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lunedì 26 ottobre 2015

“An Evening With Yann Tiersen solo in concert”, il 3 maggio a Barcelona

Yann Tiersen si esibirà il 3 maggio del 2016 nel Palau de la Música Catalana di Barcelona, dentro del Guitar BCN 2016, in un unico spettacolo intitolato “An Evening With Yann Tiersen solo in concert”.
L'artista, solo sul palco, suonerà il pianoforte e il violino, in un concerto che promette lasciare un segno profondo fra il suo pubblico, in una cornice unica.
La rivista online norvegese "Here Today" lo definisce come "una curiosa tipologia di artisti solisti che non danno l'impresione di essere artisti solisti"  mentre il RFI Music scrive , “un talentuoso multimusicista e strumentista, con delle incantevoli composizioni che raramente includono parole, che è riuscito ad ottenere un'eccellente reputazione grazie alle sue colonne sonore e ai suoi versatili concerti da solista".  E potremmo continuare con tante altre recensioni di questo tipo, per esempio ricordando quando in un concerto a Boston a gennaio del 2014, uno spettatore durante il bis  del concerto urlò :"Che fot#@#a meraviglia" quando Yann aveva appena finito l'interpretazione da solo e al violino del suo classico "Sur le fil".

Tiersen è infatti uno dei musicisti più rispettati della sua generazione. Saltò alla fama internazionale nel 2001 dopo aver firmato la colonna sonora de "Amelie", ma la sua carriera e molto più di questo.
 
All'artista stesso non piace essere qualificato come compositore di colonne sonore - "non sono un compositore e non ho un passato nella musica clasica", e la sua biografia lo conferma fin dalla sua infanzia , perchè dopo aver studiato violino e pianoforte dai 6 ai 14 anni e incluso aver valutato la possibilità di essere direttore d'orchestra , si ribellò contro tutto ciò che aveva precedentemente imparato addentrandosi nel postpunk durante la seconda metà degli anni 80,  inspirato da Joy Division e The Stooges.
Questo fu il primo passo di un percorso personale che si è alimentato a colpi di stravaganze melanconiche e che ha saputo unire e mescolare nella stessa bottiglia influenze variopinte, dalla musica di strada a quella d'avanguardia, dal minimalismo al rock, dal valzer a la chanson. 
A parte le tre famosissime colonne sonore di Amelie, GoodBye Lenin e Tabarly , e tre dischi dal vivo, la sua discografia è composta da otto album. L'ultimo, "Infinity",è stato pubblicato a maggio del 2014 e registrato in Islanda.

Noi non vediamo Yann dal vivo dal concerto del Primavera Sound del 2012, sotto la pioggia nell 'Arc de Trionf e sicuramente non ci perderemo questa nuova occasione in una cornice cosi' particolare e speciale come quella del Palu de la Musica di Barcellona.

Vi avviseremo in quanto inizierà la vendita dei biglietti.


lunedì 30 marzo 2015

Robbie Williams ritorna a Barcellona nel Festival Hard Rock Rising.

Dopo anni che ha sfacciatamente evitato, a noi, spagnoli ed italiani, Robbie Williams ha deciso annunciare nella stessa settimana di inizio tour in Spagna, una nuova data a Roma il 7 luglio nell'ambito del Rock In Roma ed una terza data in territorio iberico, nuovamente a Barcellona il 25 luglio 2015 nel nuovo festival Hard Rock Rising.

Il 24 e 25 di Luglio infatti LiveNation e l'Hard Rock International organizzano un nuovo festival che sembra cercare di occupare il vuoto lasciato dal Rock In Rio in Spagna nella cornice del Forum, spazio fino ad ora associato a festival di stile decisamente piu' alternativo come il Primavera, il Cruilla o il vecchio adorato SummerCase.
I primi artisti confirmati fanno inizialmente intuire lo stile del festival e il pubblico a cui è rivolto: Kings of Leon, Lenny Kravitz, Juanes, Avicii, Steve Angelio (Uno dei 3 Swedish House Mafia) e Vetusta Morla oltre al già citato Robbie Williams; l'obiettivo sembra ripetere la formula del Rock In Rio ma con prezzi un poco più abbordabili.

Evidentemente da fan di Robbie Williams speriamo in un featuring sul palco con Avicii, ma sappiamo benissimo quanto questo sia poco possibile....se neanche Robert Smith cantava con i Crystal Castles quando erano il suo gruppo spalla, figuriamoci Williams...

