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venerdì 10 giugno 2016

Si conclude il Primavera Sound 2016


In attesa della nostra recensione, Dall'UFFICIO STAMPA IN ITALIA
Sfera Cubica pubblichiamo questa nota informativa.
Una moltitudine di amanti della musica si è radunata a Barcellona per la sedicesima edizione del Primavera Sound che ha chiuso con un sold out di pubblico proveniente da 124 diversi Paesi. Un totale di 165.000 visitatori, 55.000 al giorno nelle serate di giovedì, venerdì e sabato, più 21.000 nella serata d’apertura di mercoledì, con un numero finale di spettatori stimato superiore ai 200.000, grazie anche alla reazione entusiasta alle altre attività gratuite programmate nel corso della settimana in diverse parti di Barcellona.

Un'ampia celebrazione per la capitale catalana che ha visto ondeggiare sabato scorso migliaia di persone con gli inni della leggenda del pop Brian Wilson, il rock sofisticato di PJ Harvey, le melodie eteree dei Sigur Rós e il progetto tedesco di musica elettronica Moderat.
Il festival si è concluso ieri con una doppia sessione di musica live nel quartiere del Raval e nelle due sale dell'Apolo. Quest’ultima serie di concerti è stato guidato dai pionieri del grunge Mudhoney, i re del neo garage Black Lips, il frontman dei Deerhunter Bradford Cox con uno show specialissimo, gli australiani The Avalanches e alcune proposte di band locali che includono Esperit!Power BurkasThe Handclappers e Univers, tra i tanti altri.
L’antologia trascinante dei Radiohead, la dance tanto rock quanto pop degli LCD Soundsystem, Brett Anderson alla guida degli Suede in un concerto intimo all’Auditori e uno dei primi concerti dal vivo del regista di culto e compositore John Carpenter, sono stati alcuni degli spettacoli più eccezionali di quest’anno. Il post-punk oscuro delle Savages, il pop elegante dei Last Shadow Puppets, il pop elettronico del duo francese degli Air, l’imbattibile dream pop dei Beach House, nuovi arrivati come la cantante e autrice Julien Baker e il punk di band come Sheer Mag e Titus Andronicus, hanno anch’essi brillato di luce propria, a giudicare dal travolgente responso del pubblico.
Nel campo della musica elettronica il Beach Club affacciato sul mediterraneo e inaugurato quest'anno, ha raccolto un gran numero di nomi importanti della scena contemporanea tra cui Todd TerjeFloating PointsErol Alkan e Tiger & Woods, che hanno reso felici innumerevoli e infaticabili amanti della musica dance. Sugli altri palchi, questo genere in netta ascesa ha lasciato il suo segno con gli emozionanti set dell’infallibile Maceo PlexDJ Koze dalla Germania e l’eclettico duo scozzese Optimo.
La programmazione del festival ha anche dedicato del meritato spazio ad altri generi musicali esterni ai circuiti convenzionali. La stella della musica turca Selda Bağcan, la fusione di ritmi africani e occidentali della band congolese Mbongwana Star, l’hip hop di pesi massimi come Vince Staples Jay Rock, il soul di James Hunter Six e l’eclettica miscela di suoni dell’indescrivibile Har Mar Superstar si sono rivelati essere le vere gemme del cartellone di quest’anno.
Come sempre la scena locale e spagnola ha avuto un ruolo importante e in quest’occasione ci sono stati i potenti e taglienti suoni di Holograma e Fasenuova, le chitarre di The Saurs e Aliment, il pop dei Nothing Places e i progetti di due grandi rivelazioni degli ultimi mesi: C.Tangana di Madrid e il collettivo barcellonese PXXR GVNG.
Quest’anno il Primavera Sound ha occupato anche gli schermi dei dispositivi di migliaia di persone che hanno potuto seguire il festival sui social network e attraverso lo streaming dell’evento che grazie a Red Bull TV, ha catturato alcuni dei migliori momenti di questa edizione e ha consentito al pubblico di andare dietro le quinte grazie a una grande squadra di persone e un investimento tecnologico molto importante.
Nel frattempo, in Portogallo sta per iniziare la celebrazione dell’eccezionale selezione di artisti della quinta edizione di NOS Primavera Sound, che avrà luogo nel Parque da Cidade di Oporto dal 9 all’11 di giugno.
http://www.primaverasound.es/

martedì 3 maggio 2016

A pochissimi giorni dal Sos, vi presentiamo gli Aperitivi Estrella Levante SOS 4.8


Il Festival SOS 4.8 2016  abre la stagione dei festival estivi questo fine settimana e annuncia la programmazione degli Aperitivos Estrella de Levante SOS 4.8 di questa edizione.

Al Sos suoneranno artisti come The Libertines, Manic Street Preachers, Chvrches, Matt & Kim, Of Montreal o Santiago Auserón e saranno presenti progetti artistici urbani come La Luz.

