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venerdì 3 luglio 2015

Cambio BBK per Fib. (Ciao Matt, Hola Damon!!!!!!!!!!!!!)

Questo e' quello che purtroppo mi perderò sabato prossimo a Bilbao.
Spero venga annunciato presto il tour invernale.
E spero che Damon questa volta non mi deluda.






P.S Se a Bilbao tocca questa setlist, so di aver fatto bene ad andare al Fib. Ogni sera fanno Citizen Erased, e al Roskilde no???

mercoledì 24 giugno 2015

Kiss @ Palacio de Los Deportes, Madrid (22/06/2015)


Se c'e' un tipo di concerti  a cui cerco di andare il meno possibile, questi sono i concerti di rock classico. 
Dopo il tentativo fallito che feci di vedere Bon Jovi due anni fa ed il corrispondente risultato negativo, qualsiasi spettacolo mi sia stato proposto, da Acdc ai Rolling Stones, l'ho gentilmente rifiutato.
Ma dopo il week end del Sonar,probabilmente trasportata dall'euforia del momento, mi son fatta trascinare al concerto dei Kiss (di fronte casa) e mi son dovuta ricredere.
Non posso dare un giudizio obiettivo sul concerto, in quanto non conoscevo il 70% delle canzoni suonate, ma una cosa e' indubbia: non mi sono annoiata un minuto.
Lo show e' estremamente preparato, e da quanto mi hanno detto, non c'e' stata nessuna novità nella messa in scena o nelle azioni di Paul Stanley e Gene Simmones, dalla tirolina al fuoco, dalle piattaforme al CURUCURU Paloma.
2 ore di vera e propria energia.
Vi lascio video, foto e la set list della serata.










  1. Good Times Bad Times 
    (Led Zeppelin song)
  2. (Gene spits fire)
  3. (with "Won't Get Fooled Again"… more )
  4. (Gene spits blood and flies)
  5. (Paul flies out to the crowd)
  6. Encore:
  7. God Gave Rock 'n' Roll to You II 












martedì 23 giugno 2015

SONAR 2015: da Hudson al cierre.

Il Sonar si conferma il nostro festival preferito pure  con una edizione che non brillava eccessivamente per la line up...molti artisti ripetuti e un sabato con poche cose interessanti rispetto al venerdì che non c'era tempo per vedere i concerti.
Il concerto più interessante del venerdì e forse proprio dell'intero Sonar, e' stato Hudson Mowhake che avremo il piacere di rivedere sabato sera al Mulafest.
Deludenti i Die Artwood, "bacalao" puro e duro, mentre Skrillex come al solito ha fatto una sessione perfetta per l'ora chiudendo con la Macarena, Take you There e Bangarang  a cui ha seguito un grande DJ Fresh.



Sabato Simon Le Bon e compagnia ci hanno regalato un concerto di hits una dietro l'altra, ma la palma al concerto migliore della serata la vince il ritorno dei Chemical Brothers. I primi 40 minuti semplicemente impressionanti. Da lí in poi purtroppo non c'era più molto da vedere, ma abbiamo comunque retto fino a chiusura con un po' di Annie Mac, SiriusModelselektor, Meneo, Lauren Garnier e Jamie Jones.
Quest'anno e' entrato in uso il sistema cashless, tutto si paga con un braccialetto su cui si ricaricano i soldi. E' effettivamente molto comodo durante la durata del festival ma non ha ovviato al grave problema che il Sonar continua ad avere ogni anno al bar. Tanta fila e pochi baristi.

Ci vediamo di nuovo alla Fira del Barcelona il 16-17-18 Giugno del 2016.
Solo 2 settimane con il Primavera!!!Come dicevano due settimane fa, l'anno prossimo sarà veramente dura...

Di seguito il video riassunto del sabato sera.




venerdì 19 giugno 2015

SONAR 2015: che vedremo sabato sera


Previosioni per il sabato
























giovedì 18 giugno 2015

SONAR 2015: che vedremo venerdì sera.



