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giovedì 14 giugno 2012

The Cure@Primavera Sound 2012

Il 1 giugno a Bcn ho visto un gran concerto.
Robert Smith in perfetta forma, Robert Smith allegro...Robert Smith che, a dispetto di varie critiche che ho successivamente ascoltato nel Primavera o letto in giro per blog, ha saputo giocare perfettamente coi tempi per ottenere un concerto strepitoso.
Un concerto di 3 ore per i fan, un concerto di 2 ore per chi voleva ascoltare le grandi hits di uno dei migliori gruppi del mondo, che dopo più di 30 anni riesce ad emozionare, a divertire e come sempre anche ad annoiare chi li va a vedere perchè andare a vedere i Cure è obbligatorio.
2 ore ininterrotte magistrali, più un'ora di bis dopo bis, conclusa eccellentemente.
E per chi già li conosce davvero, per chi già li aveva visti varie volte, lo stravolgimento della classica scaletta è stata la sorpresa piu' gradevole.
Si sa che un concerto dei Cure non puo' durare meno di 3 ore, come si sa che di solito la prima ora è la più tranquilla, a volte la più noiosa perchè dedicata a canzoni nuove, a canzoni lente...a canzoni minori rispetto agli innumerevoli grandi classici del gruppo, e invece questa volta, no.

Iniziamo come sempre, con Plainsong, ma da li' in poi Robert è imparabile..

Plainsong
Pictures of You
High
The End of the World
Lovesong
Push
In Between Days
Just Like Heaven
From the Edge of the Deep Green Sea
The Hungry Ghost
Play for Today
A Forest
Bananafishbones
Lullaby
The Walk
Mint Car
Friday I'm in Love
Doing the Unstuck
Trust
Want
Wrong Number
One Hundred Years
Disintegration

Encore:
The Kiss
If Only Tonight We Could Sleep
Fight
(First performance since 1987)

Encore 2:
Dressing Up
(First performance since 1996)
The Lovecats
The Blood
The Caterpillar
Close to Me
Just One Kiss
(Live premiere)
Let's Go to Bed
Sleep When I'm Dead
Why Can't I Be You?

Encore 3:
Boys Don't Cry

a mezzanotte, dopo 2 ore,  chi stavamo ancora là eravamo i fan, gli spagnoli che provavano a rimorchiare le straniere e il pubblico che aspettava Boys don't cry, sopportando una ultima ora dove  gli suonavano un po' solo Close to me e Why can't i be you?..
 e probabilmente Robert lo sapeva....se volete ascoltare Boys don't cry vi sorbite 3 ore di concerto..

Grande, Magistrale... Solo The Cure ha valso completamente la pena andare a Bcn e vivere 3 giorni di Primavera Sound...tutto il resto, gradevole, ma di contorno.
Non ha fatto praticamente nulla dei primi 2 album? Non fa nulla...sempre avrò tempo di sentire Fire in Cairo un'altra volta..
Verso la fine del secondo encore, anche i sosia di Robert per una canzone son stati solo a sentire senza cantare, "Just one kiss"... del nuovo album? Non si sa, ma gran canzone, perlomeno live.
Grazie Robert per fare "Want" ogni volta che ti vengo a sentire, perchè WILD MOOD SWING non è un brutto album, come molti sostengono.. è la migliore intro che hanno, grazie finalmente per avermi fatto sentire "Lovecats " live che a me non era mai toccata.
Grazie per ballare, per cantare Happy Birthday a Gallup, per occupare un palco 3 ore anche in un festival.
A chi andrà al BBK Bilbao, Optimus Alive, Rock In Roma..che gran concerto vi aspetta..


E poi, se sei fan, ai concerti devi andare con altri fan... se no la gente s'annoia... grazie Leo, spero di vederne ancora molti altri insieme a te..

Oltre al video ufficiale del Primavera, potete vedere una versione personale del momento LoveSong, praticamente impossibile da riprendere...

giovedì 7 giugno 2012

Primavera Sound 2012


Il PS è cosi: ogni anno giuro che non ci tornerò mai più in vita mia, e ogni anno costantemente ci ricasco.
Già dai Pixies non ci volevo mai più rimettere piede, poi 2011 i Pulp, un incubo di organizzazione, e quest’anno Robert.
Son 5 giorni che ho intenzione di scrivere un post sull’evento The Cure, ma da fan che si rispetti, ancora non riesco a trovare le parole per descrivere le 3 incredibili ore che la band ci ha regalato.
Quindi torniamo al Primavera come evento.

