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venerdì 7 settembre 2012

VMA 2012 (Senza Britney, nulla ha senso)

Mentre è in corso la cerimonia dei VMA 2012, ripassiamo un elenco delle esibizioni POP e non più significative degli ultimi anni dell'evento. (Visto che quelle di quest'anno son semplicemente inguardabili)

Menzione speciale per le prime tre:

       
 Madonna, Britney, Christina 


Britney Spears, il Ritorno. "Gimme More"
 Madonna "Vogue" A continuazione il resto delle esibizioni, per me, più emblematiche.
  •  Eminem, "The Real Slim Shady/The way I am"
  •          Jennifer Lopez feat. Ja Rule "I'm    Real"
  •  Britney Spears & Nsync
  •   Smashing Pumokins "Tonight Tonight"
  •  Spice Girls "Say You'll be there"
  •  Jamiroquai "Virtual Insanity"
  •  BackStreetBoys "Everybody"
Britney Spears "I'm a slave for you"
  •  Beastie Boys "Intergalactic"
  •  Nysnc "Bye Bye Bye - It's Gonna be me"
  •  Christina Aguilera "Dirty"
  •  Beyonce "Crazy in Love"    
  •  Shakira "Hips don't lie"
  •  Madonna "Like a Virgin"
  •  Bon Jovi "Livin' on a prayer"
  • Michael Jackson "Black or White"
  • Justine Timberlake "My Love"   
















Fine Parte 1



martedì 28 agosto 2012

Settembre alle porte... a Madrid un Festival alla settimana. Dcode, YouFest e MtvBeach 2012

Oggi è stato annunciato l'MTV Beach, festival gratuito che si svolge a Madrid nella zona del rio Manzanares..non potendolo chiamare vero e proprio festival in realtà è una sorta di piccolo MtvDay nostrano, di 2 giorni con gruppi abbastanza noti ma senza essere veramente famosi, come ad esempio The Zombie Kids, fenomeno del movimento club madrileno da due anni a questa parte, Dj Nano, più famoso a un pubblico del Fabrik, i soliti Columpio Asesinos che non ho mai capito perchè non sfondano e i "Fisica i Quimica" Despistaos, fra i tanti.
La manifestazione musicale va a occupare l'unico fine settimana libero fra il già noto e piuttosto caro Dcode, e la novità alternativa YouFest.
Che è il YouFest??? Immaginatevi un festival in cui potremmo rivedere personaggi come Jessy Malò, Gino, Gianni Drudi...e le star della serata potrebbero essere Sabrina o Immanuel Casto... non ci andreste di corsa?

Il YouFest si svolgerà il fine settimana del 27/28 nel Matadero e nella Sala La Riviera.
Dallo slogan "festival della generazione di Youtube", unisce durante il giorno tutti i fenomeni Freaks di youtube degli ultimi anni famosi in Spagna, partendo da Delfin hasta el fin, Wendy Sulca e la Tigresa de Oriente per arrivare a Rick Astley, i Locomia e i Kaoma.
Il tutto alternato con gruppi del calibro di Primal Scream, Battles, Boraka Som Systema, e dopo mezzanotte alla Riviera,   Diplo, Underworld ecc.
E' senza'ombra di dubbio un festival decisamente curioso che ci auguriamo abbia il successo e la considerazione che si merita come nuova proposta differente da quello a cui siamo abituati ogni estate.
Peccato la location.. il Matadero è un posto bellissimo ma limitato dall'orario, e spezzare la notte fra Matadero e Riviera non so se è proprio la scelta più appropriata, anche se così è probabile che riescano a conquistare un pubblico più ampio.

Chi vi piacerebbe vedere in un festival del genere in Italia?

FIB 2012

Benicassim, ultimo anno.

