Questa mattina ci svegliamo con una bellissima notizia dopo aver assistito all'ottimo concerto dei Soft Moon di ieri sera nella sala Caracol a Madrid. Un concerto che ci ha confermato che la band suona realmente bene e non è stata solo una infatuazione delle 5 della mattina al Primavera.
Il gruppo, che tanto ci ricorda a Joy Division, Bahaus e Nin, capitanato da Luis Vasquez, ritornerà a Madrid in occasione del GetMad! Festival in 27 e 28 di Maggio.
Eagulls
Oggi il festival annuncia altri otto nuovi nomi che si aggiungono alla line up ancora non completa: Together Pangea , Eagulls, The Soft Moon, Audacity, The Meanies, Solids, Sen Senra, Money For Rope e Odd Cherry Pie.
Vi ricordiamo che il festival si svolgerà a Madrid in 4 differenti sale: la sala But, Barcelò, El Cielo e Changò Live. Gli abbonamenti sono ancora disponibili al prezzo di 55 Euro (50+5 di spese) a questo link. , ma solo fino a domenica 13!!
Noi senza dubbio non pensiamo perderci agli Eagulls e i Soft Moon nuovamente in Spagna.
Quando Mtv non era realities, Mtv era musica dal vivo ed Mtv Italia era una delle emittenti migliori per quanto riguarda gli eventi musicali live.
Negli anni 2000, oltre alla nostra Mtv avevamo una vasta scelta per quanto riguarda la programmazione musicale dal vivo, come la seconda rete musicale TMC2, MatchMusic, Viva o i programmi della Rai come TOTP , Taratatà e di Mediaset come Super, Teatro 18 o NightExpress.
Quando non esisteva youtube l'unico modo per rivedere un video o un'apparizione in un programma tv era stare sempre pronti con il videoregistratore e dare al rec al momento opportuno.
Oggi abbiamo iniziato a digitalizzare questi vecchi vhs e questa e' una delle prime sorprese che abbiamo trovato: un concerto dei Royksopp al Futurshow di Bologna del 2002, con la successiva intervista di Marco Maccarini.
UTOPÍA, il festival di EDM a Madrid conferma oggi la divisione per giorni della sua line up provvisoria.
L'evento avrà luogo nel Campus dell'Università Complutense e avrà inizio dalle 12 del mezzogiorno fino all'1 del mattino.
Il sabato è il giorno scelto per David Guetta, Alesso e Martin Solveig ed è quello in cui immaginiamo sarà presente un pubblico più giovane,
mentre la domenica potremmo vedere artisti come Diplo, Skream e Damian Lazarus oltre all'impressionante live dei Rudimental. Con questa suddivisione anche chi decide di passare il fine settimana al Primavera Sound ha la opzione di non perdersi il concerto del gruppo di drumm and bass britannico.
I biglietti giornalieri hanno un costo di 37,5€, anche se ancora sono disponibili gli abbonamenti a 69,99€, i pass VIP a 195€ e sono acquistabili a questo link
Presto il festival confermerà altri grandi nomi nella musica EDM e d orari e disposizione dei palchi.
Grandi novità per il festival bilbaio che questa mattina oltre a confermare quattro nuovi artisti, finalmente ha pubblicato la divisione per giorni della line up.
I 4 gruppi che si aggiungono al cartel sono gli Editors, gli UnderWorld, gli Junior Boys e Blossoms.
Per quanto riguarda la divisione per giorni, come ci aspettavamo il giovedì è assolutamente il giorno più potente, rispetto ad un venerdì non male ma senza grandi emozioni e un sabato ben incamminato ma che evidentemente è ancora da completare.
Che possiamo dire di Arcade Fire, New Order e Chvrches nella stessa serata?? Solamente che il 7 luglio bisognerà chiedere le ferie.
Da lunedì 8 marzo saranno in vendita i biglietti per le singole giornate al prezzo di 58 euro + spese di gestione. Non abbiamo nessun dubbio che i biglietti del giovedì finiranno in un lampo.