L’edizione 2012, a livello organizzativo è stata leggermente meglio di quella dell’anno scorso, da un lato dovuta a un allestimento proprio del festival, dall’altro alla mia preparazione, in quanto già a conoscenza delle incredibili distanze fra un palco all’altro.
Innanzitutto quest’anno finalmente sono stati eliminati I tickets per bere.
Dopo il caos delle carte ricaricabili dell’anno scorso che non hanno mai funzionato, le macchine tipo bancomat che si impallavano e le doppie file, prima ai tickets e poi al bar, finalmente si è ritornati a pagare in cash o carta direttamente alla barra.
Quindi principalmente  eliminato il momento “sono le 5, mi rimangono 3 tickets , domani è domenica e finisce il festival!!!!! non li posso più cambiare”, che un po’ metteva in crisi.
Le file al bar comunque, sempre presenti, e i baristi dal primo all'ultimo portoghesi, in prova prima del Optimus Primavera di Oporto.
Strutturalmente il festival è uguale: 6 palchi più due minori.
Mapa PS2012
Il problema è sempre lo stesso, dal Mini (ultimo palco in fondo), al resto dei palchi, bisogna calcolare tranquillamente 10 minuti a piedi, senza contare le varie fermate che uno potrebbe fare nel mezzo del percorso.

Musicalmente io sono di Benicassim, Murcia, Bilbao, ma anche piu’ Sonar che Primavera.
Il PS è il festival di tendenza della musica indie electro pop.
Il festival dei fighetti e dei gafapasta.
E’ un festival che in una sera puoi avere 45 gruppi da vedere, ma in realtà ne conosci 3.
Non è il Fib, non è il SOS o il vecchio adorato Summercase, dove non sai a chi dare I resti.
Al PS2012 la gente dice che va a scoprire gruppi.
Sinceramernte coi prezzi che ha, a me poco me ne frega di scoprire band nuove,
Preferirei pagare per quello che pagavo un tempo al gran SummerCase…
Comunque I Cure c’erano, e altri 8/9 proposte che volevo vedere anche.
Quindi eccomi di nuovo là.
In poche righe (Cure a parte), fra le cose più importanti che ho visto, cosa mi è piaciuto e no.
Grandissima delusione del festival: THE XX.
Mi son attraversata tutto il festival per arrivare al Mini a sentirli e diomio.
A me in album piacciono un sacco, ma in concerto sono ancora più lenti che dal vivo, ed esageramente posoni: bocciatissimi e adattissimi a questo festival.
Grazie a dio poi son arrivati I Franz Ferdinand che, malgrado pensassi tutto il tempo cosa ci stessero a fare in mezzo a questi intelettualoidi, dal vivo son sempre da paura. Son divertenti, è una festa.
Wilco non ce l’ho fatta…non mi piacciono e dopo 2 secondi siamo scappati.
Beirut non ho fatto in tempo, Death Cab for Cutie neanche e il resto di tempo l’ho passato fra Vice, Rayban e Pitchfork, ma sinceramente non ricordo sentendo che.
Venerdi, il gran giorno: 3 ore di Robert, e poi The rapture, perchè Death in Vegas era al Mini, troppo lontano e M83 in contemporanea al 4 bis di The cure.
The Rapture molto meglio che quando li ho visti in sala, e poi….son uguali a Delorean…
Poi Mathias Aguayo… pesante e AeroPlane non male.

Sabato arrivo direttamente per Justice e da lì in poi non ho idea cosa ho visto.
Justice,  all’inizio chiudi gli occhi e puoi stare ai Daft Punk.
Apprezzabile non aver fatto nuovamente una versione di 25 minuti di Never be alone again, ma anzi, aver utilizzato solo il loop.
Io Bjork non la volevo vedere, ma sinceramente un nome grande il sabato mi mancava e non è stato suffciente mettere Saint Etienne che suonavano il mercoledi’ gratis al posto dell’islandese…di fatto suonava un po’ a presa in giro.

