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lunedì 4 febbraio 2013

I macro eventi: David Guetta a Roma

Se si è vissuti a Madrid quest' ultimo inverno é assolutamente impossibile non conoscere le minime misure di sicurezza perchè un concerto non diventi un carnaio/massacro, così come si é a conoscenza che gli unici eventi che probabilmente rispettano queste minime norme di sicurezza sono i festival estivi e i concerti alla Riviera, e che anche lì, il fatto di uscire illesi dipende sempre da fortuna e raziocinio della gente perche se c'é folla ed entra il panico, puoi stare a Steve Aoki, a vedere una partita di calcio, a un concerto in piazza, o a san pietro a sentire l' angelus che il risultato potrebbe essere lo stesso...
A parte piccole risse, chi sta andando ad un concerto, va per godersi lo spettacolo, non per finire in ospedale esattamente come avviene in qualsiasi altro evento sociale, ma per l'opinione pubblica, pare che se vai ad un concerto e succede qualcosa "te la sei cercata".

Dopo i tragici eventi del Madrid Arena, nel quale 5 ragazze, di cui una minorenne sono morte cercando di uscire dal recinto dove stava per iniziare a suonare Aoki di fronte a "12000" persone, poi rivelatesi più di 20000, io mi domando, ma chi decide di dedicarsi al lavoro dell'organizzatore o continúa a organizzare, possibile non Sappia nula?! possibile che perlomeno la paura di poter essere accusati di qualche disgrazia e finire in galera sia più forte della decisione di continuare ad organizzare eventi senza scrupoli?!

Sabato sera il dj set di David guetta era una situazione estrema che risultava essere la normalitá in situazioni del genere, con la differenza che non essendo una discoteca, si permetteva l'entrata di minori accompagnati da genitori, che si potevano facilmente riconoscere nel mezzo della bolgia. Non c'erano 4 persone a metro quadrato manco se cascava il mondo... Magari 8.
Uscite si, quelle c'erano.
Ma la mia indignazione é data dal fatto che l'altra sera ho assistito alla richiesta più assurda e più malintenzionata che avessi mai sentito in vita mia, il ritiro dei biglietti per completo che si doveva confermare a 3 differenti blocchi di sicurezza prima di entrare, e come giustificazione, "girano molti biglietti falsi, bisogna ritirali per contarli" .
Ma siamo matti? Ma una macchinetta per leggere i codici a barre no? È se a. Me dentro mi succede qualcosa è sto senza biglietto che?

Uno schifo, nel vero e proprio senso della parola, e gli imprenditori che giocano con la sicurezza di noi deficienti , Che ancora continuiamo a pagaré quasi 40 euro per una schifezza del genere, dovrebbero essere seriamente puniti...non solo quando la gente si fa male....sabato será?! Semplicemente uno Schifo, e chi ha dato l'ordine di ritirare i biglietti all'entrata è ha avuto fortuna di tornare a dormire a casa tranquillo quella notte.


Che dire su David guetta? Non saprei, quasi non si sentiva. Non c era posto da nessuna parte, i prive erano stracolmi con gente che rubava bottiglie, e vendano un dj set per concerto.
La differenza l'abbiamo imparata con justice live e justice dj, un live/concerto é mettere perlomeno le proprie canzoni, il dj set é mettere qualsiasi disco.
quello di sabato era un dj set set da Pacha in piena regola, solo che da 40 euro e a rischio.
In confronto la chiusura del Fabrik due anni fa era vuota.
A Roma per quanto si sforzino a portare gente, insisto, non si può andare a nessun evento musicale, ed é un peccato, ma la colpa é senz'ombra di dubbio della mala organizzazione e del poco controllo delle norme.
Ticketone, vendendo i biglietti a 40euro, potrebbe dare un' occhiata a che fine fanno fuori dai concerti....


