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mercoledì 6 aprile 2016

BBK Live: 5 nuovi artisti per una lineup incredibile

Il BBKLive quest'anno non smette di sorprenderci, e dopo aver rivoluzionato la sua classica lineup a base di rock per una più elettronica, oggi annuncia altri cinque nuovi artisti ad un cartel fino ad ora incredibile.



Il giovedì vengono aggiunti i Red Blood Shoes, duo inglese che anni fa abbiamo avuto l'occasione di vedere nella sala Moby Dick di Madrid, e che presenteranno i loro nuovi brani, e Little Scream, pseudonimo di  Laurel Sprengelmeyer, famosa da quattro anni per il suo disco "Love is a Weapon".








Il sabato invece si riempie di elettronica con 2manyDjs e Soulwax, il progetto live dei due belgi, che saranno quindi presenti nel Kobetamendi con i due formati; non dimentichiamoci che David e Stephen Dewaele sono gli artefici, insieme ai Chemical Brothers dell'avvicinamento del mondo indie all'elettronico, ed evidentemente sono una presenza che non poteva mancare in questa nuova veste del BBK.


Oltre al duo elettronico il sabato si completa con la presenza del gruppo spagnolo Leon Benavente, che presenteranno il secondo album "2".



In ogni caso il cartel del BBK continua aperto, quali saranno le prossime novità?

Noi continuiamo a sperare di vedere i Delorean presentando il nuovo disco.


I biglietti sono disponibili sulla pagina del BBK:

http://bilbaobbklive.com/es-es/entradas

Bono de 3 días: 110€ + gastos sin acampada

Bono de 3 días: 120€ + gastos con acampada

Entrada de día: 58 + gastos


Opel Basico 40: Estopa nel Circulo de las Bellas Artes, Madrid















martedì 5 aprile 2016

Noches del Botanico: nuova rassegna di concerti a Madrid


Questa mattina è stata presentata la programmazione della manifestazione estiva "Noches del botanico", una rassegna di concerti che avrà luogo a Madrid nella splendida cornice del Real Jardin Botanico di Alfonso XIII, vicino all'università Complutense.

Questo nuovo festival estivo prende il posto delle due manifestazioni precedenti "CompluJazz" e "MadGarden" che si realizzavano nello stesso recinto e avrà inizio il 27 giugno e durerà fino al 29 di luglio.
Noches de Botanico è un festival poliedrico aperto a differenti stili musicali come il jazz, la musica brasiliana, latina , il flamenco ma anche l'elettronica, il rock e il pop con l'obiettivo di richiamare differenti generazioni di consumatori musicali. 
Al festival ci sarà spazio per i padri che vogliono venire con i propri bambini, così come per i più giovani interessati all'elettronica.


La rassegna inizia con i The Lumineers il 27 di giugno,  Rozalén y Quilapayún (30 di junio), Wilco (2 di luglio), Toquinho & Maria Creuza (il 5 di luglio), The Alan Parsons Project (il 6 de luglio), 2Cellos (9 luglio), M83 (10 luglio , Benjamin Clementine (11 luglio), Marillion (12 luglio)  e Robert Plant & The Sensational Space Shifters (14 luglio).

John Scofield + Brad Mehldau + Mark Guiliana (15 luglio), Molotov + Jorge Drexler (Festival Charco 16-17 luglio) , Steve Vai (18 luglio) , John McLaughlin & The 4th Dimension (19 luglio), Cecile McLorin Salvant + Ibrahim Maalouf (20 luglio) , Seal (22 luglio), Mariza (23 luglio ) y The Orchestra featuring ELO original members (26 luglio). 

Presto si annuncerà il resto della line up.

I biglietti saranno in vendita da questa settimana su http://www.nochesdelbotanico.com eccetto per Wilco che sono già disponibili al prezzo di 60.50 euro. I biglietti potranno essere acquistati anche nella biglietteria lo stesso giorno del concerto.





Gli spettacoli avranno inizio alle 20.30 e finiranno verso l'1.00. I prezzi dei concerti saranno variabili dai 25 euros ai 70  e in base allo spettacolo sono previsti due tipi di biglietti: platea seduta e in piedi.

Noches del Botánico è il risultato della collaborazione fra Planet Events, Icon Music, il promotore Julio Martí e la Escuela Complutense de Verano. 

giovedì 31 marzo 2016

Italiani al Primavera Sound 2016: Matilde Davoli

Matilde Davoli è la terza ed ultima artista italiana che suonerà a Barcellona negli showcases gratuiti del PrimaveraPro. 

Ingegnere del suono, compositrice e produttrice anche di altre band come Indian Wells, Matilde si è convertita velocemente in un nome molto importante nella  scena della sperimentazione elettronica attuale.
L'artista pugliese è stata chitarrista della band StudioDavoli e successivamente leader del progetto musicale Girl WIth The Gun, 




e dal 2013, dopo aver lasciato l'Italia per trasferirsi a Londra si è dedicata al suo percorso solista.




La compositrice realizza nel 2015 “I’m Calling You From My Dreams”, un disco vicino all'elettronica, al dreampop e alle colonne sonore italiane degli anni 60/70, album fortemente apprezzato dalla critica come uno dei migliori debutti dell'anno, anche se da lei stessa definito in una intervista su IndieEye.it come un album pop, nel quale tutti i pezzi sono suonati dall’inizio alla fine con strumenti veri e da persone in carne ed ossa, anche se con dei synths al posto delle chitarre.





