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sabato 31 dicembre 2016

Il meglio e il peggio del nostro 2016


E' arrivato il momento di tirare le somme di questo 2016, che a differenza del 2015 non e' stato una grande anno per la musica in generale.
Oltre alla prematura dipartita di numerosi artisti, fra cui in ultimo il nostro giovane e adorato George Michael, il 2016 non si e' contraddistinto come un grande anno di uscite discografiche che ci hanno meravigliato o un anno in cui abbiamo fatto interessanti scoperte dal vivo.

Pur essendo una annata piena di grandi ritorni, neanche i nostri artisti preferiti hanno retto il peso, né in disco né dal vivo.

Per quanto riguarda festival e concerti, il 2016 e' stato senza dubbio l'anno del BBK, ma anche l'anno della nascita del poco gradito MadCool, quello del primo anno in cui non siamo andati al Sonar e di un Primavera che non ci rivedrá quest'anno.

Un anno in cui abbiamo avuto l'occasione di vedere gruppi che ancora non avevamo mai visto o che aspettavamo con ansia, ma che purtroppo ci hanno deluso, come Garbage per colpa del orribile festival in cui hanno suonato o New Order per la poca potenza.

Ma soprattutto è stato l’anno in cui qualsiasi istinto di fan è stato appagato dopo non essere riuscita ad aprire bocca in fronte ad un adorabile Robert Smith alle 2 di mattina.

E infine e' stato l'anno dI FaseNuova e El Ultimo Vecino che mi hanno fatto riscoprire che la musica nazionale ogni tanto e' molto piú interessabte che quella che viene da fuori,
Per semplificare e non annoiare chi ci legge,  iniziamo con una rapida divisione in categorie e per chi dopo ne ha ancora voglia troverete le rispettive spiegazioni, sotto la playlist BABEMMUSIC 2016.


Miglior festival dell'anno: BBK 2016

Festival rivelazione dell'anno: BBK 2016

Miglior disco dell'anno: FASENUOVA - Carretera Fluorescente

Miglior concerto in festival dell'anno: Pixies al BBK 2016

Miglior scoperta dell'anno:  Belgrado 

Miglior momento "subidon" in un festival: Midnight city - M83 al BBK 2016

Miglior canzone dell'anno: Bailas Perfectamente - FaseNuova

Miglior concerto in sala dell'anno: The Cure

Miglior ritorno inaspettato: Paul Draper "Friends make the worst enemies"

Miglior inizio di un album: Heavy Entertainment Show - Robbie Williams

Miglior collaborazione dell'anno: Midnight in a Perfect World - Remix Hudson Mowhake (Dj Shadow) 

Miglior rivelazione dell'anno italiana: Heathens

Miglior rivelazione dell'anno spagnola: El Ultimo Vecino -  FaseNuova

Concerto più deludente in sala dell'anno: Muse - Drones tour

Concerto più deludente in festival: Radiohead - Primavera Sound

Canzone più deludente dal vivo: Go - Grimes

Peggior festival dell'anno: MadCool 

Canzone più deludente dell'anno: The XX - Hold on

Miglior momento stress per acquisto biglietti: Take That - Wonderland

Miglior momento televisivo musicale: Il fan di Justin Bieber picchiato al Salvame

Uomo dell'anno: Vorremmo lasciare Diplo come l'anno scorso, ma nel nostro fanatismo quest'anno l'uomo dell'anno e del prossimo ci tiene in attesa aspettando #ildiscodisamuel 

CATEGORIE "VERGUENZA AJENA"

Miglior canzone "un po' mi vergogno": Rabbia - Samuel

Miglior disco "placer culposo : Glory - Britney Spears

Miglior momento "Pete Doherty" dell'anno: Britney e la giravolta all'Apple Festival





Miglior scoperta dell'anno: El ultimo Vecino

Momento groupie dell'anno: SpazioNovecento, Subsonica 4/5 Febbraio



E ora la mia ultima categoria preferita:

Miglior momento passavo di qua quasi per caso : abbracciare Robert Smith



La Playlist di BabeMMusic dell'anno non va in ordine e non rispetta il limite gennaio 2015. Se un disco esce alla fine del 2015, io l'ascolto nel 2016... ma quest'anno in particolare, vista l'abbandona di grandi concerti e ritorni oltre allo scarso panorama musicale dell'anno ci ha obbligati ad aggiungere alla lista delle novità del 2016 , molte canzoni a cui siamo stati particolarmente legati durante l'anno.





