Il SOS quest'anno aprirà le sue porte totalmente gratis per chi vorrà vedere le novità previste per quest'edizione. Lo spazio Aperitivos inizierà sabato 7 di maggio dalle 11.30 alle 16.00 e la domenica 8 dalle 11.30 fino alle 18.00

Oltre al palco SOS Club, quest'anno sarà presente un secondo palco patrocinato da Estrella de Levanta nel quale si potranno ascoltare dal vivo i concerti di artisti spagnoli come Kiko Veneno o Ángel Stánich, Alien Tango o The Meatpies, che animeranno l'ambiente adatto a tutta la famiglia.

Oltre al Sos Market ci sarà la zona dei foodtrucks per poter pranzare e un bar con prezzi speciali per chi indossa il braccialetto del festival.


Di seguito un po' di informazione utile:

- Aperto per tutte le età
- 7 Maggio: 11:30 – 16:00
- 8 Maggio: 11:30 – 18:00
- Zona di mercato aperta
- Palco Radio 3 SOS Club in funzione dall'ora di apertura
- Zona Arte e Voces aperta per tutto il pubblico
- Zona di ristorazione con i foodtrucks
- Bar con prezzi speciali per chi indossa il braccialetto del festival
- Zona di WC s
- Autoscontro funzionando tutto il giorno!
- Sports Club by Beefeater con ferret, ping pong e billiard.
- Palco Estrella de Levante con i concerti gratis di Kiko Veneno, Modelo de Respuesta Polar e The Meatpies il sabato e Ángel Stanich, Señores, Alien Tango, Bosco y Temas Incómodos la domenica.
Questo palco si convertirà nel palco Jagermusic una volta che inizia il festival nel pomeriggio.


Siete pronti ad iniziare la stagione festivalera del 2016?? Ci vediamo venerdì a Murcia con Chvrches e Manic Street Preachers.


giovedì 7 aprile 2016

#50delos40: Estopa nell'anniversario de los 40 per OpelBasico


Los 40 Principales, radio storica spagnola e latinoamericana, comparabile alla nostra RDS, quest'anno festeggia il suo cinquantesimo anniversario e per questa grande occasione sta organizzando una lunga serie di eventi e concerti dal vivo, fra i quali il concerto di Birdie o lo spettacolo unico offerto ieri sera da Estopa, un gruppo famosissimo in Spagna di rumba catalana.

Chi son Estopa? 

La band non è esattamente il tipo di gruppo di cui siamo abituati a scrivere in questo blog, ma sono senza dubbio una parte molto importante della cultura musicale spagnola.

Prisa
Quando uno straniero si trasferisce in Spagna, a seconda di quale sia la sua meta scelta, il suo modo di entrare a contatto con la musica locale può essere completamente differente.

Se arrivi a Barcelona, prima della stagione festivalera estiva, puoi tranquillamente ripartire con l'idea che in Spagna si ascolti solo musica elettronica, se si va in vacanza solo nelle grandi mete turistiche si può pensare che gli unici artisti del paese sono Kiko Rivera e Henry Mendez, al sud che esiste solo il Flamenco e al nord il rock classico spagnolo per poi arrivare a Madrid e scoprirla come la capitale dell'indie.

Io la musica spagnola la scoprii a Salamanca, prima di emigrare nella elettronica catalana ed il mio primo approccio "lucido" alla musica "autoctona" è stato nel corso di spagnolo.
Avete presente il classico "listening" che in inglese di solito è "Blowin in the wind" di Bob Dylan?
Il mio primo "listening" in castigliano è stato "La raja de tu falda" di un gruppo che si chiama Estopa.




Por la raja de tu falda yo tuve un piñazo con un Seat Panda

Praticamente il risultato del listening era: un ragazzo sta guidando e ad un certo punto una  donna con una gonna con uno spacco molto audace gli attraversa la strada. Il ragazzo perde la concentrazione e sbatte con la sua Seat Panda.

A livello testuale possiamo comparare Estopa ai mitici testi degli 883, con un tocco di Bar Mario di Ligabue.


E quindi, chi sono Estopa? Son David e José Muñoz, due fratelli di Cornellà che formarono un band di rock utilizzando le sonorità della rumba catalana  nel 1999. In Spagna sono una vera e propria istituzione ed hanno creato un subgenero nell'ambito del rock, colmo di imitatori, come per esempio Melendi.

Sono probabilmente , nell'ambito della musica commerciale spagnola, il gruppo che da meno rabbia da ascoltare perché hanno un fondo autentico, e anche se personalmente non è il mio genere musicale  lo preferisco a moltissime altre cose.

Così martedì sera, sono andata  volentieri a vederli nell'ambito della manifestazione Basico 40 al Circulo de Bellas Artes di Madrid. 

(Anche se ammetto di aver vissuto un momento imbarazzante riguardo al mio livello di conoscimento del gruppo in quanto per medio concerto stavo aspettando che suonassero "Zapatillas", hit del Canto del Loco, altro gruppo famosissimo spagnolo, finché non ho visto la scaletta)

David e Jose sono stati i protagonisti di uno show spettacolare nel quale brindarono al compleanno della radio invitando i fans a ballare e a passare una esperienza unica, ripassando la maggior parte dei lori grandi successi come "Vino Tinto", "Ya no me acuerdo" o "Tu calorro" ma anche presentado i nuovi pezzi dell'album "Rumba a lo desconocido".
