Domenica sera, concerto gratis di Yann Tiersenn a Arc de Trionf, sotto al diluvio universale. A me non piace, ma comunque meglio di come immaginavo.

PS2012 un altro anno è passato..  per farmi tornare, l’anno prossimo, il venerdi’:
Depeche Mode, Nine Inch Nails, Blur o Pixies.

martedì 5 giugno 2012

Fantafestival e parados. Dal Dia de La Musica al Rock in Rio

Giunti a termine SOS, Sonisfere e Primavera Sound, e chiuse le line up di Bilbao, Lisboa, Arganda e Benicassim, 
le ultime sorprese sono venute in zona Madrid.
Prima di tutto il Rock in Rio che, malgrado la sua complicata line up è il primo festival a promuovere
un'iniziativa degna di lode. In determinati giorni del mese di maggio, per chi poteva dimostrare di essere iscritto alle liste del "paro" (i disoccupati) era possibile acquistare i biglietti al 50% del prezzo ufficiale.
Succesivamente, l'iniziativa è stata copiata dall'abbonamento di Benicassim.
Gli altri 2 grandi festival madrileni, di vena decisamente piu' indie, hanno presentato la propria line up o headliners nel mese di Aprile.
Il Dcode, novità del 2011, ha spostato date e si svolgerà il 14 e 15 settembre sempre nel recinto dell'università Complutense; quest'anno i nomi son più forti dell'anno scorso, parliamo di cabezas de cartel come Justice, The Killers e Sigur Ros, e conseguntemente i prezzi si sono alzati alle stelle.
Altro festival che ha alzato i prezzi e la proposta musicale è il Dia de la Musica che si svolgerà il 22 e il 23 Giugno nel Matadero di Madrid.
Fra i vari Two Door Cinema Club, James Blake, Spoon , Maximo Park , c'e' posto anche per i da un po' desaparecidos Mendetz, Casa Azul e Love of Lesbian.
Sinceramente, 40 euro a sera è una follia, 60 euros per i 2 giorni puo' valere la pena.
Forse anche i due festival indie di Madrid avrebbero bisogno di dare una mano a disoccupati, studenti e milleuristi e abbassare un poco i prezzi.... mica vorrano diventare come il Primavera Sound?!?!?


giovedì 5 aprile 2012

Subsonica@RazzMatazz, 30/3/2012



Quante volte ho visto live I Subsonica?
Sinceramente non ne ho idea.
30, 40 volte o più?
Esattamente non lo so, ma dal 2001 al 2012, non c’è stato anno in cui ho saltato perlomeno una visita a Subsonica, gruppi paralleli, o djset, pur  essendomi trasferita da 6 anni in Spagna.
Primo concerto: Sala Alpheus, Roma. Indimenticabile.
Ultimo concerto: Loft, RazzMatazz, Barcellona, dimenticabile. (Colpevole l’aria condizionata rotta)
 Per motivi personali o meno, fra gli indimenticali  posso elencare Modena a Capodanno, i vecchi Enzimi a Tiburtina, Tor Di Valle, l’ultimo Rock in Roma, Apollo a Barcellona e Heiniken a Madrid due anni fa..


Ma incredibilmente ho perso il tour teatrale.
Seguo con la sola speranza di poter vedere il tour teatrale in dvd presto.
Detto ciò, quella che segue non pretende essere una recensione dell'ultimo evento, ma semplicemente una serie di riflessioni sul concerto.
Ne ho visti tanti, che ho perso completamente l'obiettività.

RazzMatazz, venerdi 30 Marzo.
Non è la prima volta che vedo I subsonica in Spagna…due anni fa vennero già a Madrid e Barcellona e mi feci tutte e due le tappe.
Quest’anno mi spiace sinceramente aver preferito Barcellona a Madrid. Vedere un concerto di un gruppo del tuo paese che ti piace all'estero è totalmente differente, vedere il tuo gruppo preferito è il massimo a cui aspiri..

Il Loft, sala 2 del Razz, a mio parere non è una buona sala per concerti, se poi ci aggiungiamo che era rotto l’impianto di aereazione non ne parliamo.. (se non sbaglio era rotto praticamente a qualsiasi live o djset a cui son andata)
Il problema è che l’idea di vedere un concerto intimo perchè all’estero, parlando di Barcellona, non esiste, lo stesso accade due anni fa con l'Apollo. 

