dopo 24 ore in cui i fan iberici del terzetto inglese si scatenavano su twitter con hashtags come #MuseEnBBk, oggi alle 9 di mattina e' arrivata la prima grande conferma da parte del festival Bilbaino pronto a festeggiare la sua decima edizione:
Muse al BBKLive, sabato 11 luglio 2015.
Il gruppo conferma poi anche una data il 9 luglio a Lisboa nell'ex Optimus Alive, ora Nou Alive 2015.
Sperando che gli headliner del Bbk non siano gli stessi del Rock Am Ring e degli altri festival in cui giá è nota la partecipazione del gruppo, aspettiamo nuove buone notizie. Lato negativo: probabilmente i Muse saranno in contratto d'esclusivitá con festival, ma questo non puó comunque togliere la speranza di un indoor tour nell'autunno del 2015.
BBK a parte, l'unico festival che si é pronunciato al momento e' stato il Low Cost Festival, con 4/5 conferme che non fanno altro che riaffermare che l'evento di Benidorm non e' adatto a chi abbia piú di 25 anni: Supersubamrina, Corizonas, Los Enemigos, Perro e Delafé y las flores azules.
Arenal, non aspettiamo che sará come il Low.
Sos, Primavera...aspettiamo notizie in tempi brevi.
Sonar si compra l'abbonamento sulla fiducia.
Fib? e' uno scherzo...nessuno aspetta conferme dal Fib.
n.d.r se Muse vanno solo a festival, non avranno mica la faccia tosta di venderci il Rock in Roma come un festival pure quest'anno???
Per proclamare il concerto dell'anno del 2012, per quanto ancora manchino quattro mesi, l'ultima grande occasione era per i Radiohead, ma stasera fra scaletta, e stonature la banda di Thom Yorke rasenta poco più che la sufficienza. Non entrando in dettagli di un concerto che, palco a parte, non mi ha apportato praticamente nulla, affrontiamo l'organizzazione concerti di Roma. Le scelte principali son poche: PalaLottomatica, Auditorium o Ippodromo di Capannelle. PalaLottomatica? Sta all'Eur, se c'è traffico ti puoi sparare, l'acustica continua ad essere terribile. Auditorium? E' caro, e i biglietti finiscono quasi sempre subito. Capannelle? E' una follia. Appiccicato a Ciampino, ci metti prima ad arrivare da Madrid con la RyanAir che poi cammini 10 minuti che venendo in macchina da Roma Nord. L'anno scorso ai Subsonica sono atterata alle 20, e alle 20 e 30 stavo dentro. Prendendo l'aereo alle 17 e 45. Certo, erano i Subsonica e non i Radiohead, ma comunque oggi siamo usciti di casa alle 19 e siamo entrati a concerto iniziato alle 21 e 40. Perlomeno se c'è tanto casino fuori, abbiate la decenza di ritardare 20 minuti, che comunque se suonate 2 ore, a mezzanotte non ci arrivate, mica stiamo parlando dei Cure.. Non so questa sera quanta gente ci fosse là dentro ma sicuramente tanta. Il posto senza dubbio è capiente, non si stava appiccati, c'era spazio e si sentiva bene anche a 1 km di distanza, peccato che il concerto per me non sia mai veramente iniziato se non forse gli ultimi 40 minuti, malgrado le stonature di Yorke, e la scelta praticamente esclusiva di brani degli ultimi 3 album.
