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sabato 1 febbraio 2020

2019 in 2 minuti.

Il 2019 e stato sicuramente uno degli anni piu generosi in quanto a concerti, nello stesso anno abbiamo potuto vedere praticamente tutti i nostri gruppi preferiti piu qualche ritorno veramente inaspettato e lo abbiamo voluto riassumere con un  video con
quasi tutti i concerti a cui abbiamo assistito.
Dalla visione del video non possiamo che confermare due problemi che son stati evidenti nei 2 festival principali di Madrid e  che speriamo incontrino una soluzione para el 2020.
Il palco principale del Paraiso si sente malissimo e dopo due anni sarebbe il caso avere un ascolto decente nei pochi concerti che il festival ci propone, dall'altro lato il palco Madrid te Abraza del MadCool continua ad essere quasi per tutti gli artisti un disastro,  senza dubbio  per Robyn sopratutto, ma anche Smashing Pumpkins headliner del venerdi, cosa non intendibile in quanto Prophets of Rage si sentivano bene.
Grandissimi problemi anche il primo giorno del DarkMad, ma sinceramente molto piu intendibili essendo una nuova proposta di festival molto interessante ma che pare siano stati corretti nella seconda giornata. Il primo giorno il concerto dei Covenant e stato un vero disastro, non si sentiva la voce e sicuramente la simpatía del cantante non aiutava...
Stesso problema per le Spice Girls nella seconda data di Manchester, anche se dopo un paio di canzoni il tema audio e stato controllato.
A differenza del 2018 dove senza dubbio i Subsonica a Bruxells hanno marcato la differenza rispetto agli altri concerti, o il 2017 con i NIN al Madcool, nel 2019 ci sono stati tanti buoni concerti ma nessuno ha spiccato maggiormente.
 Ottima ultima performance dei Foals al Bime, grandiosi Vampire Weekend nel Madcool, e personalmente incredibili i Take That a Roma con un concerto totalmente a misura di fan.
 
 
 
 

mercoledì 12 giugno 2019

DOCTOR MUSIC FESTIVAL 2019 ANNULATO


Come molti purtroppo immaginavamo, arriva la conferma Della cancellazione del Doctor Music Festival.
Nella speranza che sia possibile la realizzazione del festival un 'altro ánno, riportiamo l'estenso comunicato stampa.
Il festival si cancella in seguito all'elevato número di devoluzioni dopo il cambio
Di recinto dai Pirenei al circuito di Montmeló in Cataluña, che hanno reso insostenibile
coprire i costi basici per poter effettuare il festival.
Il processo di devoluzioni inizierà il 21 giugno.

Dove verranno riubicati sister of mercy??


  • El importe de los abonos adquiridos será devuelto en su totalidad.
  • La decisión de la ACA que forzó la reubicación del festival ha causado que la mayoría de compradores devolvieran sus abonos.
La promotora del Doctor Music Festival lamenta profundamente tener que anunciar que se ha visto obligada a cancelar la edición de este año, prevista para los días 12, 13 y 14 de julio en el Circuit de Barcelona-Catalunya en Montmeló.

La obligada reubicación del festival no ha sido bien acogida por el público. Como todo el mundo sabe, el DMF iba a celebrarse una vez más en Escalarre (Valls d’Àneu);  sin embargo, debido a una incomprensible y arbitraria decisión de la ACA (Agencia Catalana d’Aigues), tuvo que trasladarse a Montmeló,

El alto número de devoluciones de abonos que se produjo al comunicarse la reubicación supuso un durísimo golpe para el Doctor Music Festival.  El ritmo de venta de entradas para el nuevo emplazamiento indica que no sería posible alcanzar la cantidad mínima requerida para ofrecer la experiencia que desde siempre habíamos soñado.

El propósito del Doctor Music Festival ha sido en todo momento ofrecer a los asistentes la experiencia de un festival de grandes dimensiones, con un estándar de calidad musical y organizativa de primer nivel internacional.

Sin una presencia numerosa de público no iba a ser posible alcanzar ese sueño. Un festival es sobre todo el calor de los asistentes. La experiencia de conocer gente nueva, de compartir tres días y tres noches con otras personas que también aman la música, y el enriquecimiento humano que esta convivencia produce son también la esencia del Doctor Music Festival.