Evidentemente se non siete di Bilbao, vi consigliamo l'acquisto dell'abbonamento. Presto su BabeMMusic troverete consigli ed info su dove alloggiare, come arrivare al festival etc etc.
Visto che da molto tempo non ci occupiamo di nessun gruppo spagnolo, abbiamo deciso di riprendere questa rubrica e presentare almeno un'artista al mese. Oggi ne approfittiamo per parlarvi di una band che suonerà il prossimo 1 di giugno nel Parc del Forum in occasione del Primavera Sound.
Stiamo parlando de EL ULTIMO VECINO, una band di tecno pop con un sound tipicamente 80s, presente da quattro anni nel panorama underground spagnolo e che fra tre giorni presenterà il secondo album "VOCES", in uscita il 4 di marzo, che in molti si aspettano sia il disco della consacrazione del gruppo come una delle più potenti band nazionali.
Il gruppo, originario di Barcellona, è formato da Pol Valls Baldiz alle tastiere, Bernat Castells Navarro alla chitarra, Manuel Leal Roca alla batteria e dal cantante Gerard Alegre Doria che per via del modo in cui balla sul palco è spesso stato paragonato al cantante dei The Drums, e proprio i suoi balli sono stati ricreati ed immortalati nel video di "Tu casa nueva" , canzone che da titolo al secondo ep uscito dopo il successo del primo album omonimo pubblicato solo in cassetta e vinile. "Tu casa nueva" è un brano perfetto da ascoltare per farvi un'idea del sound del gruppo.
Il primo album "EL ULTIMO VECINO" immediatamente vi trascinerà nelle tipiche atmosfere surrealiste 80s e ai riffs post punk della band, che ci ricordano moltissimo a New Order e un altra band spagnola che si chiama "La Mode", esponente della movida madrilena nella prima metà degli anni 80.
El Ultimo Vecino en Spotify
Sperando di avervi incuriosito su questo gruppo che il 17 di marzo inizia il tour suonando a Madrid nella sala But e che il 1 di giugno potrete vedere al Parc del Forum, vi lasciamo quindi ad ascoltare la loro discografia principale ed il nuovo singolo "La entera midad"
.
I biglietti del 17 di Marzo li potete acquistare su TicketBell ancora al prezzo di 12 Euro.
Solo confrontando le line up di tutti i principali festivals spagnoli ed europei, salta alla vista immediatamente come il Sonar e il Primavera Sound sono due manifestazioni nettamente superiori a livello di organizzazione, promozione ed offerta musicale.
Il Sonar ogni anno ha un headliner completamente differente dal resto degli altri festival che può variare da Lana del Rey ai Kraftwerk, passando per Royksopp con Robyn, Asap Rocky, e quest'anno niente meno di Jean Michel Jarrè.
E' un festival di musica d'avanguardia ed elettronica , accompagnato dalla presentazione di opere artistiche digitali ed è ormai un evento internazionale che si svolge nelle maggiori capitali mondiali.
Principalmente è un altro concetto di festival rispetto al Primavera Sound, ma per chi ha vissuto a Barcellona prima del boom del Primavera penso sia impossibile non ricordare quali fossero le due settimane più cool di Barcellona:
1) la settimana della moda del Bread & Butter
(che dall'anno scorso si è trasferita a Berlino)
2) la settimana del Sonar al CCCB
(che da due anni si è trasferito a Plaza de Espana)
Attualmente le cose son cambiate e la settimana più cool dell'anno è diventata senza dubbio quella del Primavera Sound.
Il Sonar si è spostato alla Fira di Plaza de Espana e curiosiamente ci ritroviamo con un Primavera Pro vicino al Macba e con la programmazione settimanale del festival gratuita nel Raval, oltre che al Parc de la Ciutadella e Apollo.
A differenza del festival di musica d'avanguardia, il Primavera offre tantissima programmazione gratis prima , dopo e durante l'evento.
Nella settimana del Sonar, la città è piena di eventi secondari come l'Off al Monasterio o a Montjuic esterni all'organizzazione del festival, ma tutto è a pagamento, a parte l'ormai defunto e leggendario AntiSonar.