Come sempre, quando parliamo di nuovi artisti da scoprire, pensiamo che la cosa migliore sia lasciarvi ad ascoltare la loro musica e di seguito troverete una buona selezione di tracce dell'artista oltre a tutto l'album disponibile sul suo proprio SoundCloud

Se nel frattempo volete conoscerla meglio vi consigliamo di leggere l'intervista di Indie-Eye.it fatta a Matilde in occasione dell'uscita del suo primo album a questo link : I'm calling you from my dreams Intervista



Dopo quest'ultima scoperta, siamo sicuri che anche quest'anno gli artisti italiani selezionati per il Primavera Pro saranno assolutamente al livello delle nostre aspettative, e speriamo che in un futuro possiamo vederne sempre di più.







lunedì 28 marzo 2016

Italiani al Primavera Sound 2016: Sycamore Age

Il secondo gruppo italiano, proveniente da Arezzo, che suonerà nell'ambito della manifestazione del PrimaveraPro durante la prima settimana di giugno a Barcellona sono i Sycamore Age




I Sycamore Age sono un progetto che nasce all’inizio del 2010  in seguito all’incontro tra Stefano Santoni (produttore artistico) e Francesco Chimenti (voce della band) ai quali, poco dopo, si è aggiunto Davide Andreoni.

Il trio ha dato forma ad un suono personale e particolare che si trova a metà strada fra la psicodelia, il folk e l'art rock.
Con il disco ancora inedito, vengono notati durante l’Upload Festival di Bolzano da Paul Cheetham, direttore artistico del Popkomm, famoso meeting musicale a Berlino, il quale li invita personalmente a suonare due concerti all’interno della suddetta manifestazione.




Nel 2012 pubblicano il loro album di debutto omonimo, "SYCAMORE AGE": l'album viene pubblicato in Europa da Rough Trade mentre il video di “Heavy Branches”, diretto da Roberto D’Ippoliti viene premiato  con il PIVI (Premio Italiano Videoclip Indipendente)nella categoria “Soggetto” .




Per i concerti del gruppo entreranno nell'organico della band  Giovanni Ferretti (poi sostituito da Luca Cherubini Celli), Samuel Angus Mc Gehee, Nicola Mondani, Franco Pratesi; tutti polistrumentisti ed immediatamente considerati a pieno titolo membri dei Sycamore Age.


Sinceramente il gruppo colpisce molto facilmente e trascina con  le sue atmosfere in un viaggio musicale che a tratti ci ricorda Nick Cave, a tratti Florence and The Machine ma anche qualcosa dei Radiohead, di There There come di Kid A.

Più che continuare a scrivere le informazioni biografiche del gruppo, vi consiglio di ascoltare i due album o questa scelta di brani e farvi una propria idea se vale la pena o meno andarli a vedere al Primavera... secondo me si.






Nel 2014 la band pubblica “Sycamore Age #1 Remixes/Reworks” (Santeria/Audioglobe), un disco di remix per la cui realizzazione, la band chiede a musicisti che stima di giocare con la propria musica.




Nel 2015 esce “Perfect Laughter”, un secondo disco che ci sommerge ancora più profondamente nell'universo dei Sycamores Age, che siamo sicuri che dal vivo supereranno di molto le nostre aspettative.







Di seguito un video live della splendida In the blink of an eye 







sabato 26 marzo 2016

Italiani al Primavera Sound 2016: ALTRE DI B

Anche quest'anno l'Italia verrà rappresentata da tre interessanti artisti nell'ambito dei concerti gratuiti del PrimaveraPro.

Iniziamo con Altre di B, il quartetto bolognese che prende il nome dalla vecchia schedina del Totocalcio: serie A, serie B e altre di B. 
Gli Altre di B si sono fatti conoscere anche negli Stati Uniti e nel resto d'Europa per un suono energico e vitale ispirato a bands come TV On The Radio, Tokio Police Club, Weezer e The Vines, oltre che per la quantità di concerti realizzati in questi anni, fra cui la loro partecipazione allo Sziget.

Nel 2011 pubblicano il primo album "There's A Million Better Bands", ispirandosi ed omaggiando ai Presidents of the USA.








Il secondo album "Sport", uscito nell'Aprile del 2014, è un personale tributo agli sport come il calcio, il ciclismo ed il tennis, ma anche ai passatempi ludici come gli scacchi o il subbuteo.



Il disco è composto da 9 canzoni cantate in inglese fra il punk , l'indie-pop ed è un concept sullo sport in cui ogni canzone è dedicata a personaggi leggendari come Dino Zoff o il campione di scacchi Garri Kasparov (la nostra preferita).

"Sport che non è solo una collezione di stipendi mostruosi o di campanilismi mai sopiti, ma è soprattutto un insieme di storie a volte eccezionali a volte minime, fatta da personaggi epici, a loro modo leggendari."  (https://soundcloud.com/altredib/sets)





Qui di seguito potete ascoltare tutto l'album su Spotify:



Al Primavera il gruppo presenterà le canzoni del prossimo terzo album, intanto qua di seguito potete vedere il video di Campetto, canzone in italiano composta con Lo Stato Sociale ed uscita nel 2015, dedicata alla pallacanestro, sport non presente nell'album precedente.










 
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