Hard Rock Rising
sarà inoltre uno dei primi festival a provare un sistema di pagamento CashLess, per evitare che gli assistenti al festival passino la maggior parte del tempo nelle file per comprare i tickets del bar. Nello stesso momento che si compra il proprio biglietto al festival, si potrà aggiungere credito al braccialetto. Speriamo che il tutto funzioni meglio dell'innovativo sistema di ricariche con carta di credito provato dal Primavera Sound vari anni fa e mai più utilizzato.


In ogni caso dover sopportare a Juanes prima di Robbie sarà una prova ancora più dura che Alejandro Sanz prima dei Police al Rock In Rio...



giovedì 26 giugno 2014

Primavera Sound 2014 (Sabato 31-05) *

Sembra passato un secolo da quando al Primavera entravamo a 20 euro dopo mezzanotte e  dalla zona di elettronica passavamo alla zona dei concerti, un decennio da quando il punto di riferimento era la terza colonna da sinistra e quinta dal fondo, per vedere Kid koala o Diplo sotto al colonnato che ora e' la zona ristorazione.
Era 20 tonnellate in meno di hipsters fa quando si poteva ottenere facilmente una accreditazione con photopass e riprendere parte dei concerti che ora viene sempre e continuamente negata, anche essendo a pagamento.
Il Primavera ormai e' al 100% il festival piú grande e prestigioso della Spagna, ed indubbiamente il Glastonbury dell'Europa mediterranea.

La mia teoria del PS quest'anno si e' riconfermata: mi piace un anno si e uno no.
Dopo la pessima esperienza dell'anno scorso, il Primavera Sound 2014 'e stato quasi eccellente.
Grandi miglioramenti nell'organizzazione, la struttura a due palchi frontali ricorda a festivals tipo Fib e permette di poter vedere i gruppi senza dover correre da una parte all'altra del recinto perdendo il 70% della programmazione, e l 'aggiunta di una uscita vicino a questa zona permette un ritorno piu' accesibile alla zona dell'anfiteatro e degli altri palchi, eliminando un buon 30% della gente che dopo il concerto principale se ne torna a casa.
Io quest'anno avevo due unici obbietivi: NIN e Foals ; la sorte ha voluto che stessero tutti e due in questa zona, conseguentemente fino alle 3 non mi son mossa dal fondo del festival, e sicuramente questo dettaglio ha influito sul mio livello di gradimento dell'evento.

Finalmente viene tolta la ruota panoramica molto Glastonbury,  ma poco pratica in uno spazio come il forum dove le distanze sono decisamente eccessive.
Aumentano i chioschi per cenare, situati anche nella seconda zona dei concerti principali.
Miglioramenti anche al bar: piú posti, personale sempre portoghese che non parla una parola di spagnolo, ma un servizio molto piu' rapido da quando sono stati eliminati i tickets, anche se quest'anno piu' caro.

Sabato pomeriggio il rischio temporale sembrava mettere in pericolo la riuscita della serata e fino alle 20 non c'era molta la gente nel Parc del Forum.
Dopo un primo giro di ricognizione in cui abbiamo notato i miglioramenti della struttura, la prima tappa sono i Television, francamente non molto interessanti.  Il Marque Moon é meglio ricordarlo quando lo ascoltavo in casa numerosi anni fa.

Purtroppo non si fa in tempo a andare a vedere John Talabot nella Boiler Room, e altro grande errore e' stato neanche provare a entrare a BuzzCock pensando di non poter andare senza biglietto richiesto nel pomeriggio per poi scoprire che tutti i propri amici arrivati al festival alle 23 erano riusciti a vederli senza problema,  mentre annoiata mi alternavo fra Volcano Choir  e Kendrick Lamar.
Poi finalmente arriva l'ora dei Nine Inch Nails.
Dopo anni e' la prima volta che riesco a vederli, accecata dal gioco di luci delle strobo, Trent Reznor e' soci mi hanno regalato un concerto come io immaginavo sarebbe dovuto essere un concerto dei Nin.