Avendo ancora voglia di andare a sentire un po’ di musica prima di andare in vacanza, e non potendo ne andare al Optimum ne al Bbk, alla fine il sabato sera siamo andati al Fib, notte di Noel Gallagher, Stone Roses, Crystal Castels e Dizze Rascal.
Con el cartel che presentava Benicassim quest’anno difficilmente il panorama poteva essere differente da quello che mi son incontrata, ma le cose son andate oltre qualsiasi peggiore aspettativa, dal punto di vista organizzativo, logistico e musicale.
Quest’anno invece che a Marina d’or, abbiamo alloggiato
a Oropesa, nell’albergo della sicurezza della manifestazione,
da cui è stato assolutamente impossibile trovare un taxi per arrivare al festival, tanto che alla fine abbiamo pagato 15 euro a due ragazzini  del luogo, sfuggendo ad un paio di macchine sospette generose in offrire passagi, e mentre ascoltavamo bachata e merengue fino al recinto, i due diciotenni (almeno quello che guidava) ci commentavano che il giorno dopo sarebbe andati a vedere a David Guetta alla chiusura del festival.
Ay Ay Ay David Guetta.... sembra il colpevole di tutti i mali del mondo…
Arrivati, dopo aver dovuto prendere i biglietti sul posto all’ultimo momento per vari imprevisti, , entriamo, e da lì in poi chiunque si mi rivolgerà in lingua inglese, dalla sicurezza a chi vende i ticket.   Noel purtroppo è Già iniziato e sta cantando Dream On.  Il maggiore dei Gallagher dal vivo è sempre stato il migliore, Noel è il vero talento e vedendolo questa volta in solitario non ne ho il minimo dubbio, anche se non ne avevo mai avuti in nessun conerto degli Oasis.
Non sapendo a che ora il concerto fosse iniziato e volendo sapere se la prima era “It’s good to be free” inizio a comunicarmi in inglese con la gente intorno, è da lì la grande sorpresa:
 il 90% dei britannici presenti non sapevano ne a che ora avesse iniziato, ne con che canzone, ennesima prova dell’interesse musicale con cui va  il pubblico a questo festival.
 A parte doverci spostare per un tiro di bottiglie,
  c’era praticamente tutto il festival a vedere il concerto , e giuro, ci saranno stati
 5 spagnoli.  Whatever, Tal Tonight, Half the world away, più il suo nuovo album in solitario e una chiusura con Don’t lokk back in anger..
 Noel: Bravo, tuo fratello si può vergognare a vita.
 Finito il concerto andiamo  a mangiare..a parte i classici posti di chorizo criollo, hot dog, telepizza ecc…per l’occasione troviamo un posto di PAELLA e un paio di meravigliosi posti di FISH ‘N’CHIP.


Questo festival quest’anno vuole un pubblico variegato evidentemente…  
Passando due minuti per Matmos,
A quel punto si va a Stone Roses.
Stranamente la maggior parte della gente non c’è…senza dubbio a Noel c’era piu del doppio della gente. 
Iniziano con I wanna be Adore, per me l’unica vera hit del gruppo… un ‘altra canzone…noiosetta la cosa e x quanto io li volessi vedere la maggioranza ha vinto e ce ne andiamo dopo meno di 25 minuti.
Se il Fib fosse stato dopo l’apertura delle olimpiadi di Londra, non mi sarei stupita più di tanto…Dizee Rascal…stavano tutti là..
…meno gente rispetto a due anni fa e un palco piu’ piccolo. A me non piace, inizialmente lo trovo terribilmente noioso, pero’ la seconda parte del concerto mi son divertita un sacco.
Andiamo a Crystal Castle, 30 minuti di concerto con un audio francamente malissimo,
iniziano leggermente in ritardo e finiscono ancora prima dell’ora prevista.
E’ vero che è complicato sentire un buon concerto del gruppo, l’unica volta che me ne son tornata a casa pienamente soddisfatta è stata al dcode dell’anno scorso, ma questo fib si sta convertendo in una catena senza fine di delusioni… Data comunque l’ora, il numero di britannici  stesi x terra si innalza vertiginosamente,
Quest’anno ci sono molti piu’ giochi da luna park, attrazioni molto più estreme rispetto alla classica ruota panoramica e alle auto scontro, e tutte si possono pagare in pounds.
Un po’ di musica elettronica e verso le 4 e 30, prima volta nellea mia vita in un festival, me ne voglio andare a casa.
Purtroppo veramente l’atmosfera quest’anno non era quella giusta, ma le sorprese non finiscono.
Alla fine del famoso “pasillo del FIB” inizia la fila dei taxi.
Una fila più o meno di 45 minuti, in cui l’unico spagnolo era l’amico che veniva con me.

Bilancio del Fib 2012? Evidentemente con questa line up non sarai mai andata più di una sera, ma mai più penso farmi questi 450 km in macchina per un panorama del genere..
Il problema non sono gli inglesi, il problema è che tipologia di gente vuole attirare  questo festival con le scelte di cartel.. 2 anni fa c'erano gli inglesi, ma c'erano i gorillaz..


giovedì 12 luglio 2012

Rock In Rio 2012 (Prima Parte)

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E’ difficile considerare il rock in rio come un vero e proprio festival.