Senza dubbio il premio al miglior festival dell' anno quest'anno va al BBK, con una delle migliori lineup degna dei grandi fasti del SummerCase. 
Anche se New Order, dopo il meraviglioso disco del 2015 non hanno superato le mie aspettative, il concerto dei Pixies le ha superate come non mi sarei mai immaginata.

La setlist fotocopia dei Foals ha chiuso il sabato di un festival perfetto e nel quale mi son resa conto di non avere più l'età per lottare con adolescenti inglesi in transenna. 
La vergogna assoluta del BBK? 
Grimes, per favore fans dei Grimes non sentitevi più fieri di Grimes che di Geri Halliwell e Emma Bunton.

Festival peggiore? Il MadCool con dei Garbage molto corretti, con una capacità di "aforo" ridicola ai concerti più' interessanti chiusi dentro la Caja Magica e con un pubblico occupato esclusivamente a farsi i selfie per Instagram sotto la ruota panoramica. Che ci si poteva aspettare da un festival mash up di tutto e di più con questo nome?! Semplicemente una esperienza da non ripetere.

Il Primavera Sound 2016 conta con una nuova zona che altro non è che una carpa discoteca chiamata la playa, la unica novità degna di nota fino a quando non abbiamo scoperto il bosco/BASOA del BBK. Per il resto molto bene Moderat e Sigur Ros. Dopo 10 anni quest’anno pensiamo prenderci una pausa quindi Primavera Sound ci rivedremo nel 2018.

Booka Shade e New Order al Sonar. Proprio nel 2016 non posso andare al Sonar. Recuperati New Order a Bilbao, quando rivedrò il duo berlinese?

Chiudiamo la parentesi festival con un Dcode nella sua peggior edizione. Possibile che la nascita del MadCool deve uccidere in questo modo un evento musicale giá consolidato in Madrid che segna la chiusura della stagione dei festival?
Speriamo che l’anno prossimo LiveNation dedichi un po’ piu di attenzione al suo ex figlio prodigio.


Foals, New Order, The Cure, Radiohead, Arcade Fire, Pixies, Chvrches, Crystal Castles, Sigur Ros, Subsonica, El Ultimo Vecino, , Red Hot Chili Peppers, Moderat o Garbage sono fra i vari concerti che abbiamo avuto il piacere di poter vedere quest’anno, ma mentre The Cure è stato emozionalmente, come sempre molto speciale, Pixies questa volta a Bilbao mi sono arrivati come non mai. 

Radiohead e Arcade Fire hanno sofferto lo stesso problema in due festival distinti… poca potenza per due concerti che sarebbero potuti essere molto speciali.

E la cosa più assurda? Quest’anno miracolosamente non abbiamo assistito a nessun grande concerto POP. Meno male che nel 2017 recupereremo con Wonderworld.

Per ultimo parliamo del debutto solista di Samuel e Boosta. Non sentendo la radio, la mia massima influenza su un giudizio quasi obbiettivo sui due album è che Samuel va a SanRemo e Boosta sta ad Amici.
“La Stanza intelligente” non dispiace, però mi annoia. 
Per quanto l’impronta Boosta è evidentissima è un disco che spontaneamente non riesco ad ascoltare.

Tutt’altro discorso per Samuel. Non so quant’è commerciale, non so quanto lo passano per radio, ma so che le tre canzoni che son uscite nel fondo mi piacciono tutte e tre . "L’ultima risposta" seppur avendo un testo molto discutibile, cantata in inglese sarebbe un hit perfetto che mi aspetterei di sentire in qualsiasi festival di un certo livello. 