Una setlist un poco irregolare all'inizio, per poi dar tutto negli ultimi brani e finire con una splendida Hurt.
Grazie Primavera per darmi ogni anno la possibilitá di vedere uno dei miei gruppi preferiti..spero sinceramente che quest'anno sia stato l'ultimo!!!
Finite i Nin senza correre posso recarmi a vedere il mio nuovo gruppo preferito esattamente nel palco di fronte, quando la metá della gente accorsa a Nin si dirige in direzione anfiteatro per vedere Chromeo, l'unico concerto che mi e' seriamente dispiaciuto perdere quest'anno.
I Foals e' meglio sentirli perlomeno da davanti il mixer, le parti strumentali, i bassi, non rendono in uno spazio eccessivamente grande. Setlist uguale al Dcode, buon concerto, ma purtroppo da me non vissuto con la giusta intensitá. Riconosco che dopo Nin in ogni caso sarebbe stato difficile reggere il confronto, ma con la distanza che mi separava dal palco e' stato semplicemente impossibile.
Inhaler se non sei vicino non rende, Spanish Sahara meno... Errore mio, perche' il concerto e' stato comunque impeccabile e spero di riuscire a vedere la band finalmente in un concerto in sala e non in festival come tutte le altre volte che li ho visti.

Da Foals ci spostiamo a Cut Copy, ammetto che sentire tutta la gente entusiasta con Chromeo a quest' ora della notte faceva un po' invidia. Foals son stati bravi, ma troppo lontani, Chromeo pare sia stata una gran festa.
Cut Copy come sempre, ballabili, divertenti, ogni canzone sembra quella di prima, ma a quest'ora vanno piu' che bene.
Finiamo la serata con Dj Coco nell'anfiteatro.
Come ogni anno, il fondatore del PS dimostra essere un gran manager di festival ma un discreto dj, in ogni caso, data l'ora la sua sessione si converte in una festa assoluta, anche se mixa Kelly Clarkson con Arcade Fire. Maschere di carta con la sua faccia, coriandoli, stelle filanti, chiudono alle 6 e 30 della mattina, una delle piú riuscite edizioni del festival.

Per quanto mi riguarda il Primavera negli ultimi anni mi ha portato tutto quello che realmente morivo per vedere; Da Pulp a Pixies, a Blur e Cure, con Nin in teoria si dovrebbe essere chiusa una tappa,  e non c'e' nessun altro gruppo che mi manca da vedere per il quale e' imprescendibile andare al Forum.

Calcolando che Bowie e Daft Punk non andranno al Primavera 2015, l'unica opzione per dare per certa la compra del biglietto del prossimo anno e' che ritornino i Cure..  o no??? Ne riparleremo verso novembre, aspettando ansiosi le prime anticipazioni...


* Quest'anno non abbiamo potuto fare foto, tutte le foto sono delle rispettive pagine da cui sono linkate








mercoledì 29 gennaio 2014

Primavera Sound 2014: la line up

2014: ottavo anno consecutivo al Primavera Sound.

 

Questa sera  il Primavera Sound ha presentato probabilmente la migliore lineup che fino ad ora abbia mai avuto e il miglior "cartel" di festival europeo dell anno, in una maniera piuttosto originale.
In contemporanea al cinema e sul web per 20 minuti si proiettava LineUp, un corto di fantasia con protagonista un commesso di un negozio di dischi che sinceramente io, come molta gente, non ho minimamente seguito e capito, persa a trovare le traccie delle bands che formano la LineUp per tutto il cortometraggio e a rispondere ai messaggi sul cellulare su Foals e Nin.

In questi 20 minuti chi aveva tempo di concentrarsi per leggere i sottotitoli mentre whatsapp, Facebook e Twitter non smettevano neanche un secondo di suonare e una sola sigla si ripeteva (NIN NIN NIN ) in qualsiasi piattaforma?

L idea é buonissima, e il Primavera, perlomeno sta invertendo in una maniera innovativa i suoi soldi, anche se la prossima volta meglio non facciano una storia alla Spike Jones se gli interessa che qualcuno la capisca nel momento..

Che dire del cartel?Incredibile.

Io quando ho visto l'amico com la maglietta dei Foals proprio non me l aspettavo...non al Primavera.
Oltre a Arcade Fire, Pixies si aggiungono nomi come NIN, Disclosure, The Nationals, Metronomy, !!!, Cut Copy, Foals, .

E non dimentichiamoci che quest anno finalmente un pezzo dei Subsonica sará presente al Primavera Sound. LNRipley , gli ultimi della line up del giovedì sono il gruppo drumm'n'bass  di NInja e Pierfunk, gruppo con un ottimo live che speriamo siano ad una ora opportuna per lo stile di musica.