Son 4 giorni di musica e concerti nella campagna di Madrid dove si alternano gruppi e musicisti vari che è complicato inserire in una vera e propria cornice di festival, esattamente come è difficile inquadrare il pubblico di questo evento come vero e proprio pubblico festivalero.
Il rock in rio nasce molti anni fa con una radice fortemente rock, che col trascorrere dei vari anni si è persa completamente.
Nelle 3 edizioni madrilène il festival è stato un alternarsi di Rihanna, Metallica, Jamiroquai, Franz Ferdinand, Pitbull, Police, Shakira, Mana, Amy WineHouse, Ratm, Hanna Montana o Alejandro Sanz…questo è rock? No. Questo è di tutto un po’.
Il rock in rio è un evento ben organizzato (dietro abbiamo nientedimeno che il conrte ingles) dove si alternano concerti più o meno rock, più o meno electro, più o meno pop, in un contesto che va più bene alle famiglie che al vero festivalero.
Eè un festival che dura da 4 a 6 notti, dove non esiste abbonamento, ma ogni notte vale I suoi 70 euro e ogni notte non ha niente a che vedere con la notte precedente.
Quest0anno la line up era:
30 GIUGNO:
Lenny Kravitz
Macaco
Maná
DJ Luciano


5 de julio:
Rihanna (annullato per Carl Cox)
Swedish House Mafia
Calvin Harris

6 de julio:
Pete Tong
Wally López
David Guetta
Pitbull
Martin Solveig
Erick Morillo
Afrojack

7 de julio:
Gogol Bordello
RHCP
Incubus
deadmau5

A me le uniche due serate che mi interessavano erano il 6 e il 7 di luglio.
Innanzitutto bisogna spezzare una lancia a questo festival che al posto di chiamare Rock in Rio molta gente ha rinominato pachanga in Arganda.
Arganda del Rey, location del festival sta a 25 km di Madrid, e per arrivare al festival l’organizzazione mette a disposizione un servizio di autobus dal Santiago Bernabeu per l’andata eccellente.
Una gila che in qualsiasi altro posto sarebbe durata perlomeno un’ora in mezza inq uest’occasione per la frequenza di autobus al servizio si reduce a 20 minuti scarsi.

giovedì 5 luglio 2012

Dia de la Musica 2012


Il dia de la musica è uno degli unici festival che si svolgono a Madrid, nella cornice del Matadero, centro  e laboratorio di arte nel sud della città.
La location dell’evento, per quanto sia fra le più interessanti e gradevoli di Spagna, è la causa di  uno dei maggiori problemi del festival: l’orario.
Il recinto infatti deve essere svuotato prima dell’una della mattina per evitare di disturbare il vicinato e questo comporta che tutti i concerti devono finire prima di mezzanotte e mezza.
Il secondo punto debole del festival è il prezzo, decisamente despropositato per l'offerta musicale.
Quest’anno rispetto all’edizione passata il totale dell’abbonamento era di piu’ di 60 euros i 2 giorni e 41 il pass per uno.
Fortunamente giusto il giorno prima è uscita una offerta di Planeo dei biglietti con il 40% di sconto, ossia 23 euro il pass di una sola notte e cosi’ ne valeva la pena.
La manifestazione quest’anno è migliorata offredo condizioni più agevoli al pubblico; le 3 sale interne oltre ad 
essere dotate di bar e area chaise lunge, finalmente hanno  l'aria condizionata. Esternamente il festival è rimasto pressoché uguale a parte mettere le macchine delle sigarette che l’anno scorso mancavano.
Il problema principale della serata? 
Azelia Banks
Aver anticipato gli orari rispetto a ciò che stava scritto sul programma, che per me ha provocato saltare il gruppo principale del giorno Two doors cinema club.
Iniziamo la serata con Azelia Banks alle 20.00, non male ma  peccato che l’audio fosse troppo basso e facesse ancora troppo caldo, la ventenne scoperta da Diplo,accompagnata da due ballerine,  fa la sua scena. 
Secondo concerto James Blake e non interessandomi, approfitto del tempo per andare a mangiare. Como stile sicuramente non è il mio genere e dopo aver provato a concedergli 5 minuti, la fame ha vinto sulla musica..