“Rabbia” è magnifica. 

Forse è sparito il Samuel di Istrice? Forse non era tutta colpa sua?

Non vedo l’ora vada a SanRemo.

E finiamo quindi con la mia amata Britney. Make me poteva essere una hit di Diplo perfetta, peccato per il ritornello. Just Luv me è meravigliosa. Britney nel 2017 deve lasciare Las Vegas ...










giovedì 30 giugno 2016

DCODE 2016: come chiudere l'estate

E dopo l'esordio di un sufficiente MadCool finalmente abbiamo notizie del festival madrileno che da sei anni 'e diventato un evento imprescindibile degli appassionati di musica a Madrid. 
Il Dcode presenta quest'anno una line up quasi priva di grandi nomi di richiamo, ma tanti piccoli grandi, fra cui spiccano Delorean con il nuovo album "Musik" e Mark Ronson che da soli valgono i 35 euro del biglietto del festival.




venerdì 10 giugno 2016

Si conclude il Primavera Sound 2016


In attesa della nostra recensione, Dall'UFFICIO STAMPA IN ITALIA
Sfera Cubica pubblichiamo questa nota informativa.
Una moltitudine di amanti della musica si è radunata a Barcellona per la sedicesima edizione del Primavera Sound che ha chiuso con un sold out di pubblico proveniente da 124 diversi Paesi. Un totale di 165.000 visitatori, 55.000 al giorno nelle serate di giovedì, venerdì e sabato, più 21.000 nella serata d’apertura di mercoledì, con un numero finale di spettatori stimato superiore ai 200.000, grazie anche alla reazione entusiasta alle altre attività gratuite programmate nel corso della settimana in diverse parti di Barcellona.

Un'ampia celebrazione per la capitale catalana che ha visto ondeggiare sabato scorso migliaia di persone con gli inni della leggenda del pop Brian Wilson, il rock sofisticato di PJ Harvey, le melodie eteree dei Sigur Rós e il progetto tedesco di musica elettronica Moderat.
Il festival si è concluso ieri con una doppia sessione di musica live nel quartiere del Raval e nelle due sale dell'Apolo. Quest’ultima serie di concerti è stato guidato dai pionieri del grunge Mudhoney, i re del neo garage Black Lips, il frontman dei Deerhunter Bradford Cox con uno show specialissimo, gli australiani The Avalanches e alcune proposte di band locali che includono Esperit!Power BurkasThe Handclappers e Univers, tra i tanti altri.
L’antologia trascinante dei Radiohead, la dance tanto rock quanto pop degli LCD Soundsystem, Brett Anderson alla guida degli Suede in un concerto intimo all’Auditori e uno dei primi concerti dal vivo del regista di culto e compositore John Carpenter, sono stati alcuni degli spettacoli più eccezionali di quest’anno. Il post-punk oscuro delle Savages, il pop elegante dei Last Shadow Puppets, il pop elettronico del duo francese degli Air, l’imbattibile dream pop dei Beach House, nuovi arrivati come la cantante e autrice Julien Baker e il punk di band come Sheer Mag e Titus Andronicus, hanno anch’essi brillato di luce propria, a giudicare dal travolgente responso del pubblico.
Nel campo della musica elettronica il Beach Club affacciato sul mediterraneo e inaugurato quest'anno, ha raccolto un gran numero di nomi importanti della scena contemporanea tra cui Todd TerjeFloating PointsErol Alkan e Tiger & Woods, che hanno reso felici innumerevoli e infaticabili amanti della musica dance. Sugli altri palchi, questo genere in netta ascesa ha lasciato il suo segno con gli emozionanti set dell’infallibile Maceo PlexDJ Koze dalla Germania e l’eclettico duo scozzese Optimo.
La programmazione del festival ha anche dedicato del meritato spazio ad altri generi musicali esterni ai circuiti convenzionali. La stella della musica turca Selda Bağcan, la fusione di ritmi africani e occidentali della band congolese Mbongwana Star, l’hip hop di pesi massimi come Vince Staples Jay Rock, il soul di James Hunter Six e l’eclettica miscela di suoni dell’indescrivibile Har Mar Superstar si sono rivelati essere le vere gemme del cartellone di quest’anno.
Come sempre la scena locale e spagnola ha avuto un ruolo importante e in quest’occasione ci sono stati i potenti e taglienti suoni di Holograma e Fasenuova, le chitarre di The Saurs e Aliment, il pop dei Nothing Places e i progetti di due grandi rivelazioni degli ultimi mesi: C.Tangana di Madrid e il collettivo barcellonese PXXR GVNG.
Quest’anno il Primavera Sound ha occupato anche gli schermi dei dispositivi di migliaia di persone che hanno potuto seguire il festival sui social network e attraverso lo streaming dell’evento che grazie a Red Bull TV, ha catturato alcuni dei migliori momenti di questa edizione e ha consentito al pubblico di andare dietro le quinte grazie a una grande squadra di persone e un investimento tecnologico molto importante.
Nel frattempo, in Portogallo sta per iniziare la celebrazione dell’eccezionale selezione di artisti della quinta edizione di NOS Primavera Sound, che avrà luogo nel Parque da Cidade di Oporto dal 9 all’11 di giugno.
http://www.primaverasound.es/

