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venerdì 16 agosto 2013

Autunno 2013: Musica a Madrid

Settembre apre un autunno pieno di sorprese per gli amanti della musica a Madrid, e molti sono gli appuntamenti imperdibili, iniziando con il concerto di David Byrne o il ritorno di Pixies e Suede.


Qui vi ricordiamo gli eventi più importanti:




5 settembre, David Byrne al teatro Circo Price




9/10 e 17 settembre, triplo appuntamento con i Crystal Fighters nella sala But




12 settembre, appuntamento speciale per le pre adolescenti con Selena Gomez nel Palacio Vistalegre




14 settembre il Dcode: Franz FErdinand, FOals e VAmpire Weekend fra gli altri per chiudere la stagione dei festival estivi in bellezza.


27 settembre mentre Laurent GArnier sta di dj nel Reverse, nell OCho y medio si festeggia il anniversario con DOrian e il giorno successivo con Delafe y las flores azules




14 ottobre, tornano EDitors nella RIviera. Raccomandabile vederli in sala piuttosto che in un festival, e grazie a dio non é VIstalegre.




18 ottobre 981 heritage 2013, festival di elettronica di avanguardia che quest anno si svolge nella sala Sol

19 ottobre HappyMOndays nell AUditorium MIguel Rios di RIvas. Si aspettano ulteriori conferme per l evento organizzato da THe HAcienda




25 ottobre !!! Al joy ESlava




7/8 novembre, il grande ritorno di PIxies alla Riviera, evento sold out da più di un mese, per chi é rimasto senza biglietto sempre si può consolare con Miles KAne nella sala Joy il 7







9 novembre Suede alla RIviera, dopo il gran concerto del Sos 2011 un ottima occasione per rivedere la band di Brett Anderson




15 novembre Arctic MOnkeys al PAlacio de los DEportes, mentre a Vistalegre suonará il tutto esaurito Bruno Mars






16 novembre, LOcale Natives al JOy ESlava e Front 242 con Interfront nella Sala Arena






20 novembre, THe National, Vistalegre (peccato la scelta di sala, con un acustica orribile)




3 dicembre Morcheeba, Sala But





6 dicembre Imagine dragons, Vistalegre




7/8 dicembre grande occasione per i più piccoli di vedere a VIoletta al Palacio de los DEportes




13 dicembre, Covenant nella Sala Arena




















domenica 10 febbraio 2013

BoyBand, GirlBand, King, Queen & Princess of Pop e fanatismo. Nuevestrategie Disney e Talent.


Fila fuori dal concerto di Justin Bieber, Madrid
Oggi ho scoperto che mia nipote ha chiesto per il giorno in cui compirà 8 anni di essere accompagnata al concerto degli OneDirection. La cosa non mi sorprende eccessivamente, ma mi fa pensare come sono cambiati i tempi dalla mia infanzia/adolescenza.
Io sono della generazione che si è appassionata alla musica negli anni 90, figli del BritPop e della battaglia fra Blur e Oasis, affascinati dal glamour di Jarvis Cocker alternato all'adorazione per Mark Owen e Robbie Williams.


www.blogdafer.com
Comprendo le Belibers perchè per quanto lo nascondessi, in realtà ero una Thatters al 100 successivamente passata al Girl Power, e per quanto mi sembra assurdo che dei ragazzini di 7 anni adorino a Selena Gomez e Justin Bieber, mi sento precocemente identificata;  se la Disney sta vendendo da anni delle piccole Britney al posto di animali parlanti cosa si può pretendere?
L'argentina Violetta consequenza di "Patito Feo", Jonas Brothers e la ormai dimenticata Hanna Montana sono gli alter ego moderni di Cristina, Licia e i BeeHive dei miei tempi; i genitori degli anni 80 dovevano sopportare gli Lp di Arriva Cristina così come le madri e i padri degli anni 2000 sono costretti a riempire il proprio ipod con le hit di Violetta e non poter cambiare canale quando i telefilm preferiti dalle proprie bambine sono in onda. L'unica differenza è che Cristina era giusto alle 20 durante il telegiornale, mentre la programmazione Disney è costante  per le 24 ore del giorno.