6 anni fa suonarono gli Afterhours, nel Razz, ma nella Sala Lolita. Manuel Agnelli si ostinava a cantare in inglese per quanto lì fossimo solo italiani e tutto il mondo gli urlava "Manuel canta in italiano", ed è stato un concerto speciale. Intimo come quando vidi i Subsonica per la prima volta all'Alpheus. Con i Subsonica, questo evidentemente per il successo di pubblico che hanno, è impossible..mettili dove li vuoi mettere.

A Bcn la quantità di italiani temporanealmente residente è ai limiti del ridicolo, oltretutto è una tipologia  di compatrioti fra le meno sopportabili…pseudo alternativi, artistoidi, ribelli ex erasmus, poca gente nel fondo genuina… pijos in un altro modo del pijo pariolino classico...ma pijos nella loro supposta alternatività. Ne parlo a coscienza perchè ci ho vissuto un paio di anni, e non sono evitabili,  perlomeno non come a Madrid che pure se sono la stessa tipologia di persone, la città è talmente grande che puoi tranquillamente non sentire parlare in italiano per mesi uscendo tutte le sere.
Chiaramente senza far di tutta l'erba un fascio, a Bcn ho conosciuto italiani da paura, ma la maggioranza fa cascare le braccia.


















Io al concerto son arrivata tardi, 40 minuti per l’esattezza.
Quindi ho visto solo un alternarsi di hits a partire da Istantanee.
Emozionante riascoltare RadioEstensioni dopo 5 anni perlomeno,
bello vedere il RazzMatazz trasformato nella DiscotecaLabirinto, sempre incredibile il momento Tutti I miei Sbagli.
Obiettivamente questo concerto non mi ha apportato nulla più al mio bagaglio emozionale Subsonica, e rimpiango non essermene rimasta a Madrid, che la Sala Heineken è molto più intima.

Detto ciò, alla prossima, anche se mi tocca vendere il biglietto per l’Istantanee Tour di Roma, perchè mi stanno iniziando a diventare eccessivamente cari..

Perfavore, il dvd teatrale.





venerdì 17 febbraio 2012

2012: IL FANTAFESTIVAL









Dall’autunno dell’anno precedente iniziano a circolare le prime conferme della line up dei festival musicali estivi di tutta Europa.
Dal giorno in cui mi sono recata al mio primo SummerCase, sono entrata nel vortice di illusioni, speranze, e ipotesi  che provoca in me la possibiltà di vedere finalmente dal vivo qualsiasi cosa ancora non abbia visto e che In qualche epoca della mia vita ho desiderato vedere in concerto.
Ossia sono entrata nella fase del FantaFestival.
In italia, fino a quando ci vivevo io, c’era solo Imola con l’Heineken Jammin Festival, ora immagino la situazione sia un po’ migliorata, ma qua, in Spagna, non sai a chi dare I resti.
Fra I defunti SummerCase, WeekEnd Dance, gli attuali Primavera Sound, Sos Murcia, Fib, Sonar, BBk, Creamfields, Rock in Rio, il metal SonicSphere o l’Azkena, il Low Cost, I passeggeri Dcode e Dia de la Musica e I vicini festival del Portogallo, puoi rovinarti a vita spendendo in festival.

Tanti sono, che la concorrenza si fa sempre più agguerita.
Il SummerCase era un po’ il festival electro indie ideale.
Per 90 Euro vedevi tutti gli artisti del momento e qualche esclusiva del passato.
La prima edizione con la stessa sera Sigur Ros, Daft Punk, Massive Attack e Fatboyslim rimane storica.
Il problema del Summercase è che spendevano talmente tanto, che l’unico anno che si son dovuti confrontare con il FIB  nello stesso fine settimana , è stato l’ultimo anno del Summercase.

Ora, senza dilungarmi su I pro e I contro che hanno questi vari festival,
Spiego cos’è per me il Fantafestival.

Ogni anno, I singoli eventi musicali cercano di conquistare il maggior numero di persone, utilizzando come richiamo qualche reunion storica o qualche gruppo del momento.