La setlist:

Nadie Sabe
Vino Tinto
Pastillas para dormir
Estatua de sal
Tu calorro
Mundo marron
Ya no me acuerdo
Sin Sombrero
Gafas de rosa
Ando buscando
Fin de semana
Cacho a cacho
Como Camaron


video



I fans del gruppo hanno potuto seguire in diretta la trasmissione in streaming dell'evento attraverso la web de Los40Principales. Il concerto potrà essere riascoltato domenica 17 aprile sintonizzando la radio dalle 21 alle 22, e rivisto in 4O TV il venerdì 6 di maggio alle 17 e alle 22, oltre ad essere disponibile on demand su Los40.com


A questo link potete vedere le nostre foto: ESTOPA OPELBASICO40






mercoledì 6 aprile 2016

BBK Live: 5 nuovi artisti per una lineup incredibile

Il BBKLive quest'anno non smette di sorprenderci, e dopo aver rivoluzionato la sua classica lineup a base di rock per una più elettronica, oggi annuncia altri cinque nuovi artisti ad un cartel fino ad ora incredibile.



Il giovedì vengono aggiunti i Red Blood Shoes, duo inglese che anni fa abbiamo avuto l'occasione di vedere nella sala Moby Dick di Madrid, e che presenteranno i loro nuovi brani, e Little Scream, pseudonimo di  Laurel Sprengelmeyer, famosa da quattro anni per il suo disco "Love is a Weapon".








Il sabato invece si riempie di elettronica con 2manyDjs e Soulwax, il progetto live dei due belgi, che saranno quindi presenti nel Kobetamendi con i due formati; non dimentichiamoci che David e Stephen Dewaele sono gli artefici, insieme ai Chemical Brothers dell'avvicinamento del mondo indie all'elettronico, ed evidentemente sono una presenza che non poteva mancare in questa nuova veste del BBK.


Oltre al duo elettronico il sabato si completa con la presenza del gruppo spagnolo Leon Benavente, che presenteranno il secondo album "2".



In ogni caso il cartel del BBK continua aperto, quali saranno le prossime novità?

Noi continuiamo a sperare di vedere i Delorean presentando il nuovo disco.


I biglietti sono disponibili sulla pagina del BBK:

http://bilbaobbklive.com/es-es/entradas

Bono de 3 días: 110€ + gastos sin acampada

Bono de 3 días: 120€ + gastos con acampada

Entrada de día: 58 + gastos


Opel Basico 40: Estopa nel Circulo de las Bellas Artes, Madrid















martedì 5 aprile 2016

Noches del Botanico: nuova rassegna di concerti a Madrid


Questa mattina è stata presentata la programmazione della manifestazione estiva "Noches del botanico", una rassegna di concerti che avrà luogo a Madrid nella splendida cornice del Real Jardin Botanico di Alfonso XIII, vicino all'università Complutense.

Questo nuovo festival estivo prende il posto delle due manifestazioni precedenti "CompluJazz" e "MadGarden" che si realizzavano nello stesso recinto e avrà inizio il 27 giugno e durerà fino al 29 di luglio.
Noches de Botanico è un festival poliedrico aperto a differenti stili musicali come il jazz, la musica brasiliana, latina , il flamenco ma anche l'elettronica, il rock e il pop con l'obiettivo di richiamare differenti generazioni di consumatori musicali. 
Al festival ci sarà spazio per i padri che vogliono venire con i propri bambini, così come per i più giovani interessati all'elettronica.


La rassegna inizia con i The Lumineers il 27 di giugno,  Rozalén y Quilapayún (30 di junio), Wilco (2 di luglio), Toquinho & Maria Creuza (il 5 di luglio), The Alan Parsons Project (il 6 de luglio), 2Cellos (9 luglio), M83 (10 luglio , Benjamin Clementine (11 luglio), Marillion (12 luglio)  e Robert Plant & The Sensational Space Shifters (14 luglio).

John Scofield + Brad Mehldau + Mark Guiliana (15 luglio), Molotov + Jorge Drexler (Festival Charco 16-17 luglio) , Steve Vai (18 luglio) , John McLaughlin & The 4th Dimension (19 luglio), Cecile McLorin Salvant + Ibrahim Maalouf (20 luglio) , Seal (22 luglio), Mariza (23 luglio ) y The Orchestra featuring ELO original members (26 luglio). 

Presto si annuncerà il resto della line up.

I biglietti saranno in vendita da questa settimana su http://www.nochesdelbotanico.com eccetto per Wilco che sono già disponibili al prezzo di 60.50 euro. I biglietti potranno essere acquistati anche nella biglietteria lo stesso giorno del concerto.





Gli spettacoli avranno inizio alle 20.30 e finiranno verso l'1.00. I prezzi dei concerti saranno variabili dai 25 euros ai 70  e in base allo spettacolo sono previsti due tipi di biglietti: platea seduta e in piedi.

Noches del Botánico è il risultato della collaborazione fra Planet Events, Icon Music, il promotore Julio Martí e la Escuela Complutense de Verano. 

 
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