No. Anche se rispetto a "Di domenica" sicuramente quasi un capolavoro..
Non sono di questa generazione di fan Subsonica , e difficilmente mi ci abitueró.

4- Attacca il panico.

Attacco molto buono. Finalmente la voce di Samuel che volevo sentire, un po "Corpo a corpo". Questa canzone ha grandi potenzialitá dal vivo.


5- Di domenica.

No. Sembra la canzone perfetta per la colonna sonora di un film di Moccia stile Amore 14. Boccio e riboccio. Ma con la canzone precedente non si faceva piú bella figura come singolo?
La base comunque non e'  male, ma il testo, la voce perfetta di Samuel tipo Piccola Istrice, no. Io c'ho 33 anni e voi 40 e passa.


6- I cerchi degli alberi

Io questo stile inconfondibile dei Subsonica degli ultimi anni non so a che cosa mi ricorda. Da "Cieli e "nonsoche" liberi" non e' male..ma non so se questo genere "Subsonico" mi riuscirá mai a convincere al 100%. Ma a che assomiglia?


7- Specchio

Ma questi sono i Velvet o i Subsonica?


8- Ritmo Abarth.

Forse ci siamo. Una canzone Subsonica in condizione. Vediamo il ritornello. Ok nel ritornello non ci siamo del tutto, la canzone si regge molto bene, e' difficile dire ancora quale sia la migliore del disco ma questa ha grandi possibilitá.


9- Licantropia

La unica che ho bisogno di sentire 2 volte. Non e' male, e' la classica canzone non male di riempimento da album di Subsonica, comunque molto meglio dei singoli, ma riempimento. Pero' la parte di rap proprio non ci sta.


10- Il terzo Paradiso.

Sembrava all'inizio la classica traccia dance a cui siamo stati abituati negli ultimi dischi come "Il centro della fiamma" o "Alba a quattro corsie", ma purtroppo rimane piu' simile a un "atmosferico", non essendolo, con i ritmi del primo Subsonica, il giusto punto d'arrivo dello stile Subsonica odierno.



Nel complesso dopo un primo ascolto l'album e' ancora ingiudicabile.
Non colpisce ne' in bene come fu con "L'eclissi", ma neanche in male, singoli a parte. Senza dimenticare che da questo ascolto i testi sono stati completamente ovviati.
Merita comunque una secondo ascolto per poterlo giudicare, sopratutto in condizioni migliori e non su Deezer e con delle cuffie di pessima qualitá.
Rimane questa sensazione che chi e' cresciuto con i Subsonica ha evoluzionato musicalmente, mentre loro sembrano cercare mantenere sempre lo stesso target di pubblico fra i 18 e i 25.









Bime Live 2014 : Ultimo festival da non perdere prima della fine dell'anno.

lunedì 1 settembre 2014 0 commenti

Il Bime Live e' un festival associato alla convenzione Bizkaia International Music Experience, vero e proprio congresso di 3 giorni per adetti al settore musicale di cui obiettivo e' conoscere e attualizzare l'industria alle nuove possibilitá delle piattaforme digitali. L'evento si divide in una feria musicale dal 29 al 31 ottobre e due giorni di concerti nel Bec di Barakaldo il 31 e il 1 di novembre.
L'edizione dello scorso anno, per la quale si vendeva un dopiio abbonamento a ottimo prezzo con il BBK di Bilbao, comprendeva artisti como i Manic Street Preachers, <<rinôçérôse>>, Gossip, Grimes, Jay Jay Johanson, Dj Yoda e Mark Lanegan.
Quest'anno l'evento si presenta ancora piú invitante, seppure la line up non e' ancora definitiva:

Placebo, The National, Mando Diao, Macy Gray, Basement Jaxx, Divine Comedy, The Kooks, Delorean, Holy Ghost .

Considerano che il BBk e' uno dei festival meglio organizzati e funzionanti di Spagna, e' imprescendibile andare a conoscere il Bime.

Update 23/9

Finalmente abbiamo la line up deifinitiva e la divisione per giorni.
Ultime conferme La Roux, appena vista nel recente Dcode, gli argentini Babasonicos e Mount Kimbie Djset 

Anticipazioni Dcode 2014

domenica 10 agosto 2014 0 commenti

Come ogni anno il Dcode e' l'ultimo dei grandi  festival a chiudere la stagione in Spagna.
Anche quest'anno si ripete la scelta di concentrare l'evento in una giornata unica, sabato 13 settembre, come sempre nel Campo Deportivo dell'Universitá Complutense di Madrid.
Promessi miglioramenti nella struttura dopo il collasso dei bagni dell'anno scorso durante il concerto di Amaral.
Quest'anno, star della serata in esclusiva e' Beck, accompagnato da Churches, Digitalism (Dj), La Roux e gli spagnoli Vetusta Morla e Russian Red fra i vari nomi.
Questo il cartel completo, presto nuove anticipazioni sull evento.




Primavera Sound 2014 (Sabato 31-05) *

giovedì 26 giugno 2014 0 commenti

Sembra passato un secolo da quando al Primavera entravamo a 20 euro dopo mezzanotte e  dalla zona di elettronica passavamo alla zona dei concerti, un decennio da quando il punto di riferimento era la terza colonna da sinistra e quinta dal fondo, per vedere Kid koala o Diplo sotto al colonnato che ora e' la zona ristorazione.
Era 20 tonnellate in meno di hipsters fa quando si poteva ottenere facilmente una accreditazione con photopass e riprendere parte dei concerti che ora viene sempre e continuamente negata, anche essendo a pagamento.
Il Primavera ormai e' al 100% il festival piú grande e prestigioso della Spagna, ed indubbiamente il Glastonbury dell'Europa mediterranea.