Han sido casi 3 años de trabajo muy intenso que, lamentablemente, ha sido vapuleado  por decisiones burocráticas que ignoraban, por un lado, el beneficio económico que el festival hubiera producido en el Pallars, y por otro, el alto valor cultural y social de acoger en Catalunya el festival más grande del sur de Europa.

Obviamente Doctor Music Festival devolverá el importe de los abonos y entradas ya adquiridos. El proceso de devolución se iniciará el próximo viernes 21 de junio y será un proceso automático para todas aquellas personas que hayan adquirido sus abonos a través de doctormusicfestival.com, los cuales recibirán la devolución del total del importe pagado sin tener que tramitar la solicitud. Los compradores que hayan obtenido sus abonos a través de Entradas.com, Ticketmaster, El Corte Inglés, Resident Advisor y Festicket deberán dirigirse a las plataformas correspondientes para tramitar el reembolso. En el caso de los compradores que hayan adquirido sus abonos a través de Ticketea y FNAC deberán acceder a su área de usuario en doctormusicfestival.com y facilitarnos un IBAN donde efectuar la devolución. Para cualquier duda sobre el proceso de devolución podrán ponerse en contacto a través de help@doctormusicfestival.com

La promotora desea dar las gracias de todo corazón a todos aquellos que, en el curso de estos 3 años, nos han dado su apoyo para revitalizar uno de los festivales más famosos del sur de Europa: artistas, managers, agentes, patrocinadores, medios oficiales, proveedores, técnicos, empresas colaboradoras, alcaldes de les Valls d’Aneu, propietarios de los terrenos en Escalarre,
 etc.... Y muy especialmente al equipo del Circuit de Barcelona-Catalunya, que han hecho todo lo humanamente posible para adaptar sus espacios a un festival inicialmente diseñado para ocupar todo un valle del Pirineo. También a todos los medios de comunicación que nos han brindado su apoyo desde el principio y por supuesto –y por encima de todo- a los seguidores del Festival que han estado siempre a nuestro lado.

Muchas gracias a todos. Esperemos que el tiempo nos permita reencontrarnos en el camino.

Hoy, el Doctor Music Festival se cancela. Pero el espíritu de la vaca sigue vivo



sabato 10 giugno 2017

BALLANTINE'S TRUE MUSIC FESTIVAL: Cronaca del venerdi

Il Ballantine e' un nuovo concetto di festival, che ci ricorda all'ormai defunto Primavera Club a Madrid, che permette di vedere diversi concerti in differenti sale in una sola serata. 

Sinceramente, dopo l'esperienza dell'ultimo primavera Club, avevamo un po' paura di non poter entrare in nessun concerto interessante e di stare tutto il tempo correndo da una sala all'altra, ma ci siamo dovuti ricredere. 


Ieri abbiamo iniziato la serata andando a vedere pochi minuti di BFlecha nella Sala Clamores, un concerto con poca gente ma che ci sarebbe piaciuto approfittare di più.




Non sapendo come era la situazione nell'altre sale, siamo corsi alla Sala Barceló per aspettare Todd Terje alle 22 e godere di una piccola parte del concerto degli irresistibili LaFemme, probabilmente non più della nostra generazione, ma comunque irresistibili.





Con nostra grande sorpresa,a finito il concerto dee francesi, la sala si e' svuotata, pensavamo infatti che fosse quasi impossibile entrare a Todd Terje, forse un po' danneggiato dall'orario così presto, che a nostra grande sorpresa sarà quasi vuoto per i primi 15 minuti.






 Sarà che stavano tutti a Yelle? I privilegiati abbiamo potuto godere di una grabdissima sessione del Dj Norvegese, con una Inspector Norse incredibile. Quando ce lo portate dal vivo?





Torniamo alla Clamores per assistere al djset di Meneo, sempre divertentissimo e molto più variato rispetto alle ultime volte, per poi fra una cosa e l'altra finire nella Sala Arena ad ascoltare The Magician,di cui ci aspettavamo un po' di più.