I nostri 5 concerti imperdibili del venerdì sera,




























DCODE 2015: novitá e pool party

Si e' appena conclusa la conferenza stampa della presentazione della quinta edizione del Dcode, presso la piscina estiva dell'Universidad Complutense.
Riassumendo in 3 punti:
1)sono stati confermati i FOALS!
2)Si inizia alle 11 di mattina
3)Si potrá uscire dal recinto


Non mi dilungheró sulla gioia che ha provocato nella sottoscritta l'aggiunta dei Foals alla line up. Il concerto del Dcode del 2013 e' stato senza dubbio il concerto migliore che ho visto del gruppo, oltre ad essere stato uno dei migliori che ho visto nella quattro edizioni precedenti di festival.
Nella conferenza stampa affiora chiaramente il cambio  ideologico della giunta direttrice dell'Università dopo le recenti elezioni, che ha intenzione di dare molto più spazio alla cultura e alla musica, come é stato più volte sottolineato.
Ramon Martin, codirettore del Dcode, ha riaffermato l'importanza della nuova collaborazione con il nuovo governo, ringraziando comunque il passato che ha appoggiato sempre la manifestazione.
Il Dcode aprirá alle 11 di mattina e i concerti inizieranno alle 12 in modo tale da dare alla gente che viene da fuori uno spazio dove stare tutto il giorno. (ammetto che quando hanno detto allargamento di orari, io speravo si passasse dalle 4 di mattina alle 6 con più elettronica, ma sopratutto con la metro aperta al ritorno..)

Fra gli artisti confermati a suonare di giorno, Wolf Alice.
La line up assolutamente non e' ancora chiusa e in più  si proverà a ripetere l'integrazione di esposizioni artistiche nel recinto dell'evento, come si fece solo nella prima edizione.
Fare un festival a Madrid e' piú complicato rispetto alle altre città in quanto non c'e' nessun aiuto statale rispetto alle altre regioni se non solo pubblicitario, ed economicamente è molto complicato mantenere un buon livello di line up con una buona organizzazione e per questo manca un vero e proprio headliner.
A questo punto penso alle conferenza stampa del Primavera di due settimane fa, che praticamente dissero la stessa cosa. Non va più il grande artista, ma un line up ricca ed eterogenea. Nel caso del Dcode mi sembra comunque un discorso più coerente che del Ps...
Quindi Dcode non vi disperate, che manco il Primavera aveva un headliner decente quest'anno..
Si ricorda come in edizioni passate le infrastrutture non sono state sufficienti, esattamente l'anno di Foals e Vampire Weekend, per confermare che quest'anno il Dcode e' molto più grande con una ampliazione dello spazio con nuovi bagni e una grande offerta gastronomica, cosa che nel corso degli anni é decisamente migliorata. Chi non si ricorda la prima edizione in cui ci siamo nutriti di ghiaccioli al mango?!



Finalmente potremo entrare ed uscire dal recinto, d'altronde essendo tutto il giorno non si poteva fare altrimenti. Questa cosa si criticava tanto al Dcode ma vale anche per molti altri festival di dimensione molto più grande come il Sonar, che se esci un secondo puoi rientrare solo il giorno dopo..

Il botellon che c'e' fuori el Dcode non e' abituale in altri eventi similari, ed e' complicato vedere una cosa del genere nei festival di Barcellona, Bilbao o Benicassim, se non dire impossibile. 

Per la musica Madrid e', obiettivamente una città complicata...ogni intento di manifestazione musicale gratis e' finito male , con risse o incidenti, la gente non sa ascoltare i concerti in silenzio ed e' praticamente impossibile sentire una canzone invece della conversazione del gruppo di amici che hai vicino... la musica si consuma  più che altro come evento sociale non come piacere di andare ad ascoltare un gruppo.
Sinceramente quando penso al Mulafest fra due settimane, che si presenta come un piccolo Sonar ho molti dubbi sulla riuscita del festival e sulla tipologia di gente che accudirá, 
il Dcode invece nel corso degli anni ha risolto questo problema ed e' diventato finalmente un festival vivibile.

Vi lasciamo con qualche immagine della "rueda de prensa" in attesa di nuove notizie.







 
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