Quando io iniziai a vivere a Barcellona, il Primavera Sound si era appena spostato da Montjuic al Forum. Il Primavera, sempre di natura più indie che il Sonar, aveva comunque molta musica elettronica, e c'era un meraviglioso biglietto a 20 euro che ti permetteva di entrare dopo mezzanotte e vedere tutti i concerti. Dal 2009 già non erano tutti, ma era solo la parte di elettronica sotto le colonne in cui era facilissimo rincontrare i tuoi amici se ti eri perso, ma che ora purtroppo è diventata l'area di ristorazione.
Che ha il Primavera in più di tutti gli altri festival?
Una offerta di gruppi e artisti da sentire che non ha nessun altro festival musicale.
Solo prendendo in mano la mappa del PS dell'anno scorso e quella del Fib o del BBK è immediato vedere come a Barcellona contemporaneamente puoi avere 6 gruppi da ascoltare che ti interessano e al Fib o al BBk a volte non ne hai neanche uno, ed oltretutto se sei venuto in particolare per vederne due è molto probabile che suoneranno allo stesso tempo. Diciamoci la verità, dopo 8 anni pure il meraviglioso programma del Summercase è poverissimo rispetto alle mappe del Primavera.
Questo stress musicale che non sai più chi andare a vedere del Primavera è condivisibile solo con il Sonar.
In questo caso però il Sonar vince facile, in quanto male che vada tardi 5 minuti a muoverti da un palco all'altro e tranquillamente puoi vedere mezzo concerto di un'artista e mezzo dell'altro.
Al Primavera questo non è fisicamente possibile.
Personalmente forse preferisco non avere tanti concerti e potermi muovere più agevolmente, anche se devo riconoscere che ciò che posso vedere al Primavera Sound difficilmente lo posso vedere in sala o in un altro festival. In realtà sicuramente non lo potrò vedere da nessun'altra parte.
Eterogeneità di offerta: Primavera e Sonar sono gli unici due festival ad offrire hip hop.
A suo modo ci prova anche il Fib, ma essendo terribilmente condizionato dal pubblico inglese è facile ritrovarsi solo a Dizzie Rascal per quattro anni consecutivi.
L'eterogeneità del Sonar è limitata all'ambito della musica elettronica, pero in questo genere al Sonar puoi vedere di tutto. Da DJ Snake a Anohni.
L'eterogeneità del Primavera invece è rappresentata poi da una terza parte di elettronica, una quarta di noise e una quinta di metal .
Praticamente al Primavera ce n'è per tutti i gusti, e se i tuoi gusti non sono tanto ricercati, c'è la grande reunion del gruppo del venerdì sera, che perlomeno per un paio di anni potrai vedere solo al Forum (in Spagna). E se un anno parliamo di Pixies, l'anno dopo parliamo dei Pulp o di Blur, passando per i Cure, o i Nine Inch Nails che ruppero la regola del venerdì sera e suonarono il sabato.
Quest'anno come ben sappiamo, è il turno dei Radiohead, un gruppo , a mio parere molto più Fib che Primavera, e il rapidissimo sold out probabilmente in parte è colpa loro.
Non disprezzo i Radiohead perché sono stata fan per tantissimi anni, ma l'effetto Radiohead mi ricorda un po' una forma più intellettuale e sofisticata dell'effetto Muse ai festival. Sold out sicuro, più che altro perché i bagarini sanno che è un'occasione imperdibile per fare soldi facili.
Non t'interessa il gruppo del venerdì sera? Hai comunque una grandissima offerta di reunions varie di band più underground come la tendenza allo shoegaze degli ultimi anni,
progetti solisti di cantanti che non potrai vedere mai da un'altra parte, colonne sonore dal vivo, dinosauri della musica che se t'interessano è sempre un piacere vedere, ed un 'ottima offerta di gruppi internazionali sconosciuti che suonano al palco H&M se in questo momento non hai proprio nulla da vedere. Cosa mi piace tantissimo del Sonar e del Primavera Sound? Ogni anno scopro artisti nuovi.
Cosa penso de los Chichos al Ps? Non li giudico musicalmente, se proprio devo consigliar un gruppo di flamenco sperimentale comunque vi consiglio i Triana.