Ma poi il secondo dramma è stato uscire da là. 40 minuti a piedi più quasi 1 ora e mezza bloccati in un parcheggio che oltretutto pare costasse la modica cifra di dieci euro. Ma siamo folli? Ma manco uscire dall'aeroporto dell'Urbe con gli U2 era così... ma i parcheggiatori iniziato il concerto son scappati? Quest'estate Roma si è evoluta un po'...finalmente quasi tutti i gruppi in tour per l'Europa son scesi nella capitale e non si son fermati solo a Milano. Non so come fosse il Rock In Roma con concerti di portata minore (non ci tornavo dai Subsonica del 2011), ma comunque arrivarci è sempre stato un incubo. Un po' come l'anno che tutti i concerti stavano al PalaGhiaccio di Marino perchè il Palaeur stava in ristrutturazione.. In questi anni ho avuto occasione a parte di andare a festival e concerti in Spagna, anche di andare in altre città europee come Londra, Amsterdam e Lisbona, è in qualsiasi , Portogallo compreso, il trasporto non è mai stato un problema. Barcellona ha il Forum che fra metro, tram, taxi e autobus, nel massimo momento di affluenza comunque in 40 minuti sei tornato a casa.. Madrid ha la metro dapertutto e dove non puoi arrivare in metro (vedi RockInRio e Fabrik) c'è un servizio speciale di navette capace di portare avanti e indietro la gente senza farti aspettare più di 20 minuti... l'unico caso estremo è stata la chiusura del Fabrik con Guetta, ma in una cosa del genere in un paese fuori Roma uno sarebbe rimasto là 3 giorni senza poter tornare, a FuenLabrada è stata questione di un'oretta per salire finalmente su un bus. Poi Festival fuori delle due città principali.. Bilbao? Un po' complicado scendere dal KobetaMundi alle 6 di mattina..ma a metà strada un taxi si trova...all'andata nessun problema. Fib? Se si è a Oropesa o Marina D'or e si va a un'ora decente/presto tipo le 7, non c'e' nessun problema fra taxi e navetta del Fib. Già alle 20 e 30, 21, la cosa inizia a farsi problematica..ma è come se facessero un festival in una qualsiasi, piccola, località marina italiana... Ma quando mai ci sarebbe un taxi libero? Perlomeno fuori dal festival, per tornare c'e' una fermata di taxi, e per quanto bisogna mettersi in fila, la gente la rispetta...e in base all'ora che esci sai se in 20 minuti o in una ora ne trovi uno.. SOS Murcia? Beh si...là è effetivamente un caos. Ma è Murcia...è come fare ora un festival a CampoBasso... a che ora si tornerebbe in albergo?! Lisbona, il Palazzo dello Sport dove fanno i concerti ha la metro alle porte. Londra: all'O2 che sta dopo Greenwich, si arriva in bus, in metro e in BARCA sul Tamigi.
Peccato, perchè Capannelle, perlomeno dove era oggi, non sarebbe male come alternativa a livello di spazio e suono, ci si potrebbe fare tranquillamente un festival vero e proprio con un paio di palchi..ma purtroppo come ubicazione e comodità continua a dimostrare platealmente i terribili limiti che Roma possiede per essere considerata una città allo stesso livello delle altre capitali europee, bella si, senza dubbio, ma vivibile assolutamente no. E fosse solo Capannelle il problema...
Update 12.00 PM. Analizzando il concerto una volta passato lo scazzo post Rock In Roma, probabilmente non è stato manco troppo male. Peccato sia stato tanto lento a incalzare e peccato aver pigliato una delle sere che meno hanno variato la scaletta dell'ultimo tour. I Radiohead non sono freddi, (mai si ha la sensazione che si prova ad un concerto dei Red Hot ), ma dall'altro lato non son riusciti ad arrivarmi ieri sera. Forse mi aspettavo che pur andando disillusa alla fine avrei provato la stessa sensazione dei Sigur Ros la settimana scorsa, ma invece niente, solo con Exit Music, Everything in the right place e poche altre mi è riuscita ad arrivare la stessa sensazione di riempirti di musica che avevo provato la settimana scorsa con gli Islandesi. (Questa frase è più in spagnolo che in italiano) Il pubblico dei Radiohead comunque è più educato. Il pubblico dei Radiohead riesce a stare zitto in 25000 persone quando Thom si mette al piano. Questa cosa è impagabile.Ai Sigur Ros la settimana scorsa avrei potuto uccidere 50 ragazzini in seconda fila aspettando i Justice...
Sabato prossimo andrò al concerto dei Radiohead a Rock in Roma, posticipato da Giugno dopo il triste incidente che aveva colpito un tecnico del suono in Canada nel giugno scorso. A Giugno non mi è dispiaciuto che il concerto fosse stato annullato... non ero pronta. L'ultimo album non avevo avuto manco il coraggio di sentirlo veramente dopo aver visto il video di Lotus Flowers.. Non ero pronta ad affrontare serenamente un tour di The King of Limbs...ma ora mancano pochissimi giorni, ed ecco improvvisamente spuntare sulle attualizzazioni di Facebook un video postato da un amico che rappresenta perfettamente il mio stato d'animo sul gruppo... un video semplicemente GENIALE che mi trova assolutamente d'accordo su tutto, compreso Ok Computer.(Shhhhhhh)
Ma io lo so, in fondo al cuore, che sabato comunque tornerò a casa dopo un concerto spettacolare...