Ed ora, siamo pronti per uscire per andare a vedere l'acustico di Lori Meyers nella Sala Galileo.

Guida per una vacanza di mare e musica: LOW FESTIVAL 2017

Se quest'anno ancora non avete deciso dove andare in vacanza, vi proponiamo un'ottima alternativa di passare un fine settimana all'insegna di mare e musica: il Low Festival.





Se viaggiate dall'Italia, Benidorm e' un posto facilmente raggiungibile e con una grandissima offerta di alloggio.
La localitá balnearia si trova a pochi kilometri da Alicante, cittá a cui si può volare facilmente da Roma con Vueling e Ryanair, ma anche da Milano e Bologna.
La costa di Alicante e' collegata da un tram leggero che connette tutte le piccole località balnearie fra di loro e che ha una fermata a pochi metri dal festival.
Non e' quindi necessario alloggiarsi proprio a Benidorm ma si possono prendere in considerazione anche le altre località della Costa Blanca  come Altea, Villajoiosa,  o Calpe.
Il festival offre a un prezzo competitivo di 72 euro per 4 giorni un'offerta di concerti che difficilmente possiamo vedere da un'altra parte.
Rispetto a un Fib, festival meraviglioso ma molto più caro che si svolge in una cornice similare, il Low offre molta più facilitá ´e varietà di alloggi. Per chi non lo sapesse, a Benicassim quasi tutti gli alloggi vengono affittati per una settimana intera, approfittando che gli inglesi vanno tutta la settimana, nel Low questo problema non esiste, ed e' pieno di hotel o di case in affitto tramite AIRBNB.
Se poi volete veramente godervi questi 4 giorni alla grande, c'e' l'opzione del PASS VIP che permette l'accesso ad una piscina olimpionica dentro del festival.




Se state cercando informazioni su come arrivare, alloggiare etc, scriveteci e saremo più dettagliati.

martedì 30 maggio 2017

BALLANTINE'S TRUE MUSIC FESTIVAL 2017 a Madrid

Ballantine's True Music Festival, un nuevo concepto de festival urbano con más de 140 artistas nacionales e internacionales, de distintos géneros musicales, que tendrá lugar durante los días 9 y 10 de Junio en Madrid.
Un festival donde perderte por 17 salas emblemáticas de la ciudad, para encontrarte con la mejor música del momento y contigo mismo.
Il Ballantine's True Music Festival e' un nuovo festival urbano che si svolgerà' a Madrid il 9 e il 10 di giugno. Cn una struttura simile al ormai defunto Primavera club, l'evento porterà a Madrid più' di 140 artisti che suoneranno in 17 sale emblematiche di Madrid, fra cui la sala But, Barcelo, il Palacio de la Prena e la sala Chango.

Artisti di differenti stili musicali fra cui possiamo trovare Todd Terje, Yelle, Is Tropical  , Delorean, Digitalism dj e moltissimi altri.
Da pochi giorni e' uscita la divisione per orario e per sale che vi presentiamo a continuazione per poter organizzare un week end all'insegna della musica a Madrid ad un prezzo assolutamente accessibile.




domenica 21 maggio 2017

MADCOOL 2017: perche' venire

Il MADCOOL nella sua seconda edizione, si e' convertito in un evento musicale imprescindible per gli amanti dei festival spagnoli, e quest'anno si presenta oltre che con un ottima line up, con vari cambi rilevanti nell'organizzazione, fra cui la amputazione di orario e l'eliminazione dei palchi indoor.


Pur scontrandosi con un BBK che sembrava aver cambiato la politica di scelta di gruppi dopo l'edizione del 2016, il nuovo evento madrileno e' riuscito a raggiungere un meritato sold out con vari mesi di anticipo e si e' conquistato la miglior line up del 2017.

Quest'anno il cambio più' rilevante e' senza dubbio la possibilità di poter vedere tutti i concerti essendo stato eliminato il problema di aforo all'interno dei palchi indoor a differenza dell'anno scorso, ed assicurando tutti i palchi all'aperto.