mercoledì 6 aprile 2016

BBK Live: 5 nuovi artisti per una lineup incredibile

Il BBKLive quest'anno non smette di sorprenderci, e dopo aver rivoluzionato la sua classica lineup a base di rock per una più elettronica, oggi annuncia altri cinque nuovi artisti ad un cartel fino ad ora incredibile.



Il giovedì vengono aggiunti i Red Blood Shoes, duo inglese che anni fa abbiamo avuto l'occasione di vedere nella sala Moby Dick di Madrid, e che presenteranno i loro nuovi brani, e Little Scream, pseudonimo di  Laurel Sprengelmeyer, famosa da quattro anni per il suo disco "Love is a Weapon".








Il sabato invece si riempie di elettronica con 2manyDjs e Soulwax, il progetto live dei due belgi, che saranno quindi presenti nel Kobetamendi con i due formati; non dimentichiamoci che David e Stephen Dewaele sono gli artefici, insieme ai Chemical Brothers dell'avvicinamento del mondo indie all'elettronico, ed evidentemente sono una presenza che non poteva mancare in questa nuova veste del BBK.


Oltre al duo elettronico il sabato si completa con la presenza del gruppo spagnolo Leon Benavente, che presenteranno il secondo album "2".



In ogni caso il cartel del BBK continua aperto, quali saranno le prossime novità?

Noi continuiamo a sperare di vedere i Delorean presentando il nuovo disco.


I biglietti sono disponibili sulla pagina del BBK:

http://bilbaobbklive.com/es-es/entradas

Bono de 3 días: 110€ + gastos sin acampada

Bono de 3 días: 120€ + gastos con acampada

Entrada de día: 58 + gastos


venerdì 18 marzo 2016

MADCOOL: divisione per giorni

Ieri sera,  durante la festa di presentazione del MadCool Festival nella sala Joy Eslava e' stata anunciata la divisione per giorni della line up dell'evento, oltre ad offrirci un concerto a sorpresa di Is Tropical.

L'organizzazione ha chiaramente deciso di fare in modo che il giovedi sia un giorno imperdibile per chi avesse qualche dubbio sulla acquisto dell'abbonamento ed andare solo il fine settimana.

The Who e Garbage apriranno la prima serata di questa prima edizione del festival madrileno, che miglior apertura ci potevamo aspettare??