Quest’anno per me la cosa si prospetta una mezza tragedia.
Gli ultimi 3 anni li ho vissuti un po’ da pascià. Per lavoro sono riuscita ad accreditarmi a qualsiasi festival del paese volessi andare, a parte il Sonar che essendo il festival più in, artistoide, e radicalchic, ti accreditano solo se vieni dalla Biennale di Venezia.
Purtroppo questa presa di posizione sta contagiando anche il Primavera Sound che nel 2011 non mi ha accreditato, dopo aver dato pass per 3 anni consecutivi.
Diciamo che per eccellenza, I festival di Barcellona sono I più Cool e un po’ pure I più insopportabili., ma hanno I soldi e hanno gli artisti.

Nel 2012 hanno decido tutti I miei gruppi preferiti per eccellenza di andare in Tour o di riunirsi…addirittura Butch Vig e Shirley Manson!!!

Principalmente parlo di Radiohead e The Cure, ma anche tutta un’altra serie di gruppi che non mi dispiacerebbe affatto vedere, come appunto Garbage.

Il BBK , festival di Bilbao, sempre è stato il week end prima del Fib, Benicassim.
Nel 2012 luglio ha un fine settimana di meno, quindi per rispettare le date in cui piu’ o meno si svolgono ogni anno, gli organizzatori hanno visto bene di far coincidere I due festival.
Nello stesso week end pero’ c’è anche  l’Optimus Alive, festival di Lisboa, che ogni anno sempre si è portato a casa metà della line up del BBK e metà della line Up del Fib.
Al momento la situazione è questa:

SOS Murcia, primo festival dell’anno annuncia a Gossip e gruppi spagnoli.
Primavera, primo ad annunciare dei grandi, annuncia Bjork, Franz Ferdinand (che non comprendo) e Justice.
BBK risponde annunciando a Radiohead in esclusiva.
Fib annuncia Stone Roses e Florence and the Machine.
Optimus Alive in Portogallo che son I piu furbi, annuncia Stone Roses, Florence and The Machine, Justice e Radiohead.

A quel punto il SOS Murcia, festival economico ma lineup sempre più che discreta, annuncia  innalzamento del prezzo e nuove conferme un lunedi.
Tutto giocava a favore di Placebo, che annunciavano festival estivi giusto quell giorno, ma la grande conferma del Sos son Pulp, che dopo aver tenuto l’anno scorso  ai Suede s’è dato un po’ alle reunion. 
Mi sembra un intento apprezzabile da parte dell’organizzazione ma che non riesce a convincere del tutto, considerando che tutti gli spagnoli o residenti in terra iberica che morivano per vedere a Pulp, l’anno scorso hanno speso 90 euro o più per andare al Primavera, che li aveva in esclusiva.Purtroppo.

Inizia quindi a trapelare la voce che Robert Smith voglia andare in Tour.
Chi lo accoglierà???
La logica voleva che lo pigliasse il Fib.
Ma no..

The Cure vanno al Primavera senza esclusivae si aggiungono alla line up del BBK Bilbao e dell’Optimus Alive.( Grande Portogallo).
Cosa fa quindi il Fib?

Risponde con Noel Gallangher, New Order,  e poi… Miles Kane, Cooper, The Vaccines.

Son impazziti al Fib?New Order li abbiamo già visti al Summercase!! 

No, la cosa continua.

Dopo aver annunciato a Crystal Castles e qualche altro gruppo, Benicassim tenta il suicidio annunciando a DAVID GUETTA e praticamente obbligando a migliaia di persone indignate a considerare l’ipotesi di andarsene a Lisbona o Bilbao.
Non contenti, gli organizzatori del Fib continuano per la loro linea suicida annunciando a Kathy B, Dizze Rascal di nuovo e  Da La Soul insinuando chiaramente al pubblico spagnolo che sono più interessati al pubblico inglese che al nazionale. 

Evidentemente, a parte essere proprietario del Pachà di Ibiza, David Guetta non va in esclusiva al Fib e si aggiunge a una line up del Rock in Rio che ogni edizione va sempre più verso il ridicolo, aggiungendosi ad un cartel insieme a Pitbull e Martin Solveig, evento al quale penso assistere, anche se mi mancherà un po’ Tiesto, il giorno precedente ad un altro cartelazo formato da Red Hot Chili Peppers, Incubus e DeadMau5.
Il cartel del Rock in Rio è sempre divertentissimo.