Finalmente sono usciti gli orari del festival e la suddivisione per giorni, e a differenza di vari festival come il Primavera Sound non ci sono troppe dolorose sovrapposizioni:










lunedì 13 marzo 2017

Il vincitore del fantafestival 2017 e'.... LOW FEST

Dopo la prima deludente line up del Primavera Sound che rispetto agli altri anni ha apportato ben poche novità assicurandosi comunque un sold out sicuro solo per lo status di evento sociale dell'evento catalano, dopo la guerra annunciata fra MadCool e BBKLive, vinta purtroppo sulla carta da una seconda edizione del festival madrileno (molto male organizzato nella prima edizione) ma indubbiamente più attrattiva per il grande pubblico anche se molto ripetitiva rispetto alle line up degli ultimi anni e un BBK a "medio gas" che deve ritirare fuori i The Killers e non si può permettere di continuare sulla linea che l'anno scorso lo ha reso il festival migliore del 2016, e un Fib e un Sonar, come sempre fuori concorso, quest'anno noi scegliamo andare a Benidorm.




Perche'? Innanzitutto perché non siamo mai andati, e poi perché con Pixies e Franz Ferdinand non abbiamo bisogno di nient'altro. Nel 2017 si ripetono gruppi da tutte le parti, ma il Low ha deciso ripetere i migliori assieme ad una ottima offerta di gruppi nazionali che anche per chi non e' spagnolo vale la pena venire a vedere ad un prezzo molto più accessibile.

Low! Non vediamo l'ora di conoscerti!




sabato 31 dicembre 2016

Il meglio e il peggio del nostro 2016


E' arrivato il momento di tirare le somme di questo 2016, che a differenza del 2015 non e' stato una grande anno per la musica in generale.
Oltre alla prematura dipartita di numerosi artisti, fra cui in ultimo il nostro giovane e adorato George Michael, il 2016 non si e' contraddistinto come un grande anno di uscite discografiche che ci hanno meravigliato o un anno in cui abbiamo fatto interessanti scoperte dal vivo.

Pur essendo una annata piena di grandi ritorni, neanche i nostri artisti preferiti hanno retto il peso, né in disco né dal vivo.

Per quanto riguarda festival e concerti, il 2016 e' stato senza dubbio l'anno del BBK, ma anche l'anno della nascita del poco gradito MadCool, quello del primo anno in cui non siamo andati al Sonar e di un Primavera che non ci rivedrá quest'anno.

Un anno in cui abbiamo avuto l'occasione di vedere gruppi che ancora non avevamo mai visto o che aspettavamo con ansia, ma che purtroppo ci hanno deluso, come Garbage per colpa del orribile festival in cui hanno suonato o New Order per la poca potenza.

Ma soprattutto è stato l’anno in cui qualsiasi istinto di fan è stato appagato dopo non essere riuscita ad aprire bocca in fronte ad un adorabile Robert Smith alle 2 di mattina.

E infine e' stato l'anno dI FaseNuova e El Ultimo Vecino che mi hanno fatto riscoprire che la musica nazionale ogni tanto e' molto piú interessabte che quella che viene da fuori,


Per semplificare e non annoiare chi ci legge,  iniziamo con una rapida divisione in categorie e per chi dopo ne ha ancora voglia troverete le rispettive spiegazioni, sotto la playlist BABEMMUSIC 2016.


Miglior festival dell'anno: BBK 2016

Festival rivelazione dell'anno: BBK 2016

Miglior disco dell'anno: FASENUOVA - Carretera Fluorescente

Miglior concerto in festival dell'anno: Pixies al BBK 2016

Miglior scoperta dell'anno:  Belgrado 

Miglior momento "subidon" in un festival: Midnight city - M83 al BBK 2016

Miglior canzone dell'anno: Bailas Perfectamente - FaseNuova

Miglior concerto in sala dell'anno: The Cure

Miglior ritorno inaspettato: Paul Draper "Friends make the worst enemies"

Miglior inizio di un album: Heavy Entertainment Show - Robbie Williams

Miglior collaborazione dell'anno: Midnight in a Perfect World - Remix Hudson Mowhake (Dj Shadow) 