Finalmente arriva l’ora di Mendetz che suona nel palco Spotify,
il gruppo catalano per me è un po’ un incognita.
E’ un gruppo che non ha fatto il salto di Delorean, Vetusta Morla o Love of Lesbian, ne tanto come Dorian.
È una band, che pur essendo conosciuta, suona in posti decisamente piccoli,
Mendetz
però secondo me , dopo Delorean è il gruppo migliore che hanno in Spagna.

Arrivati al terzo album, continuano a seguire ancora di più un suono tipicamente disco anni 90-2000 e per quanto non sia fra le mie preferite, il momento cover “Feed from desire” è un gran momento.
Comunque senza dilungarmi sui Mendetz ai quali ho intenzione di dedicare un post a parte perchè se lo meritano, quello nel Matadero è stato un grande concerto, tutto il mondo ballava e son riusciti a tenere testa al gruppo “estrella “, como loro stessi hanno detto, Two Door Cinema Club con centinaia di persone che son rimaste fino alla fine del concerto a ballare ininnterrotamente.
Il problema della notte pero’ è iniziato là.
Da programmazione Mendetz e 2 door cinema club dovevano suonare in contemporanea, e Mendetz doveva finire 40 minuti prima di 2DCC.
Finisce il concerto di Mendetz, usciamo, ascoltiamo “I can talk”, seconda hit del gruppo dopo "What you know” e finisce anche questo concerto, oltretutto penalizzato dall’acustica del palco principale
dove già aveva suonato Azelia banks.


2DCC
A questo punto essendo impossibile entrare un'altra volta nel palco spotify per ascoltare i Raveonettes in quanto già chiuse le porte per la troppa gente entrata, ci spostiamo direttamente verso La casa Azul.
Caza Azul gran concerto, Guille Milkyway è abbastanza incredibile.
La scenografia è la stessa che il gruppo si porta in tour da tutto l’anno,  un videowall in cui si alternano visual con una estetica settentera fino ad arrivare alla classica estetica japo.



La casa Azul
La Casa Azul o meglio Milkyway è un fenomeno interessante che anche in questo caso mi piacerebbe trattare in un post a parte, ma comunque son stati un degno concerto per chiudere il dia della musica.
Peccato per la ora, un festival non puo’ finire alle 12 e 25 e se no, è necessario adattare i prezzi alla situazione.
Alla fine io ho speso 23 euro per vedere 2 gruppi spagnoli che hanno  realizzato 2 concerti impeccabili….spenderne 44 sarebbe stato decisamente eccessivo.
Meno male che successivamente abbiamo continuato la serata al Fabrik a vedere Skrillex, per lo meno fra Matadero e Fuenlabrada mi è sembrato di andare ad un vero e proprio festival.



Mendetz@Dia De la Musica





La Casa Azul @Dia de la Musica










* solo i video son del canale youtube di BabeMMusic, le foto sono linkate alle rispettive pagine web.



venerdì 15 giugno 2012

FantaFestival agli sgoccioli...il DCODE a Madrid.

Il Dcode è un festival agli esordi, nato nel giugno del 2011 nel campo universitario della Complutense di Madrid, città orfana di eventi dal genere dopo la scomparsa del vecchio FestiMad, e dei defunti Weekend Dance e SummerCase.
L'edizione del 2011 ha avuto un discreto successo e quest'anno, dopo vari mesi di incertezze sul futuro della manifestazione ad aprile dalla pagina ufficiale di Facebook è stata confermata un seconda edizione.
Oggi è stata annunciata la divisione dei gruppi per le due serate con conseguente alzata dei prezzi ed è già polemica.
A me il Dcode l'anno passato è piaciuto molto, principalmente perchè la sua organizzazione era esattamente il contrario del Primavera Sound di Barcellona.
Il festival si caratterizzava da due peculiriatà che io non avevo mai visto in nessun evento similare spagnolo:
dividere i gruppi in 2 giorni facendo due minifestival in uno, con una tipologia di pubblico completamente differente:
venerdi' era il giorno per il pubblico Emo/Punk capitanato da My Chemical Romance e Sum 41,
sabato era il giorno Indie/Moderno con Kasabian, Ting Tings, The Hives, Crystal Castle e The Sounds.
La seconda caratteristica che secondo me era il punto forte e innovativo del festival era l'organizzazione dei concerti: due palchi uguali, uno a fianco all'altro, dove si alternavano i concerti. Quando finiva uno, iniziava l'altro e la gente si doveva muovere solo a destra e a sinistra , ossia esattamente l'antitesi dei chilometri del Primavera.