sabato 12 gennaio 2013

Delorean@Joy Eslava, Madrid

Questa sera nella sala Joy Eslava è iniziata la stagione dei concerti del ciclo PopDance che comprende alcuni dei nomi più noti nell'ambiente indie spagnolo, fra cui Delorean, El Columpio Asesino con concerto di fine tour e Dorian con presentazione di disco in Aprile.
Il primo concerto del 2013 per me è senz'ombra di dubbio uno dei più attesi, e  dopo più di un anno di assenza i Delorean a mio parere si confermano il gruppo più interessante del panorama spagnolo, e tanta è la voglia di rivederli la prossima volta all'una di notte in un festival d'estate.
Unica pecca: mezz'ora in più sarebbe stata la perfezione, sempre un po' troppo corto,e alle 21 di sera si nota di più che a mezzanotte. La Sala Joy si conferma come la migliore di Madrid come suono e dimensioni, anche se la sala scelta per l'edizione precedente, la RockKitchen non era da meno, se non fosse per l'ubicazione meno centrica.























giovedì 3 gennaio 2013

Il miglior concerto del 2012 : The 2nd Law Tour (Parte 2)

E aspettando la prossima tappa a Roma del "The 2nd Law Tour", con discreto ritardo ecco le foto e la cronaca del concerto del Tour "Indoor" dei Muse a Madrid, a mio parere miglior spettacolo dell'anno.
Come dicevo mesi fa, non avendo ottenuto un biglietto neanche con il "codice fan", l'unica scelta era continuare a mettere annunci su Lastfm e trovare qualche anima pia che non cercasse di approfittarsene eccesivamente. Dopo tante mail e annunci  e dopo un casting telefonico che sembrava dovessi essere assunta nel fan club del gruppo e assicurare di non avere nessuna intenzione di rivendere i biglietti, finalmente ne otteniamo due ad un prezzo onesto, sospettosamente dietro al palco, e stampati su una carta ancora più sospetta.


Incredibile prospettiva del Palacio
Fino alle 20 del 20 Ottobre non ero neanche sicura di riuscire a entrare, figuriamoci vedere qualcosa, la grande sorpresa è stata passare la sicurezza e riuscire a prendere posto dentro al Palacio de Los Deportes: biglietti con visuale ridotta ma praticamente sul palco, i famosi biglietti venduti con codice fan, ai laterali del palco completamente aperto. Mai in vita mia rivedrò i Muse cosi' da vicino...manco al Transilvania tanti anni fa.. Oltretutto il palco è provvisto di una passerella laterale dove Bellamy non si risparmierà varie camminate.


La scenografia mi piace molto più dell'ultimo tour di stadi, la piramide di leds scomponibile è molto più "discreta", se cosi' possiamo dirlo.. Accecata dallo spettacolo, il nuovo disco live mi sembra quasi un capolavoro, pur essendo scettica negli ascolti in casa.
Animals è completamente Radiohead, Supremacy completamente Led Zeppellin...del primo album solo Follow me, ma nella roulette esce "New Born".


New Born è una delle canzoni più incredibili da ascoltare in concerto, per quanto mi riguarda solo al pari di Want dei Cure e Slide Away degli Oasis, forse in assoluto la più coinvolgente.
Madness dal vivo ha il suo perche'.
Knights of Cydonia e' sempre Knights of Cydonia...
Purtroppo a meta' concerto mi si scarica la macchina fotografica e queste son le poche foto venute bene che ho della serata.
Finito il concerto, mi scordo il cappotto...e miracolo, lo ritrovo pure, grazie Palacio de Los Deportes!!!


Uno spettacolo incredibile, per la vicinanza dei posti, il concerto piu' vissuto di questa grande band che attualmente ha ben pochi rivali. 