La mia teoria del PS quest'anno si e' riconfermata: mi piace un anno si e uno no.
Dopo la pessima esperienza dell'anno scorso, il Primavera Sound 2014 'e stato quasi eccellente.
Grandi miglioramenti nell'organizzazione, la struttura a due palchi frontali ricorda a festivals tipo Fib e permette di poter vedere i gruppi senza dover correre da una parte all'altra del recinto perdendo il 70% della programmazione, e l 'aggiunta di una uscita vicino a questa zona permette un ritorno piu' accesibile alla zona dell'anfiteatro e degli altri palchi, eliminando un buon 30% della gente che dopo il concerto principale se ne torna a casa.
Io quest'anno avevo due unici obbietivi: NIN e Foals ; la sorte ha voluto che stessero tutti e due in questa zona, conseguentemente fino alle 3 non mi son mossa dal fondo del festival, e sicuramente questo dettaglio ha influito sul mio livello di gradimento dell'evento.

Finalmente viene tolta la ruota panoramica molto Glastonbury,  ma poco pratica in uno spazio come il forum dove le distanze sono decisamente eccessive.
Aumentano i chioschi per cenare, situati anche nella seconda zona dei concerti principali.
Miglioramenti anche al bar: piú posti, personale sempre portoghese che non parla una parola di spagnolo, ma un servizio molto piu' rapido da quando sono stati eliminati i tickets, anche se quest'anno piu' caro.

Sabato pomeriggio il rischio temporale sembrava mettere in pericolo la riuscita della serata e fino alle 20 non c'era molta la gente nel Parc del Forum.
Dopo un primo giro di ricognizione in cui abbiamo notato i miglioramenti della struttura, la prima tappa sono i Television, francamente non molto interessanti.  Il Marque Moon é meglio ricordarlo quando lo ascoltavo in casa numerosi anni fa.

Purtroppo non si fa in tempo a andare a vedere John Talabot nella Boiler Room, e altro grande errore e' stato neanche provare a entrare a BuzzCock pensando di non poter andare senza biglietto richiesto nel pomeriggio per poi scoprire che tutti i propri amici arrivati al festival alle 23 erano riusciti a vederli senza problema,  mentre annoiata mi alternavo fra Volcano Choir  e Kendrick Lamar.
Poi finalmente arriva l'ora dei Nine Inch Nails.
Dopo anni e' la prima volta che riesco a vederli, accecata dal gioco di luci delle strobo, Trent Reznor e' soci mi hanno regalato un concerto come io immaginavo sarebbe dovuto essere un concerto dei Nin.

Una setlist un poco irregolare all'inizio, per poi dar tutto negli ultimi brani e finire con una splendida Hurt.
Grazie Primavera per darmi ogni anno la possibilitá di vedere uno dei miei gruppi preferiti..spero sinceramente che quest'anno sia stato l'ultimo!!!
Finite i Nin senza correre posso recarmi a vedere il mio nuovo gruppo preferito esattamente nel palco di fronte, quando la metá della gente accorsa a Nin si dirige in direzione anfiteatro per vedere Chromeo, l'unico concerto che mi e' seriamente dispiaciuto perdere quest'anno.
I Foals e' meglio sentirli perlomeno da davanti il mixer, le parti strumentali, i bassi, non rendono in uno spazio eccessivamente grande. Setlist uguale al Dcode, buon concerto, ma purtroppo da me non vissuto con la giusta intensitá. Riconosco che dopo Nin in ogni caso sarebbe stato difficile reggere il confronto, ma con la distanza che mi separava dal palco e' stato semplicemente impossibile.
Inhaler se non sei vicino non rende, Spanish Sahara meno... Errore mio, perche' il concerto e' stato comunque impeccabile e spero di riuscire a vedere la band finalmente in un concerto in sala e non in festival come tutte le altre volte che li ho visti.

Da Foals ci spostiamo a Cut Copy, ammetto che sentire tutta la gente entusiasta con Chromeo a quest' ora della notte faceva un po' invidia. Foals son stati bravi, ma troppo lontani, Chromeo pare sia stata una gran festa.
Cut Copy come sempre, ballabili, divertenti, ogni canzone sembra quella di prima, ma a quest'ora vanno piu' che bene.
Finiamo la serata con Dj Coco nell'anfiteatro.
Come ogni anno, il fondatore del PS dimostra essere un gran manager di festival ma un mediocre dj, in ogni caso, data l'ora la sua sessione si converte in una festa assoluta, anche se mixa Kelly Clarkson con Arcade Fire. Maschere di carta con la sua faccia, coriandoli, stelle filanti, chiudono alle 6 e 30 della mattina, una delle piú riuscite edizioni del festival.

Per quanto mi riguarda il Primavera negli ultimi anni mi ha portato tutto quello che realmente morivo per vedere; Da Pulp a Pixies, a Blur e Cure, con Nin in teoria si dovrebbe essere chiusa una tappa,  e non c'e' nessun altro gruppo che mi manca da vedere per il quale e' imprescendibile andare al Forum.

Calcolando che Bowie e Daft Punk non andranno al Primavera 2015, l'unica opzione per dare per certa la compra del biglietto del prossimo anno e' che ritornino i Cure..  o no??? Ne riparleremo verso novembre, aspettando ansiosi le prime anticipazioni...


* Quest'anno non abbiamo potuto fare foto, tutte le foto sono delle rispettive pagine da cui sono linkate








 
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