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martedì 18 giugno 2013

Sonar 2013: 20* anniversario 1 giorno

Il Sonar é sempre stato il festival più importante di Barcellona fino a quando il primavera sound non ha raggiunto le dimensioni internazionali di festival hype degli ultimi 2/3 anni.
Il Sonar è un evento a parte, festival di musica avanzata e arte new media, una via di mezzo fra un sofisticato convegno di arte digitale e nuove sonorità e 5 padiglioni di Fabrik alle 5 di mattina.
La settimana del Sonar, la cittá è invasa da un marea di gente che é complicato catalogare come nel PrimaveraSound; forse la caratteristica principale del festival é proprio l"eclettismo del suo pubblico che va dall'artista/artistoide pariolino al coatto da discoteca periferica, passando per il fricchettone di paese al punkabbestia che se alla fine non riesce ad entrare sempre ha come alternativa recarsi al vicino AntiSonar. Cosa ha in comune questa varietá eterogenea di persone? Tutti verso le 3/4 di notte hanno la stessa faccia... Ognuno per motivi propri e personali.
Varie volte mi son recata al festival, ma sempre solo un giorno. Quest'anno, vista l incredibile line up, 2. Il Sonar de dia purtroppo non é stato fattibile...e visto le facce dei superstiti da abbonamento il sabato sera, son contenta di aver fatto questa scelta.
Il Sonar de noche é un po' tipo Amore alla Fiera di Roma, Come localizzazione, non a caso é alla gran fira de Bcn, e come alcuni artisti tipo Luciano, Paco Osuna, Villalobos etc, ma fortunatamente la comparazione qua finisce.
Diviso in soli 3 palchi più uno di dimensioni ridotte, é un festival di una dimensione perfetta, per quanto in realtá lo spazio sia immenso.
Ora, che dire del primo concerto visto il venerdi? Che si può dire dell'incrediile spettacolo offerto da Kraftwerk? Innanzitutto, già il fatto di entrare dentro al recinto e ricevere gli occhialetti 3D del gruppo valeva praticamente tutta la serata, ma vedere poi che davvero stavamo davanti ad uno spettacolo in 3D é tutta un'altra storia...
2 ore e passa di Kraftwerk e visuals in 3 dimensioni. Che si puo' chiedere di piú?
Occhiali di plastica e non di cartone...con tutta la gente che c'era, l'ultima ora si sudava tanto che gli occhiali cadevano da soli.

Finito lo spettacolo dei padri tedeschi della musica elettronica contemporanea dopo aver vagabondado un po' si passa alla sala all'aperto (Sonar Pub) per vedere il concerto meno "Sonar" di tutta la notte, Two door Cinema Club, gruppo completamente fuori onda Sonar. Troppa gente si passa a C2C nella sala di mezzo in attesa dell'altro grande evento della notte: Skrillex.
Nel frattempo, nella sala principale c'e' un alternarsi continuo di grandi esponenti della musica eterea, celestiale e fine del momento, da Baureer a Major Lazer si passerá poi al amato Sonny e al finissimo colpevole della diffusione del twerking, Diplo.

Skrillex,a parte caratterizzarsi dal suo suono delicato, si presenta con una consolle che dopo breve tempo si scoprira essere una nave spaziale che si eleva a vari metri dal suolo con una intro al suono di Barcelona e la maglietta del Barca. Che classe e che stile.
Io personalmente riconosco che stare due ore sentendo al dj puo' risultare complicato e pesante, ma per quanto mi riguarda son state fra le 2 ore migliori del festival. Grande Sonny.

Complicato poi scegliere fra Richie Hatwin e suoi bassi cosi' poco percettibili e l'aggraziata musica di Diplo, nel dubbio meglio finire la prima notte di Sonar con il ricordo di uno Skrillex volante per la Fiera di Bcn, e con il rimpianto di perche' Diplo non ha continuato a fare remixes di LoveSong dei Cure.