  1. (Keyboard)
  2. (First half)
  3. (Rage Against the Machine's Township Rebellion outro)
  4. Encore:
  5. The 2nd Law: Isolated System
  6. (Extended outro)
  7. (Man with a Harmonica intro)
  8. Encore 2:





Per natale ho ricevuto i biglietti del tour estivo all'Olimpico di Roma, la voglia di rivederli un'altra volta ha vinto di nuovo.


















martedì 1 gennaio 2013

Buon 2013

E questo é quello  Che Ci aspetta per il 2013:







Aspettando il primavera sound 2013

mercoledì 26 dicembre 2012

Regalo "Cure" di Natale

E per finire la notte di Natale, vi consiglio uno dei live di quest'estate dei Cure al PinkPop Festival.

Buona Visione...









venerdì 7 dicembre 2012

Mika@La Riviera, Madrid

Mika e' un artista che finche' non si vede dal vivo puo' essere erroneamente considerato come uno dei tanti artisti pop da formula radiofonica, senza lasciare nessun gran ricordo se non canzoni orecchiabili e la sua indistinguibile voce in falsetto. Niente di piu' erroneo.. Mika e' puro arte e  teatro.

Io ho cambiato idea, quando fui all' "Imaginarium Tour" del 2009 nel Palacio de los Deportes a Madrid.
Il talento artistico del cantante libanese e' incredibilmente "tanto" che e' impossible che possa lasciare impassibile lo spettatore.

The Imaginarium Tour
L'"Imaginarium Tour" era teatro musicale, un film di Gondry fatto a concerto.
Senza dubbio lo spettacolo che piú mi ha sorpreso in vita mia, per non dire il concerto scenograficamente piú bello che ho mai visto. Senza minimanente tralasciare l'accompagnamento musicale..e' un animale da palcoscenico, canta benissimo e riesce a far scatenare il pubblico trasmettendo un'energia che contraddistingue pochissimi artisti pop.


The Imaginarium Tour
Dopo aver visto uno spettacolo del genere, avevo forti dubbi se andare o no al nuovo tour, ma il ricordo di quanto mi era piaciuto anche dal punto di vista musicale per fortuna ha vinto sull'incertezza data principalmente dalla scelta del posto: al Palacio de los Deportes entrano 13000 persone, alla Riviera non penso piu' di 2000.
Non che all'Imaginarium Tour ci stesse piu' gente, il Palacio aveva tutte le tribune chiuse e solo si poteva stare in pista, ma il palco e l'incredibile messa in scena alla "Gondry/Melies" che si portava dietro, non poteva entrare in un posto piu' piccolo.

The Imaginarium Tour
Andare a La Riviera principalmente significava palco piu' piccolo e solo lui e la sua band, ma ne e' valsa comunque la pena.


Iniziato il   concerto, subito dopo la prima canzone l'artista annuncia che fino ad un ora prima era in dubbio o no se annullare lo spettacolo perché dalla data di Lisbona non aveva voce essendosi ammalato, ma alla fine aveva deciso esibirsi ugualmente, e quindi da li' in poi chiedeva l'aiuto del pubblico per aiutarlo nelle parti piu' complicate delle canzoni, in nessun momento risparmiandosi, ballando, cantando e facendomi scoprire un nuovo album che ascoltandolo in casa non mi era piaciuto, ma che dal vivo e' tutta un'altra cosa..

The Origin of love Tour
Canzoni come "Underwater", "Elle me dit" o "Lola"  non hanno nulla che invidiare ai vecchi successi del cantante e la forza e l'energia della sue interpretazioni le trasformano in grandi hit.

Mika accompagnato dalla sua band e da un coro di ragazzi, in questo caso di Madrid, riempiva completamente il palco regalando al pubblico un ottimo spettacolo pur condizionato dalla sua mancanza di voce.

Purtroppo non ho foto della serata, in quanto appena entrata mi hanno requisito l'obbiettivo della macchina fotografica,  e le poche che posso pubblicare mi sono state mandate da @SilviPrado (https://www.facebook.com/silvinaenmadrid), che mi ha accompagnato nei due differenti tour.





 
SetList del "The Origin of Love Tour" a Madrid
  1. The Origin of Love Tour
  2. Encore:
 
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