La divisione per giorni é corretta, non come l anno scorso che il venerdì dei Blur il festival era terribilmente poco potente. Quest anno il giovedì e il sabato son incredibili, e venerdì non é da meno..se non fosse che giá a novembre abbiamo visto i Pixies 2 giorni di seguito a Madrid e lo converte quindi nel giorno di meno interesse.
Io solo una cosa prego... Che abbiano diminuito le distanze,mi terrorizza solo ricordarmi la distanza fra i 2 palchi principali l anno scorso e per un anno poter avere solo buone parole su questo festival che sulla carta é sempre il migliore, ma é diventato di dimensioni mastodontiche.


Il 2014 si sta presentando come l'anno dove sto per finire di realizzare i miei più grandi desideri musicali, e il Forum di Barcellona siempre ne é stato testimone dalla prima volta che vidi a Daft Punk nel SUmmercase, o i Radiohead al DayDream.
Il Primavera sound mi ha portato 4 anni fa i Pixies per la prima volta, l anno dopo ai Pulp, nel 2012 ai Cure, l anno scorso i Blur.. Quest anno a NIN. 


Primavera 2015, mi aspetto solo Bowie .


mercoledì 22 gennaio 2014

FantaFestival 2014: Speciale Primavera Sound

Dopo le ultime conferme del Sos e la delusione creata dalla pubblicitá ingannevole per annunciare Damon Albarn in solitario come headliner del festival, tutte le speranze sono riposte nell'annuncio della line up completa del Primavera Sound il 28 gennaio.
Con Arcade Fire e Pixies confermati, la grande sorpresa che in molti aspettiamo e' riuscire a vedere in territorio spagnolo a Trent Reznor e compagnia, considerato che NIN si prendono giusto una pausa fra il 30 e il 31 di Maggio.
Il Primavera Sound ormai si e' convertito nel Glastonbury del sud di Europa, e per non essere da meno, il prossimo martedi 28 gennaio finalmente ci levaranno qualsiasi dubbio o meno, e se per un altro anno ci tocca camminare 20 minuti da un palco all'altro per 3 giorni consecutivi.
L'unica certezza che abbiamo fino ad ora, e' che Arcade Fire, suoneranno il giovedi sera.

Riportiamo il comunicato ufficiale della presentazione del film "Line Up" che se conferma a Nin, renderá me e molta altra gente, la persona piú felice del mondo...  



(fonte A BUZZ SUPREME e Sfera Cubica)


Line Up
"Il prossimo martedì 28 gennaio, il Primavera Sound e Heineken presenteranno la prima mondiale del loro film “Line-Up” in simultanea nei cinema di alcune delle principali città spagnole e su internet a questo indirizzo http://www.line-upthemovie.com. “Line-Up” è stato girato a Detroit, ex-capitale dell’industria automobilistica USA attualmente nel vivo di una crisi senza precedenti, dove il protagonista del film, un commesso di un negozio di dischi, vive un’esperienza unica grazie a un disco misterioso.

La proiezione inizierà alle 20:30 precise.

A Barcellona, dopo il film gli spettatori saranno invitati a una festa nel Teatre Principal, situato sulla Rambla centrale della città, dove a partire dalle 21:45 ci sarà un concerto a sorpresa di una delle band internazionali che parteciperanno alla prossima edizione del Primavera Sound e un dj set di Dj Coco.



Ricordiamo inoltre che il 7 di Febbraio sarà l’ultimo giorno possibile per comprare l’abbonamento al Primavera Sound 2014 di Barcellona al prezzo di 175€. Dall’8 di Febbraio il prezzo sarà di 195 €.http://www.primaverasound.es/entradas?lang=en

giovedì 7 giugno 2012

Primavera Sound 2012


Il PS è cosi: ogni anno giuro che non ci tornerò mai più in vita mia, e ogni anno costantemente ci ricasco.
Già dai Pixies non ci volevo mai più rimettere piede, poi 2011 i Pulp, un incubo di organizzazione, e quest’anno Robert.
Son 5 giorni che ho intenzione di scrivere un post sull’evento The Cure, ma da fan che si rispetti, ancora non riesco a trovare le parole per descrivere le 3 incredibili ore che la band ci ha regalato.
Quindi torniamo al Primavera come evento.