Cristina e Licia erano senza dubbio, un prodotto più innocente, le tvseries degli anni 2000 destinate ad un pubblico infantile sono una versione edulcorata e light dei film a tema americani, piene dei classici stereotipi come il gruppo degli sfigati ma intelligenti, le cheerleaders stupide e cattive e i "normali" belli, buoni e pieni di talento, possibilmente cantanti o ballerini.
Il problema è che al momento non è presente una vera alternativa per una fascia d'età che va dai 7 ai 10 anni che è troppo matura per continuare a vedere "The house of Mickey", ma non è mentalmente pronta a vedere prodotti che sono in realtà destinati ad un pubblico di pre/adolescenti ispirati sfacciatamente a star del pop come Britney Spears nella fase in cui non è stata esattamente un esempio per i più piccoli.


 

Giusto un mese fa ho assistito alla premiere di "SpringBreakers", film dell'autore di Kids e KenPark, che visti i lavori precedenti, evidentemente non è adatto ad un pubblico non adulto. Korine, il regista, ha scelto provocatoriamente Vanessa Hudges e Selena Gomez come coprotagoniste immergendole in una storia di sesso, alcol e trafficanti di droga.
Primo indizio del gap generazionale è la referenza a Britney come un idolo consacrato, cosí come ai miei tempi lo poteva essere Madonna, ma la cosa incredibile a cui ho assistito è stata la presenza in sala di madri e figlie che scappavano durante la proiezione del film, e poche ultime temerarie che alla fine del film si davano appuntamento due settimane dopo fuori dal Palacio de los Deporters a fare l'accampata al concerto di Justin.
Bieber...no Timberlake.



E cosí il giorno del concerto, fuori dal recinto, era pieno di preadolescenti che da una settimana vivevano l'esperienza della loro vita, una esperienza che como loro ben sanno, nessuno piú capire a parte le altre Belibers.
Una madre mi ha raccontato come da una settimana si dava i turni con la figlia quando andava a scuola e come mattino, pomeriggio e sera, le portava da mangiare. Era una signora colombiana, che aspettava alla porta per vedere la figlia che entrava ed era emozionatissima per la sua bambina...esattamente come lei quando aveva 18 anni e gli Hombres G suonarono a Bogotá. Peccato che ora, per quanto tempo puoi stare accampato, chi ha pagato il Diamond Circus, pure se arriva 3 minuti prima, si piazza davanti a te, ma quello che conta davvero è l'esperienza che se non si vive a quella età, è complicato si viva più tardi..

A onor del vero, non si puo' negare che dopo la tragedia del Madrid Arena, l'organizzazione per prevenire la marea umana che é iniziata all'apertura delle porte, era impeccabile.
Cordoni umani di polizia e croce rossa erano spiegati per far entrare le bambine con il meno pericolo possibile.
Madri che li ringraziavano, ricordando il caos del concerto di Bieber di un paio d'anni fa. 

Fra due settimane le stesse scene si ripeteranno fuori da Vistalegre per due giorni consecutivi per il concerto degli One Direction e ironia della sorte in contemporanea a quando io, ancora fan adolescente, finalmente coronerò il mio sogno di vedere a Blur sul palco del Primavera Sound. Ma in cosa è cambiata la dinamica dei fan delle boyband in questi 20 anni?
La comunicazione al primo posto, seguita dal merchandising e dai vari Diamond ring.
Le fan degli 1D da vari mesi sanno che prima del concerto per 15 giorni a Madrid si aprirà un 1DStore, e tramite twitter e le poche piste lasciate, sanno che sabato 18 dovranno presentarsi alla Glorieta de Quevedo, e lì da qualche parte, troveranno il negozio dei loro sogni.
Che é cambiato quindi? Il modo di fare soldi dei produttori musicali....non si vendendo tanti dischi,si vende tanto merchandising, tanti biglietti da 150 euro per stare più vicini ai propri idoli...In Spagna esiste la risposta locale l fenomeno 1D: Auryn. Prodotto estremamente studiato a tavolino, d estate organizzano un campeggio chiamato Auryn My Camp dove i fan possono passare 3 giorni interamente con loro, con concerti e attivitá.
Quanto avrei pagato io per un ThattersCamp?!?









 
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