A questo punto, a parte annunci sinceramente poco interessanti, il gioco si è fermato.
Il BBk non può seguire prendendo  gruppi molto forti, quindi sta un po’fuori dai giochi, perchè con Radiohead e The Cure deve preoccuparsi più dei portoghesi che del Fib che continuano a copiargli la line up, aggiudicandosi a Stone Roses e Justice al posto di Vetusta Morla.

Io, anche se odio quel festival, per ogni evenienza, vado al Primavera a vedere The Cure.
Se poi non ci sono soprese, probabilmente andrò al’Optimus Alive, a meno che…..


!!FANTAFESTIVAL!!!     !!FANTAFESTIVAL!!!      !!FANTAFESTIVAL!!!


Il Fib è pronto al contrattacco.
Oggi, probabilmente in previsione del fracasso a livello nazionale, annuncia nello stesso recinto un festival per il fine settimana successivo di cui gli headliners son Marylin Manson e Guns’n’Roses.

Ma torniamo all’indie.

A che cosa io non rinuncerei mai a vedere perchè non ho mai visto, se non da solo, o con gruppi succedanei?

Un noto gruppo inglese, dal poliedrico cantante, questo martedì riceverà il British Outstanding Award, e da data 21 febbraio ritorna temporalmente in vita, come annuncia la propria pagina web, da mesi in coming soon.

Casi strani della vita, il 21 febbraio è proprio MARTEDI, giorno in cui il Fib avvisa che annuncerà nuevas cabezas de cartel.

Il Fib ha intenzione di giocarsi la carta Blur?
Noel e Damon si ritroveranno nella stessa line up di un festival?
Se due anni fa ci omaggiavano con Ian Brown e i Gorillaz, quest'anno vogliono farci vedere le formazioni originali?
O è tutto marketing e si prendono anche loro Pitbull e Martin Solveig?  e Tiesto??!?!?


Ma più che altro..Io non andrò a Lisboa a rivedere Robert e Thom???
Purtroppo credo di si, ma la speranza è l’ultima a morire.


A Martedì


p.s.   e I Garbage, perfavore. Optmus Alive prendili tu almeno.



   















UPDATE. Lunedi 21.  L'ipotesi Blur sembra sempre più lontana.
In teoria il gruppo annuncerebbe il mercoledi al Nme le future possibili date. Alex James ci rincuora con questa notizia su rockol: http://www.rockol.it/news-344370/Concerti,-Blur-domani-live-a-Londra.-Alex-James--potrebbe-essere-l-ultima-volta , e in realtà non ha proprio senso che il fib annunci a blur prima che si esibiscano ai brits.
Più facile sicuramente vedere a shirley...


UPDATE DELL'UPDATE. Inutile qualsiasi speranza.  http://www.outune.net/attualita/news/blur-londra-2012-headliner-del-best-of-british/49169  


UPDATE DI MAGGIO
Garbage vanno al BBK,
il FIB  si prende Bob Dylan.
Bob Dylan e Guetta nello stesso festival.
Optimus Alive, LMFAO.

Il Dia de la Musica e il Dcode tornano alla carica.

Il festival del Matadero per ora annuncia Two Door Cinema Club, Mendetz, Caza Azul, Love of Lesbian, Azelia Banks, Maximo Park, Apparat e altri gruppi minori, ma in attesa del cambio di prezzo vedremo chi ci proporrà.

Il Dcode torna alla carica più agguerito che mai: Sigur Ros, The Killers e Justice a settembre!!!!  80 euro!!!!!!!!!!!!!!
Cambierà la formula del festival???
La struttura perfetta di due palchi uno al fianco dell'altro sarà sostenibile con gruppi di grande pubblico come The Killers?






giovedì 16 febbraio 2012

Smashing Pumpkins, La riviera, Madrid 7/12/2011


C’è un concerto che mi è sembrato talmente indegno che me ne ero completamente scordata.. Non so quindi se possa essere considerato meglio o peggio di quello dei Black Eyed Peas... sto parlando del concerto del fantasma degli Smashing Pumpkins, il 7 di dicembre alla Riviera, Madrid.
Lati positivi: la scenografia ed essere arrivata 20 minuti in ritardo.
Lati negativI: Tutti.