Giovedi 16 Giugno

THE WHO · VETUSTA MORLA
EDITORS · GARBAGE · LORI MEYERS
THE KILLS · DJANGO DJANGO · HERCULES & LOVE AFFAIR · MILKY CHANCE
TOM ODELL · DIGITALISM LIVE · THE STRYPES · IS TROPICAL · MONARCHY · EL GUINCHO
MANEL · LÅPSLEY · RAT BOY · LUCIA SCANSETTI · ALONDRA BENTLEY

Venerdi 17 Giugno

THE PRODIGY · DIE ANTWOORD
JANE’S ADDICTION PERFORMING “RITUAL DE LO HABITUAL” · BASTILLE · BAND OF HORSES
CARIBOU · STEREOPHONICS · KINGS OF CONVENIENCE · 091 · FUEL FANDANGO
MICHAEL KIWANUKA · TEMPLES · L.A.· BENJAMIN FRANCIS LEFTWICH · JESSICA PRATT
AUGUSTINES · BIGOTT · TWIN ATLANTIC · THE STRUTS · ISAAC GRACIE

Sabato 18 Giugno

NEIL YOUNG + PROMISE OF THE REAL · TWO DOOR CINEMA CLUB
BIFFY CLYRO · CAPITAL CITIES · FLUME
WALK OFF THE EARTH · ENTER SHIKARI · JOHN GRANT · GARY CLARK JR · DIIV
WILD BEASTS · XOEL LÓPEZ · WOODS · CORIZONAS · CARMEN BOZA
THE LONDON SOULS · LUCY ROSE · PUBLIC SERVICE BROADCASTING
BEN MILLER BAND · ANGEL STANICH · NOTHING BUT THIEVES

Da oggi stesso sono disponibili i biglietti giornalieri per un prezzo di 59 euro + spese senza l'invio del braccialetto o 64 + spese con invio.



ABONO 3 DÍAS: 110€ + gastos
ABONO 3 DÍAS + envío pulseras: 115€ + gastos

ENTRADA DÍA: 59€ + gastos
ENTRADA DÍA + envío pulseras: 64€ + gastos
Venta: www.madcoolfestival.es 

martedì 15 marzo 2016

MadCool Festival: un'occasione per venire a Madrid


Si è appena conclusa la conferenza stampa di presentazione del nuovo festival madrileno MadCoolFest che avrà luogo il 16-17-18 di Giugno presso il recinto della Caja Magica di Madrid.

Oggi è stato chiusa la lineup definitivamente e giovedì sera verrà annunciata la suddivisione dei gruppi per giorni ed orari, anche se già da ora possiamo annunciare che THE WHO suoneranno il 16.





Come spiegato dagli organizzatori, il MadCool è un festival che arriva a Madrid con una precisa intenzione: creare un macroevento che vada aldilà della musica, un motore sociale, culturale ed economico che nella capitale spagnola fino ad ora non esisteva. 
Mad Cool nasce con l'intenzione di non essere concorrenza del Dcode in quanto strutturalmente ed ideologicamente molto differente.

Barcellona, Bilbao sono città che da anni hanno un macroevento musicale, a Madrid dopo la scomparsa del SummerCase i festival musicali sono di dimensioni relativamente diminute o solo di un giorno.

Gli organizzatori hanno specificato come l'idea principale sia quella di creare un brand "MADCOOL", una marca che valorizzi la città di Madrid e che in un prossimo futuro sia un brand esportabile ad altre città. 
In questo caso ci ha ricordato molto, in un contesto musicale completamente differente, al discorso del brand del Sonar, evento di musica elettronica e di sperimentazioni artistiche, più che a un macro evento commerciale e senza una personalità musicale definita come il Rock In Rio.

MadCool è stato creato  principalmente da promotori musicali che vedevano questa mancanza di un appuntamento così importante nella capitale, ma si appoggia anche sull'aiuto di Madrid Destino (ente che si occupa dei maggiori spazi culturali della città come il Matadero e Caja Magica), dell'Ufficio del Turismo di Madrid, da LiveNation e della Competencia, una casa di produzione televisiva (famosa per Palabra de Gitanos/El chiringuito de Pepe) che si occuperà della diffusione dell'evento in LatinoAmerica in accordo con TeleVisa.