Cosa succede quest'anno?
Quest'anno, come già scrivevo nel post sul Fantafestival, il Dcode gioca fuori tempo massimo e lo fa bene.
Si sposta a settembre e chiude l'inifinita serie di eventi musicali che si propagano in tutta Spagna dall'inizio della primavera.
Che hanno deciso di fare quindi?
Giocare più alto, prendere gruppi in esclusività e puntare sui grandi nomi invece di fare un cartel piuttosto omogeneo come l'anno scorso.
Sigur Ros e The Killers in primis, e infine Justice che dopo aver suonato in tutta Europa per tutta l'estate, finalmente approdano per la prima volta, in anni, a Madrid.
Portare gruppi del genere probabilmente comporterà la fine del suo grande punto di forza, ossia la organizzazione degli orari dei concerti e la suddivisione dei palchi.
L'anno scorso, dopo i primi nomi annunciati,  con 60 euro uno prendeva l'abbonamento intero, ora per 80. E adesso, una volta confermata la suddivisione degli artisti, son ben 61 euro al giorno al posto dei 50 dell'anno passato.
L'innalzamento dei prezzi, in una città priva di suvvenzioni per la musica,  penso sia abbastanza normale, il vero problema è la scelta di sacrificare praticamente un giorno di festival per trasformarlo in un concerto di The Killers, che con tutto il rispetto parlando, non ho mai capito dove,  come e perchè hanno raggiunto tutto questo successo.
Dal mio putno di vista Kasabian, l'anno scorso era un gruppo molto più grande di The Killers  o perlomeno al pari, gusti permettendo.

Momentaneamente la divisione per giorni è questa:
venerdi: Kings of Convenience, Sigur Ros, Justice, Deus, The Shoes e gli spagnoli Dorian, Napoleon Solo, Triangulo de Amor Bizarro e Ninos Mutantes.
sabato: The Killers, The Kooks e....?? SuperSubmarina, Django Djano e Luger.

Ossia venerdi' festival, sabato The Killesr più gruppi spalla.
Vale la pena spendere tanto per un gruppo che puo' andare al Palacio de los Deportes da solo e riempire 3 date, invece di avere un cartel un po' più decente anche la seconda sera???
Aboliranno la perfetta divisione in due palchi uguali?  Che senso ha la vecchia struttura la sera di The Killers?

Non è un discorso di comparare i Festival di Madrid con i vari corrispondenti a Murcia, Castellon ecc.. sono realtà differenti. E' ovvio che per andare a Murcia e spendere in viaggio e alloggio, il prezzo del festival deve essere conveniente e non puo' passare i 60 euro massimo con gruppi come Pulp, Gossip, Franz Ferdinand e Suede. E' evidente che questi festival ricevano suvvenzioni... trovare un posto letto in Murcia quel fine settimana è come vincere la lotteria, questi eventi turisticamente portano grandi vantaggi alle comunità che li ospitano..  peggio è il caso di Barcellona, che a parte viaggio e alloggio, bisogna pagare lo status "cool" del Primavera che meno di 70 euro non ci si compra manco il pass di un giorno.
Ma Madrid non potrebbe essere una via di mezzo?




La crisi l'hanno capita pure al Sonar che fino ad oggi, giorno di inizio della manifestazione, non smettevano di pubblicare offerte da qualsiasi parte per internet...

Ma fondamentalmente perchè The Killers?!?!?!?!
Io andrò per i Sigur Ros, perchè non vedo l'ora di rivederli, ma 
Sigur Ros in un festival non è che siano la fine del mondo...Sigur Ros in sala, in anfiteatro, Sigur Ros da soli sono incredibili, Sigur Ros in un festival..non saprei.

Comunque...quanto era scontato che Sigur Ros e Justice li mettessero lo stesso giorno?
Forse perchè il pubblico di Sigur Ros può andare bene con i Justice, ma non con The Killers, e il pubblico di The Killers si comprerà l'abbonamento per andare a vedere i Justice la sera prima??


Sinnamon: a quando un sostituto/derivato del defunto SummerCase???????
 
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