So che solo vedendo il poster del concerto, non sarei dovuta andare, ma la speranza di risentire live brani come Today, Disarm e Tonight Tonight è difficile da combattere, e sara' stata l'illusione di riuscire ad ascoltare per lo meno una volta Mayonaise dal vivo, 
alla fine mi son spesa questi 40 euro per Billy Corgan invece di spenderne 25 per vedere a Noel Gallangher.


Nel poster appare papà santo Billy Corgan, con un ragazzino Karateketa, una ragazzina bassista e un altro ragazzino che chiamiamo batterista. 
Effettivamente il poster è di una bruttezza unica e non so come la cosa non mi abbia fatto riflettere a tempo..
Ammetto che oltretutto bisogna avere coraggio, dopo gia' aver visto a Corgan in tunica bianca al Primavera Sound del 2007 e due cloni degli ex componenti, per decidere di tornare a un suo concerto, e per questo faccio un mea culpa e mi prendo tutte le mie responsabilita'.

La cosa più coraggiosa, senza dubbio è stata non rivendere il biglietto di un concerto tutto esaurito, dopo aver letto che questo era il "The Other side of the Khaleidoscope" tour, concerto di presentazione del nuovo album INEDITO dei nuovi Smashing Pumpkins. (Chissa' perche' ancora inedito.)


Terzo concerto degli SP per me: il primo nel 2000 con Ava Adore, il secondo nel 2007 al Primavera Sound, concerto del ritorno del gruppo (ritorno di Billy Corgan perchè il gruppo s’è dato da tempo) quindi ammetto di essere particolarmente recidiva in tema di concerti.

I tre ragazzini suonano molto bene, e musicalmente non gli si puo' dire niente, ma a Billy Corgan e i suoi assoli, stirare le canzoni per 20 minuti si.
Nella Riviera si respirava la classica atmosfera da gruppo spalla...gente annoiata, che parla, che cammina, bar stracolmi, facce mezze indignate, per piu' o meno un'ora di concerto.
In realta' non era un concerto insentibile, erano brani che conoscendoli sarebbero potuti risultare gradevoli, ma per una mezz'ora..
Peccato che io non li avessi mai sentiti in vita mia.
M'immagino che un fan che si scarica da internet qualsiasi rarities del gruppo sara' stato contentissimo, pero' io, come l' 85% del pubblico presente, non lo ero.

Poi all'improvviso CHERUB ROCK. La Riviera si sveglia.
Billy Corgan no, perche' avra' detto 3 parole in tutto il concerto e gli altri, probabilmente minorenni, meno.

Io, con la setlist nel cellulare, finalmente sapevo che stava iniziando la mezz'ora per cui valeva la pena essere li',
Visto che in TUTTE le date del tour europeo l'encore era composto da:  Tonight Tonight. A song for a Son, For Martha, Zero e Bullet with butterfly wings, ma mai , ma neanche nella peggiore delle ipotesi mi sarei immaginata che questo criminale chiudesse il concerto con Cherub Rock, tornasse,  Tonight Tonight e di corsa all'hotel.

Tonight Tonight:L'unico momento del concerto in cui il pubblico partecipava, unico momento per cui ho pagato 40 euro.

Allucinata dal fatto, tornata a casa,  leggo sul suo Twitter un comunicato in cui spiega che dovuto ad una intossicazione alimentare stava male nell'hotel ma che comunque avrebbe suonato quella sera a Madrid.

Ora il tema intossicazione alimentare mi inizia a preoccupare. Stessa cosa  era successo a Robbie Williams il giorno prima a Copenaghen, quando io sono andata ad Amsterdam. 
Ma che si mangiano questi?

Comunque, il fatto che Billy Corgan stesse male a me poco importa e non penso sia una giustificazione a questo concerto.
Se rispetti un minimo la gente che ti viene a vedere perchè utilizzi il nome della tua vecchia band perchè se no non viene nessuno, anche se suoni con un asilo,
se stai male e non puoi dilungarti tanto in un concerto, levi dalla setlist 3 canzoni sconosciute e anticipi i bis. 
Se no, annulla il concerto e ridammi i miei soldi.

P.S Nessun momento di questo concerto e' stato simile a quello che si puo' vedere nel video.







SetList del 
impeccabile concerto di Madrid.






 
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