Miglior rivelazione dell'anno italiana: Heathens

Miglior rivelazione dell'anno spagnola: El Ultimo Vecino -  FaseNuova

Concerto più deludente in sala dell'anno: Muse - Drones tour

Concerto più deludente in festival: Radiohead - Primavera Sound

Canzone più deludente dal vivo: Go - Grimes

Peggior festival dell'anno: MadCool 

Canzone più deludente dell'anno: The XX - Hold on

Miglior momento stress per acquisto biglietti: Take That - Wonderland

Miglior momento televisivo musicale: Il fan di Justin Bieber picchiato al Salvame

Uomo dell'anno: Vorremmo lasciare Diplo come l'anno scorso, ma nel nostro fanatismo quest'anno l'uomo dell'anno e del prossimo ci tiene in attesa aspettando #ildiscodisamuel 

CATEGORIE "VERGUENZA AJENA"

Miglior canzone "un po' mi vergogno": Rabbia - Samuel

Miglior disco "placer culposo : Glory - Britney Spears

Miglior momento "Pete Doherty" dell'anno: Britney e la giravolta all'Apple Festival





Miglior scoperta dell'anno: El ultimo Vecino

Momento groupie dell'anno: SpazioNovecento, Subsonica 4/5 Febbraio



E ora la mia ultima categoria preferita:

Miglior momento passavo di qua quasi per caso : abbracciare Robert Smith



La Playlist di BabeMMusic dell'anno non va in ordine e non rispetta il limite gennaio 2015. Se un disco esce alla fine del 2015, io l'ascolto nel 2016... ma quest'anno in particolare, vista l'abbandona di grandi concerti e ritorni oltre allo scarso panorama musicale dell'anno ci ha obbligati ad aggiungere alla lista delle novità del 2016 , molte canzoni a cui siamo stati particolarmente legati durante l'anno.





















Senza dubbio il premio al miglior festival dell' anno quest'anno va al BBK, con una delle migliori lineup degna dei grandi fasti del SummerCase. 
Anche se New Order, dopo il meraviglioso disco del 2015 non hanno superato le mie aspettative, il concerto dei Pixies le ha superate come non mi sarei mai immaginata.

La setlist fotocopia dei Foals ha chiuso il sabato di un festival perfetto e nel quale mi son resa conto di non avere più l'età per lottare con adolescenti inglesi in transenna. 
La vergogna assoluta del BBK? 
Grimes, per favore fans dei Grimes non sentitevi più fieri di Grimes che di Geri Halliwell e Emma Bunton.

Festival peggiore? Il MadCool con dei Garbage molto corretti, con una capacità di "aforo" ridicola ai concerti più' interessanti chiusi dentro la Caja Magica e con un pubblico occupato esclusivamente a farsi i selfie per Instagram sotto la ruota panoramica. Che ci si poteva aspettare da un festival mash up di tutto e di più con questo nome?! Semplicemente una esperienza da non ripetere.

Il Primavera Sound 2016 conta con una nuova zona che altro non è che una carpa discoteca chiamata la playa, la unica novità degna di nota fino a quando non abbiamo scoperto il bosco/BASOA del BBK. Per il resto molto bene Moderat e Sigur Ros. Dopo 10 anni quest’anno pensiamo prenderci una pausa quindi Primavera Sound ci rivedremo nel 2018.

Booka Shade e New Order al Sonar. Proprio nel 2016 non posso andare al Sonar. Recuperati New Order a Bilbao, quando rivedrò il duo berlinese?

Chiudiamo la parentesi festival con un Dcode nella sua peggior edizione. Possibile che la nascita del MadCool deve uccidere in questo modo un evento musicale giá consolidato in Madrid che segna la chiusura della stagione dei festival?
Speriamo che l’anno prossimo LiveNation dedichi un po’ piu di attenzione al suo ex figlio prodigio.


Foals, New Order, The Cure, Radiohead, Arcade Fire, Pixies, Chvrches, Crystal Castles, Sigur Ros, Subsonica, El Ultimo Vecino, , Red Hot Chili Peppers, Moderat o Garbage sono fra i vari concerti che abbiamo avuto il piacere di poter vedere quest’anno, ma mentre The Cure è stato emozionalmente, come sempre molto speciale, Pixies questa volta a Bilbao mi sono arrivati come non mai. 