Il 1 giugno a Bcn ho visto un gran concerto.
Robert Smith in perfetta forma, Robert Smith allegro...Robert Smith che, a dispetto di varie critiche che ho successivamente ascoltato nel Primavera o letto in giro per blog, ha saputo giocare perfettamente coi tempi per ottenere un concerto strepitoso.
Un concerto di 3 ore per i fan, un concerto di 2 ore per chi voleva ascoltare le grandi hits di uno dei migliori gruppi del mondo, che dopo più di 30 anni riesce ad emozionare, a divertire e come sempre anche ad annoiare chi li va a vedere perchè andare a vedere i Cure è obbligatorio.
2 ore ininterrotte magistrali, più un'ora di bis dopo bis, conclusa eccellentemente.
E per chi già li conosce davvero, per chi già li aveva visti varie volte, lo stravolgimento della classica scaletta è stata la sorpresa piu' gradevole.
Si sa che un concerto dei Cure non puo' durare meno di 3 ore, come si sa che di solito la prima ora è la più tranquilla, a volte la più noiosa perchè dedicata a canzoni nuove, a canzoni lente...a canzoni minori rispetto agli innumerevoli grandi classici del gruppo, e invece questa volta, no.
Iniziamo come sempre, con Plainsong, ma da li' in poi Robert è imparabile..
Plainsong
Pictures of You
High
The End of the World
Lovesong
Push
In Between Days
Just Like Heaven
From the Edge of the Deep Green Sea
The Hungry Ghost
Play for Today
A Forest
Bananafishbones
Lullaby
The Walk
Mint Car
Friday I'm in Love
Doing the Unstuck
Trust
Want
Wrong Number
One Hundred Years
Disintegration
Encore:
The Kiss
If Only Tonight We Could Sleep
Fight
(First performance since 1987)
Encore 2:
Dressing Up
(First performance since 1996)
The Lovecats
The Blood
The Caterpillar
Close to Me
Just One Kiss
(Live premiere)
Let's Go to Bed
Sleep When I'm Dead
Why Can't I Be You?
Encore 3:
Boys Don't Cry
a mezzanotte, dopo 2 ore, chi stavamo ancora là eravamo i fan, gli spagnoli che provavano a rimorchiare le straniere e il pubblico che aspettava Boys don't cry, sopportando una ultima ora dove gli suonavano un po' solo Close to me e Why can't i be you?..
e probabilmente Robert lo sapeva....se volete ascoltare Boys don't cry vi sorbite 3 ore di concerto..
Grande, Magistrale... Solo The Cure ha valso completamente la pena andare a Bcn e vivere 3 giorni di Primavera Sound...tutto il resto, gradevole, ma di contorno.
Non ha fatto praticamente nulla dei primi 2 album? Non fa nulla...sempre avrò tempo di sentire Fire in Cairo un'altra volta..
Verso la fine del secondo encore, anche i sosia di Robert per una canzone son stati solo a sentire senza cantare, "Just one kiss"... del nuovo album? Non si sa, ma gran canzone, perlomeno live.
Grazie Robert per fare "Want" ogni volta che ti vengo a sentire, perchè WILD MOOD SWING non è un brutto album, come molti sostengono.. è la migliore intro che hanno, grazie finalmente per avermi fatto sentire "Lovecats " live che a me non era mai toccata.
Grazie per ballare, per cantare Happy Birthday a Gallup, per occupare un palco 3 ore anche in un festival.
A chi andrà al BBK Bilbao, Optimus Alive, Rock In Roma..che gran concerto vi aspetta..
E poi, se sei fan, ai concerti devi andare con altri fan... se no la gente s'annoia... grazie Leo, spero di vederne ancora molti altri insieme a te..
Oltre al video ufficiale del Primavera, potete vedere una versione personale del momento LoveSong, praticamente impossibile da riprendere...