Los Chichos son il classico gruppo che odi con tutta l'anima quando i tuoi amici spagnoli si mettono a ballare o a cantare in una festa di natale aziendale.
Penso comunque che al Primavera il concerto sarà stracolmo della modernità spagnola che al 80% non sarebbe mai andata in vita sua pagando ad un concerto in sala del gruppo. Però al Primavera fa figo.
In realtà mi piace questa cosa del Primavera, e come se io organizzo un festival musicalmente impegnato e secondo il mio criterio all'improvviso ci butto dentro un gruppo degli anni 90 supercommerciale che non c'entra assolutamente nulla ma lo metto solo perché a me mi va di ascoltarli. Se mi dicono che musicalmente la mia scelta è orribile, posso comunque argomentarla como Los Chichos. Ripeto, chi è andato all'ultimo tour de Los Chichos PAGANDO?!
Tirando le somme il punto è questo: come possiamo comparare due festival che mandano in tilt per due settimane l'anno una città organizzata come Barcellona, con una programmazione di minimo 50 artisti al giorno con qualsiasi altro evento musicale che in totale ha al massimo 60 artisti in 4 giorni?
Per ultimo non dimentichiamo un dettaglio importantissimo: il Sonar da sempre si è contraddistinto da una linea grafica molto arty, interessantissima ed accurata. La campagna dei gatti di quest'anno è semplicemente meravigliosa.
Il Primavera Sound non poteva essere da meno, e negli ultimi anni ha curato la presentazione grafica proponendo soluzioni interessanti e rischiose come Line App dell'anno scorso, che se dovevamo veramente finire il gioco per sapere il cartel del festival, ancora non ne avevamo scoperto neanche la metà.
Ultimo appunto: al Sonar puoi trovare una stanza al Gran Hotel Fira Hospitalet ad un prezzo accettabile fino a 2 mesi prima, al Primavera purtroppo i 3/4 hotel di fronte al Forum son improponibili anche un anno prima.
Egoisticamente più che in Italia mi piacerebbe che anche a Madrid imparassero a fare le cose bene come a Barcellona.
Il Dcode non è un esempio, anche se porta gruppi minori molto promettenti e la formula dei due palchi uno vicino all'altro ci piace tantissimo, non compensa comunque il macrobotellon fuori, il fatto di non poter entrare e uscire dal recinto e che il festival finisca in un orario senza metro in una zona priva di taxi e con pochissimi bus.
Continuiamo comunque a sperare che il Mulafest ripeta l'edizione dell'anno scorso. Il festival di arte urbana di Ifema ha tutte le caratteristiche per convertirsi in un futuro piccolo Sonar. Peccato che i controlli ossessivi di Ifema ogni volta che si vuole cambiare di palco non hanno niente a che vedere con la libertà de la Fira.
Saranno il MadCool e l'Utopia il futuro di Madrid? Una offerta tanto variegata come la del MadCool non mi permette di definire un ambito dove situare un festival che va da Neil Young a Lori Meyers passando per Die Artwood o Vetusta Morla.
L'Utopia? per ora troppo EDM e poco Sonar. Speriamo che gli ultimi 30 djs cambino un poco la direzione del Festival.
Ma poi qualcuno mi può' spiegare perché i due nuovi festival di Madrid devono svolgersi gli stessi fine settimana del Sonar e del Primavera?
E in Italia???
Se il concetto di festival è una rassegna di concerti come quella del Rock In Roma in un posto impossibile da raggiungere e che per ogni artista paghi come per un abbonamento a un festival in Spagna, stiamo ancora molto ma molto lontani. Se devo andare a un concerto tardando minimo 2 ore e il gruppo esegue uno spettacolo sotto le mie aspettative , evidentemente non mi interessa più vederlo, come purtroppo è stato proprio il caso della band di Thom Yorke.
Mi piacerebbe comunque conoscere le nuove realtà che si stanno sviluppando nel resto del paese, come il Zanne Festival, l'YpsigRock o l'Home Festival, eventi che solo leggendo le lineup dell'ultimo anno sembrano molto promettenti.