Il Madcool nasce quindi con l'intenzione di potenziare l'attrattivo turistico di Madrid per i paesi esteri: oltre alla musica l'evento sarà globale, accompagnato da esposizioni artistiche e proiezioni cinematografiche.
Non è previsto uno spazio di camping, in quanto non è stato trovato un terreno adatto nei pressi, ma si è detto che in un futuro prossimo il festival stesso pubblicizzerà pacchetti turistici o sconti con hotel. 

Il festival in ogni caso non fa altro che ripetere il modello dei festival catalani: essendo eventi urbani è comprensibile non si crei una struttura propria di camping e che si utilizzino le tante risorse della città. 
Evidentemente Madrid non è una realtà piccola come Murcia che il fine settimana del SOS non ha sufficienti strutture alberghiere per ospitare il pubblico del festival.

La capienza del MadCool sarà di 40000 persone, e in questo momento sono stati venduti quasi il 50% degli abbonamenti.  Il festival è composto da 6 palchi: 5 nella struttura della Caja Magica e 1 a Madrid centro, dove sono previsti 15 concerti al giorno.

I palchi della Caja Magica saranno 3 al coperto con capienza limitata e 2 principali all'aperto. Oltre alla struttura della Caja verrà quindi utilizzato il parking che verrà trasformato a livello estetico e convertito in uno spazio verde privo di elementi inquinanti ed orientato alla sostenibilità.
Per quanto riguarda il tema della ristorazione , l'intenzione è proporre una offerta di tipo Gourmet, potenziando prodotti tipici spagnoli. 

Il festival aprirà le sue porte alle 18 del pomeriggio e chiuderà alle 4 della mattina. 
Dalla Caja Magica e da Embajadores è previsto un servizio di autobus che metterà in collegamento il centro della città con il recinto. 
In realtà l'orario è l'unica critica che per ora possiamo fare al festival. A Madrid anche il Dcode finisce alle 4 e tutti sappiamo cosa significa tornare a piedi dal Dcode.

Penso sinceramente che sia imprescindibile che la chiusura dei festival in un futuro coincida con la apertura della metro, questo purtroppo è un problema che a Madrid ancora non ha soluzione, a parte che nel MulaFest.

Il festival che ha l'intenzione di diventare un evento culturale globale verrà preceduto  da proiezioni di documentari musicali in varie sale di Madrid a cui si potrà assistere con il biglietto dell'evento, questi stessi documentari verrano proiettati anche nei giorni del festival.

Il cartel chiude con l'aggiunta di grandi gruppi come THE WHO, che suoneranno giovedì a Madrid e il sabato nell'Azkena, Garbage, Editors, Digitalism, Diiv e Is Tropical fra i tanti.
E' evidente che il MadCool , a differenza degli altri festival mantiene un livello alto anche fra i gruppi di seconda categoria e non è tutto incentrato sugli headliners.


Presto su Babemmusic troverete tutte le informazioni su come vivere questa nuova esperienza musicale a Madrid.


 ABBONAMENTO 3 GIORNI: 95€ + SPESE / 100€ + SPESE  (invio braccialetto a casa incluso) 
In vendita su www.madcoolfestival.es 

lunedì 14 marzo 2016

MULAFEST 2016: 24-25-26 de Giugno




Siamo lieti di annunciare che il festival madrileno più interessante degli ultimi anni e a nostro parere il miglior festival rivelazione del 2015, è pronto per presentare la sua lineup.

Finalmente dall'organizzazione del Mulafest arriva la conferma che si ripeterà la formula dell'anno scorso: una lineup con una forte vocazione elettronica caratterizzata dalla presenza di artisti veterani e nuove promesse da scoprire. 
Speriamo quindi, che come l'anno scorso, il Mula giochi con la vicinanza al Sonar e possa recuperare qualche pezzo interessante del festival catalano.