giovedì 5 luglio 2012

Dia de la Musica 2012


Il dia de la musica è uno degli unici festival che si svolgono a Madrid, nella cornice del Matadero, centro  e laboratorio di arte nel sud della città.
La location dell’evento, per quanto sia fra le più interessanti e gradevoli di Spagna, è la causa di  uno dei maggiori problemi del festival: l’orario.
Il recinto infatti deve essere svuotato prima dell’una della mattina per evitare di disturbare il vicinato e questo comporta che tutti i concerti devono finire prima di mezzanotte e mezza.
Il secondo punto debole del festival è il prezzo, decisamente despropositato per l'offerta musicale.
Quest’anno rispetto all’edizione passata il totale dell’abbonamento era di piu’ di 60 euros i 2 giorni e 41 il pass per uno.
Fortunamente giusto il giorno prima è uscita una offerta di Planeo dei biglietti con il 40% di sconto, ossia 23 euro il pass di una sola notte e cosi’ ne valeva la pena.
La manifestazione quest’anno è migliorata offredo condizioni più agevoli al pubblico; le 3 sale interne oltre ad 
essere dotate di bar e area chaise lunge, finalmente hanno  l'aria condizionata. Esternamente il festival è rimasto pressoché uguale a parte mettere le macchine delle sigarette che l’anno scorso mancavano.
Il problema principale della serata? 
Azelia Banks
Aver anticipato gli orari rispetto a ciò che stava scritto sul programma, che per me ha provocato saltare il gruppo principale del giorno Two doors cinema club.
Iniziamo la serata con Azelia Banks alle 20.00, non male ma  peccato che l’audio fosse troppo basso e facesse ancora troppo caldo, la ventenne scoperta da Diplo,accompagnata da due ballerine,  fa la sua scena. 
Secondo concerto James Blake e non interessandomi, approfitto del tempo per andare a mangiare. Como stile sicuramente non è il mio genere e dopo aver provato a concedergli 5 minuti, la fame ha vinto sulla musica..


Finalmente arriva l’ora di Mendetz che suona nel palco Spotify,
il gruppo catalano per me è un po’ un incognita.
E’ un gruppo che non ha fatto il salto di Delorean, Vetusta Morla o Love of Lesbian, ne tanto come Dorian.
È una band, che pur essendo conosciuta, suona in posti decisamente piccoli,
Mendetz
però secondo me , dopo Delorean è il gruppo migliore che hanno in Spagna.

Arrivati al terzo album, continuano a seguire ancora di più un suono tipicamente disco anni 90-2000 e per quanto non sia fra le mie preferite, il momento cover “Feed from desire” è un gran momento.
Comunque senza dilungarmi sui Mendetz ai quali ho intenzione di dedicare un post a parte perchè se lo meritano, quello nel Matadero è stato un grande concerto, tutto il mondo ballava e son riusciti a tenere testa al gruppo “estrella “, como loro stessi hanno detto, Two Door Cinema Club con centinaia di persone che son rimaste fino alla fine del concerto a ballare ininnterrotamente.
Il problema della notte pero’ è iniziato là.
Da programmazione Mendetz e 2 door cinema club dovevano suonare in contemporanea, e Mendetz doveva finire 40 minuti prima di 2DCC.
Finisce il concerto di Mendetz, usciamo, ascoltiamo “I can talk”, seconda hit del gruppo dopo "What you know” e finisce anche questo concerto, oltretutto penalizzato dall’acustica del palco principale
dove già aveva suonato Azelia banks.


2DCC
A questo punto essendo impossibile entrare un'altra volta nel palco spotify per ascoltare i Raveonettes in quanto già chiuse le porte per la troppa gente entrata, ci spostiamo direttamente verso La casa Azul.
Caza Azul gran concerto, Guille Milkyway è abbastanza incredibile.
La scenografia è la stessa che il gruppo si porta in tour da tutto l’anno,  un videowall in cui si alternano visual con una estetica settentera fino ad arrivare alla classica estetica japo.



La casa Azul
La Casa Azul o meglio Milkyway è un fenomeno interessante che anche in questo caso mi piacerebbe trattare in un post a parte, ma comunque son stati un degno concerto per chiudere il dia della musica.
Peccato per la ora, un festival non puo’ finire alle 12 e 25 e se no, è necessario adattare i prezzi alla situazione.
Alla fine io ho speso 23 euro per vedere 2 gruppi spagnoli che hanno  realizzato 2 concerti impeccabili….spenderne 44 sarebbe stato decisamente eccessivo.
Meno male che successivamente abbiamo continuato la serata al Fabrik a vedere Skrillex, per lo meno fra Matadero e Fuenlabrada mi è sembrato di andare ad un vero e proprio festival.



Mendetz@Dia De la Musica





La Casa Azul @Dia de la Musica










* solo i video son del canale youtube di BabeMMusic, le foto sono linkate alle rispettive pagine web.



 
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