Radiohead e Arcade Fire hanno sofferto lo stesso problema in due festival distinti… poca potenza per due concerti che sarebbero potuti essere molto speciali.

E la cosa più assurda? Quest’anno miracolosamente non abbiamo assistito a nessun grande concerto POP. Meno male che nel 2017 recupereremo con Wonderworld.

Per ultimo parliamo del debutto solista di Samuel e Boosta. Non sentendo la radio, la mia massima influenza su un giudizio quasi obbiettivo sui due album è che Samuel va a SanRemo e Boosta sta ad Amici.
“La Stanza intelligente” non dispiace, però mi annoia. 
Per quanto l’impronta Boosta è evidentissima è un disco che spontaneamente non riesco ad ascoltare.

Tutt’altro discorso per Samuel. Non so quant’è commerciale, non so quanto lo passano per radio, ma so che le tre canzoni che son uscite nel fondo mi piacciono tutte e tre . "L’ultima risposta" seppur avendo un testo molto discutibile, cantata in inglese sarebbe un hit perfetto che mi aspetterei di sentire in qualsiasi festival di un certo livello. 

“Rabbia” è magnifica. 

Forse è sparito il Samuel di Istrice? Forse non era tutta colpa sua?

Non vedo l’ora vada a SanRemo.

E finiamo quindi con la mia amata Britney. Make me poteva essere una hit di Diplo perfetta, peccato per il ritornello. Just Luv me è meravigliosa. Britney nel 2017 deve lasciare Las Vegas ...










martedì 11 ottobre 2016

Depeche Mode al BBKLIVE 2017



Senza dubbio il BBK e' l'evento sul quale quest'anno sono rivolte le più grandi aspettative degli habitué dei festival.

Dopo una incredibile edizione del 2016 come riusciranno a mantenere il livello così' alto???

In concomitanza con la presentazione del nuovo album dei Depeche Mode da Milano, il festival riconferma un grande classico della sua programmazione per la terza volta in pochi anni, una band che si adatta perfettamente al vecchio e al nuovo stile del festival, meno rock ma più indie ed elettronico.

Il Fantafestival e' iniziato, e personalmente quest'anno abbiamo poche richieste...un ritorno dei Franz Ferdinand, una presentazione di disco degli XX, una conferma di un tour estivo di festival dei Cure una volta passati i concerti in Spagna.
E se tanto vogliamo chiedere, continuiamo a sperare in degli ipotetici Daft Punk al Kobeta...




Avete ancora dubbi sul BBK? Guardate l'aftermovie di myfest.tv della meravigliosa edizione dell'anno scorso.





giovedì 30 giugno 2016

DCODE 2016: come chiudere l'estate

E dopo l'esordio di un sufficiente MadCool finalmente abbiamo notizie del festival madrileno che da sei anni 'e diventato un evento imprescindibile degli appassionati di musica a Madrid. 
Il Dcode presenta quest'anno una line up quasi priva di grandi nomi di richiamo, ma tanti piccoli grandi, fra cui spiccano Delorean con il nuovo album "Musik" e Mark Ronson che da soli valgono i 35 euro del biglietto del festival.




venerdì 10 giugno 2016

Si conclude il Primavera Sound 2016


In attesa della nostra recensione, Dall'UFFICIO STAMPA IN ITALIA
Sfera Cubica pubblichiamo questa nota informativa.
Una moltitudine di amanti della musica si è radunata a Barcellona per la sedicesima edizione del Primavera Sound che ha chiuso con un sold out di pubblico proveniente da 124 diversi Paesi. Un totale di 165.000 visitatori, 55.000 al giorno nelle serate di giovedì, venerdì e sabato, più 21.000 nella serata d’apertura di mercoledì, con un numero finale di spettatori stimato superiore ai 200.000, grazie anche alla reazione entusiasta alle altre attività gratuite programmate nel corso della settimana in diverse parti di Barcellona.