L’edizione 2012, a livello organizzativo è stata leggermente meglio di quella dell’anno scorso, da un lato dovuta a un allestimento proprio del festival, dall’altro alla mia preparazione, in quanto già a conoscenza delle incredibili distanze fra un palco all’altro.
Innanzitutto quest’anno finalmente sono stati eliminati I tickets per bere.
Dopo il caos delle carte ricaricabili dell’anno scorso che non hanno mai funzionato, le macchine tipo bancomat che si impallavano e le doppie file, prima ai tickets e poi al bar, finalmente si è ritornati a pagare in cash o carta direttamente alla barra.
Quindi principalmente  eliminato il momento “sono le 5, mi rimangono 3 tickets , domani è domenica e finisce il festival!!!!! non li posso più cambiare”, che un po’ metteva in crisi.
Le file al bar comunque, sempre presenti, e i baristi dal primo all'ultimo portoghesi, in prova prima del Optimus Primavera di Oporto.
Strutturalmente il festival è uguale: 6 palchi più due minori.
Mapa PS2012
Il problema è sempre lo stesso, dal Mini (ultimo palco in fondo), al resto dei palchi, bisogna calcolare tranquillamente 10 minuti a piedi, senza contare le varie fermate che uno potrebbe fare nel mezzo del percorso.

Musicalmente io sono di Benicassim, Murcia, Bilbao, ma anche piu’ Sonar che Primavera.
Il PS è il festival di tendenza della musica indie electro pop.
Il festival dei fighetti e dei gafapasta.
E’ un festival che in una sera puoi avere 45 gruppi da vedere, ma in realtà ne conosci 3.
Non è il Fib, non è il SOS o il vecchio adorato Summercase, dove non sai a chi dare I resti.
Al PS2012 la gente dice che va a scoprire gruppi.
Sinceramernte coi prezzi che ha, a me poco me ne frega di scoprire band nuove,
Preferirei pagare per quello che pagavo un tempo al gran SummerCase…
Comunque I Cure c’erano, e altri 8/9 proposte che volevo vedere anche.
Quindi eccomi di nuovo là.
In poche righe (Cure a parte), fra le cose più importanti che ho visto, cosa mi è piaciuto e no.
Grandissima delusione del festival: THE XX.
Mi son attraversata tutto il festival per arrivare al Mini a sentirli e diomio.
A me in album piacciono un sacco, ma in concerto sono ancora più lenti che dal vivo, ed esageramente posoni: bocciatissimi e adattissimi a questo festival.
Grazie a dio poi son arrivati I Franz Ferdinand che, malgrado pensassi tutto il tempo cosa ci stessero a fare in mezzo a questi intelettualoidi, dal vivo son sempre da paura. Son divertenti, è una festa.
Wilco non ce l’ho fatta…non mi piacciono e dopo 2 secondi siamo scappati.
Beirut non ho fatto in tempo, Death Cab for Cutie neanche e il resto di tempo l’ho passato fra Vice, Rayban e Pitchfork, ma sinceramente non ricordo sentendo che.
Venerdi, il gran giorno: 3 ore di Robert, e poi The rapture, perchè Death in Vegas era al Mini, troppo lontano e M83 in contemporanea al 4 bis di The cure.
The Rapture molto meglio che quando li ho visti in sala, e poi….son uguali a Delorean…
Poi Mathias Aguayo… pesante e AeroPlane non male.

Sabato arrivo direttamente per Justice e da lì in poi non ho idea cosa ho visto.
Justice,  all’inizio chiudi gli occhi e puoi stare ai Daft Punk.
Apprezzabile non aver fatto nuovamente una versione di 25 minuti di Never be alone again, ma anzi, aver utilizzato solo il loop.
Io Bjork non la volevo vedere, ma sinceramente un nome grande il sabato mi mancava e non è stato suffciente mettere Saint Etienne che suonavano il mercoledi’ gratis al posto dell’islandese…di fatto suonava un po’ a presa in giro.

Domenica sera, concerto gratis di Yann Tiersenn a Arc de Trionf, sotto al diluvio universale. A me non piace, ma comunque meglio di come immaginavo.

PS2012 un altro anno è passato..  per farmi tornare, l’anno prossimo, il venerdi’:
Depeche Mode, Nine Inch Nails, Blur o Pixies.
 
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