La line up verrà svelata il 17 marzo, mancano solo TRE giorni! 
I primi 500 abbonamenti sono in vendita a 35 euros per chi è inscritto alla Mailing list del festival.

Il Mulafest anche quest'anno avrà sede in Ifema (La Feria di Madrid), recinto facilmente raggiungibile in metro con la Linea 8 e in autobus con le linee 112, 122 e 828.









venerdì 22 gennaio 2016

Riflessioni sparse e rapide al 21 gennaio sui 5 festival spagnoli del 2016

E niente....alla fine il Primavera ha fatto in fretta a smentire una delle più grandi illusioni che ci siamo fatti da stamattina: un BBK de "rebajas"...un BBK storico come nel 2012 che scippò i Radiohead al Primavera e prese a The Cure in saldi, ma alle 17 del pomeriggio é arrivata la conferma, Radiohead  unica data in Spagna per il 2016.

Non fa nulla, a questo punto possiamo decisamente concentrati sui due festival a cui non pensiamo mancare nel 2016: Primavera Sound e Bbk.

Mentre i giochi del Primavera sembrano tutti chiusi a parte qualche annullamento di ultima ora che può sempre rivelare gradite sorprese (vedesi Tori Amos l anno scorso) il BBK e il Fib continuano a farci sperare.
Si immagina che il SOS non abbia l'esclusiva di Chvrches, ed io sinceramente li vedo bene al FIB, anche se non mi dispiacerebbe finire l estate con una loro visita al Dcode a Madrid.
Un altra speranza: Kula Shaker al Fib. Ho sperato nel Primavera, ma non sono così cool per suonare al Forum. Benicassim sarebbe perfetto, non c'è bisogno di mandarli all'Arenal o a Benidorm come i Liberitines... Per favore.

Mentre il Bbk non annuncia da giorni, il Nos di Lisbona che ci sta facendo creare false o meno aspettative, chiude il bottino per ora con Radiohead, Chemical brothers e Tame impala, oltre ai gruppi già confermati a Bilbao. 
Francamente preferisco New Order a Radiohead e se questa sarà l'unica differenza ben venga.
Il Sonar sta chiaramente a punto di confermare qualcosa con l'ultimo cambio prezzi. Questo sarà il mio primo anno senza Sonar per impegni personali quindi quasi preferisco evitare parlare del mio festival preferito, ma per favore, ci son un paio di nomi che non deve confermare assolutamente.
Il SOS si complimenta con il primavera per la LineUp e gli utenti commentano "imparate da loro". Ora mi domando : come si possono comparare questi due festival?
Il festival di Murcia fino a 3 anni fa aveva poco da invidiare al resto della penisola iberica, ma ormai, senza più grandi finanziamenti purtroppo è diventato festival di serie b come Arenal e Low, ma nei suoi primi anni storici, poco aveva da invidiare a Fib, BBK o Dcode.. il problema è che  rischia di arrivare in c se non si muovono un po'.
Il problema del Sos è comunque il fatto che sia privo di infrastrutture, é molto peggio di Benicassim per trovare un posto dove dormire e l'alternativa sembra essere solo i campings. Normale poi che il pubblico sia quello di Izal, Supersubmarina, Vetusta Morla etc.
Attualmente anche BIlbao nelle date del BBK sta quasi totalmente overbooking. Se si ha intenzione di andare al kobeta, meglio prenotare il prima possibile.

Ripassiamolo : Pixies, New Order, Foals, Hot chip, M83, Years&years, Wolf Alice, Father john misty, Jose gonzalez.
Rimangono chiaramente da confermare CHemicals BRothers e TAme impala.
Povero community manager del BBK tanto criticato per aver pubblicato Foals Como headliner.... Nessuno mette in dubbio che sono già headliner del Sonar e magari semplicememte il BBK formalmente non può tenerli come headliner?


Ay los Chichos, los Chichos....fra Manel e i Los Chichos...
 
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