Un'ampia celebrazione per la capitale catalana che ha visto ondeggiare sabato scorso migliaia di persone con gli inni della leggenda del pop Brian Wilson, il rock sofisticato di PJ Harvey, le melodie eteree dei Sigur Rós e il progetto tedesco di musica elettronica Moderat.
Il festival si è concluso ieri con una doppia sessione di musica live nel quartiere del Raval e nelle due sale dell'Apolo. Quest’ultima serie di concerti è stato guidato dai pionieri del grunge Mudhoney, i re del neo garage Black Lips, il frontman dei Deerhunter Bradford Cox con uno show specialissimo, gli australiani The Avalanches e alcune proposte di band locali che includono Esperit!, Power Burkas, The Handclappers e Univers, tra i tanti altri.
L’antologia trascinante dei Radiohead, la dance tanto rock quanto pop degli LCD Soundsystem, Brett Anderson alla guida degli Suede in un concerto intimo all’Auditori e uno dei primi concerti dal vivo del regista di culto e compositore John Carpenter, sono stati alcuni degli spettacoli più eccezionali di quest’anno. Il post-punk oscuro delle Savages, il pop elegante dei Last Shadow Puppets, il pop elettronico del duo francese degli Air, l’imbattibile dream pop dei Beach House, nuovi arrivati come la cantante e autrice Julien Baker e il punk di band come Sheer Mag e Titus Andronicus, hanno anch’essi brillato di luce propria, a giudicare dal travolgente responso del pubblico.
Nel campo della musica elettronica il Beach Club affacciato sul mediterraneo e inaugurato quest'anno, ha raccolto un gran numero di nomi importanti della scena contemporanea tra cui Todd Terje, Floating Points, Erol Alkan e Tiger & Woods, che hanno reso felici innumerevoli e infaticabili amanti della musica dance. Sugli altri palchi, questo genere in netta ascesa ha lasciato il suo segno con gli emozionanti set dell’infallibile Maceo Plex, DJ Koze dalla Germania e l’eclettico duo scozzese Optimo.
La programmazione del festival ha anche dedicato del meritato spazio ad altri generi musicali esterni ai circuiti convenzionali. La stella della musica turca Selda Bağcan, la fusione di ritmi africani e occidentali della band congolese Mbongwana Star, l’hip hop di pesi massimi come Vince Staples e Jay Rock, il soul di James Hunter Six e l’eclettica miscela di suoni dell’indescrivibile Har Mar Superstar si sono rivelati essere le vere gemme del cartellone di quest’anno.
Come sempre la scena locale e spagnola ha avuto un ruolo importante e in quest’occasione ci sono stati i potenti e taglienti suoni di Holograma e Fasenuova, le chitarre di The Saurs e Aliment, il pop dei Nothing Places e i progetti di due grandi rivelazioni degli ultimi mesi: C.Tangana di Madrid e il collettivo barcellonese PXXR GVNG.
Quest’anno il Primavera Sound ha occupato anche gli schermi dei dispositivi di migliaia di persone che hanno potuto seguire il festival sui social network e attraverso lo streaming dell’evento che grazie a Red Bull TV, ha catturato alcuni dei migliori momenti di questa edizione e ha consentito al pubblico di andare dietro le quinte grazie a una grande squadra di persone e un investimento tecnologico molto importante.
Nel frattempo, in Portogallo sta per iniziare la celebrazione dell’eccezionale selezione di artisti della quinta edizione di NOS Primavera Sound, che avrà luogo nel Parque da Cidade di Oporto dal 9 all’11 di giugno.
http://www.primaverasound.es/

martedì 3 maggio 2016

A pochissimi giorni dal Sos, vi presentiamo gli Aperitivi Estrella Levante SOS 4.8


Il Festival SOS 4.8 2016  abre la stagione dei festival estivi questo fine settimana e annuncia la programmazione degli Aperitivos Estrella de Levante SOS 4.8 di questa edizione.

Al Sos suoneranno artisti come The Libertines, Manic Street Preachers, Chvrches, Matt & Kim, Of Montreal o Santiago Auserón e saranno presenti progetti artistici urbani come La Luz.

Il SOS quest'anno aprirà le sue porte totalmente gratis per chi vorrà vedere le novità previste per quest'edizione. Lo spazio Aperitivos inizierà sabato 7 di maggio dalle 11.30 alle 16.00 e la domenica 8 dalle 11.30 fino alle 18.00

Oltre al palco SOS Club, quest'anno sarà presente un secondo palco patrocinato da Estrella de Levanta nel quale si potranno ascoltare dal vivo i concerti di artisti spagnoli come Kiko Veneno o Ángel Stánich, Alien Tango o The Meatpies, che animeranno l'ambiente adatto a tutta la famiglia.

Oltre al Sos Market ci sarà la zona dei foodtrucks per poter pranzare e un bar con prezzi speciali per chi indossa il braccialetto del festival.


Di seguito un po' di informazione utile:

- Aperto per tutte le età
- 7 Maggio: 11:30 – 16:00
- 8 Maggio: 11:30 – 18:00
- Zona di mercato aperta
- Palco Radio 3 SOS Club in funzione dall'ora di apertura
- Zona Arte e Voces aperta per tutto il pubblico
- Zona di ristorazione con i foodtrucks
- Bar con prezzi speciali per chi indossa il braccialetto del festival
- Zona di WC s
- Autoscontro funzionando tutto il giorno!
- Sports Club by Beefeater con ferret, ping pong e billiard.
- Palco Estrella de Levante con i concerti gratis di Kiko Veneno, Modelo de Respuesta Polar e The Meatpies il sabato e Ángel Stanich, Señores, Alien Tango, Bosco y Temas Incómodos la domenica.
Questo palco si convertirà nel palco Jagermusic una volta che inizia il festival nel pomeriggio.


Siete pronti ad iniziare la stagione festivalera del 2016?? Ci vediamo venerdì a Murcia con Chvrches e Manic Street Preachers.


martedì 5 aprile 2016

Noches del Botanico: nuova rassegna di concerti a Madrid


Questa mattina è stata presentata la programmazione della manifestazione estiva "Noches del botanico", una rassegna di concerti che avrà luogo a Madrid nella splendida cornice del Real Jardin Botanico di Alfonso XIII, vicino all'università Complutense.

Questo nuovo festival estivo prende il posto delle due manifestazioni precedenti "CompluJazz" e "MadGarden" che si realizzavano nello stesso recinto e avrà inizio il 27 giugno e durerà fino al 29 di luglio.
Noches de Botanico è un festival poliedrico aperto a differenti stili musicali come il jazz, la musica brasiliana, latina , il flamenco ma anche l'elettronica, il rock e il pop con l'obiettivo di richiamare differenti generazioni di consumatori musicali. 
Al festival ci sarà spazio per i padri che vogliono venire con i propri bambini, così come per i più giovani interessati all'elettronica.


La rassegna inizia con i The Lumineers il 27 di giugno,  Rozalén y Quilapayún (30 di junio), Wilco (2 di luglio), Toquinho & Maria Creuza (il 5 di luglio), The Alan Parsons Project (il 6 de luglio), 2Cellos (9 luglio), M83 (10 luglio , Benjamin Clementine (11 luglio), Marillion (12 luglio)  e Robert Plant & The Sensational Space Shifters (14 luglio).

John Scofield + Brad Mehldau + Mark Guiliana (15 luglio), Molotov + Jorge Drexler (Festival Charco 16-17 luglio) , Steve Vai (18 luglio) , John McLaughlin & The 4th Dimension (19 luglio), Cecile McLorin Salvant + Ibrahim Maalouf (20 luglio) , Seal (22 luglio), Mariza (23 luglio ) y The Orchestra featuring ELO original members (26 luglio). 

Presto si annuncerà il resto della line up.

I biglietti saranno in vendita da questa settimana su http://www.nochesdelbotanico.com eccetto per Wilco che sono già disponibili al prezzo di 60.50 euro. I biglietti potranno essere acquistati anche nella biglietteria lo stesso giorno del concerto.





Gli spettacoli avranno inizio alle 20.30 e finiranno verso l'1.00. I prezzi dei concerti saranno variabili dai 25 euros ai 70  e in base allo spettacolo sono previsti due tipi di biglietti: platea seduta e in piedi.

Noches del Botánico è il risultato della collaborazione fra Planet Events, Icon Music, il promotore Julio Martí e la Escuela Complutense de Verano. 

 
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