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lunedì 14 marzo 2016

MULAFEST 2016: 24-25-26 de Giugno




Siamo lieti di annunciare che il festival madrileno più interessante degli ultimi anni e a nostro parere il miglior festival rivelazione del 2015, è pronto per presentare la sua lineup.

Finalmente dall'organizzazione del Mulafest arriva la conferma che si ripeterà la formula dell'anno scorso: una lineup con una forte vocazione elettronica caratterizzata dalla presenza di artisti veterani e nuove promesse da scoprire. 
Speriamo quindi, che come l'anno scorso, il Mula giochi con la vicinanza al Sonar e possa recuperare qualche pezzo interessante del festival catalano.

La line up verrà svelata il 17 marzo, mancano solo TRE giorni! 
I primi 500 abbonamenti sono in vendita a 35 euros per chi è inscritto alla Mailing list del festival.

Il Mulafest anche quest'anno avrà sede in Ifema (La Feria di Madrid), recinto facilmente raggiungibile in metro con la Linea 8 e in autobus con le linee 112, 122 e 828.









giovedì 31 dicembre 2015

Il meglio e il peggio del nostro 2015


E' arrivato il momento di tirare le somme di questo 2015, un anno segnato da numerose e importanti uscite discografiche e numerosi concerti dal vivo, ma anche dalla linea grafica a base di paint più affascinante degli ultimi anni.

Per semplificare e non annoiare chi ci legge,  iniziamo con una rapida divisione in categorie e per chi dopo ne ha ancora voglia troverete le rispettive spiegazioni, sotto la playlist BABEMMUSIC 2015.









Miglior festival dell'anno: FIB 2015

Festival rivelazione dell'anno: MULAFEST 2015

Miglior disco dell'anno: NEW ORDER - Music Complete

Miglior collaborazione dell'anno: FRANZ FERDINAND E SPARKS




Miglior concerto in festival dell'anno: FFS al Fib 2015

Miglior scoperta in un festival: SOFT MOON al Primavera Sound

Miglior momento "subidon" in un festival: Swans - Chemical Brothers al Sonar

Miglior canzone dell'anno: Mountains at my gates - FOALS

Miglior concerto in sala dell'anno: Take That III Live

Miglior ritorno inaspettato: Paul Draper con The Anchoress

Miglior cover dell'anno: Chvrches - Cry me a river


Miglior rivelazione dell'anno italiana: ONO

Concerto più deludente in sala dell'anno: Robbie Williams, Madrid

Concerto più deludente in festival: BLUR al FIB 2015

Canzone più deludente dal vivo: Mountains at my gates - Foals

Canzone più deludente dell'anno: Andiamo a Londra - Bluvertigo

Miglior momento stress per acquisto biglietti: Muse - Drones Tour

Miglior momento televisivo musicale: Pablo Motos salutando i fans di Justin Bieber alla finestra dell'Hormiguero

Uomo dell'anno: Diplo


CATEGORIE "VERGUENZA AJENA"

Miglior canzone "mi vergogno, però tanto": Mercy - MUSE

Miglior disco "placer culposo : JACK U

Gruppo che per quanto ti obbligano a sentire lo accetti e lo metti nella tua playlist dell'anno: PXXR GANG

Miglior momento "Pete Doherty" dell'anno: Julian Casablancas al Primavera Sound

Miglior scoperta dell'anno: l'inner pit.

Momento groupie dell'anno: "I Subsonica hanno aggiunto una seconda data il venerdì, come la vedi?" "Beh, tu mi hai regalato il biglietto per il mio compleanno per giovedì, quindi io ti regalo quello del venerdì" "Ti voglio bene" "Pur'io"


E ora le mie 2 ultime categorie preferite:


Miglior linea grafica WTF: Coldplay - A head full of dreams

Miglior modo di chiudere l'anno WTF: Spectre - Radiohead




La Playlist di BabeMMusic dell'anno non va in ordine e non rispetta il limite gennaio 2015. Se un disco esce alla fine del 2014, io l'ascolto nel 2015...




E QUINDI, I PERCHE'


Senza dubbio il premio al miglior festival dell anno va al FIB, che in questa edizione ci ha regalato di nuovo una grande line up con artisti come Blur, Noel Gallagher ed una serata incredibile come quella della domenica con Portishead, Public Enemy e l'incredibile concerto dei FFS, senza tralasciare la mistica esperienza di prendere alle 3 di mattina un autobus diretto all'aereoporto di Barcellona con il meglio del Regno Unito di ritorno al suo paese dopo 6 giorni di camping. 
Il Festival rivelazione dell'anno è stato  Il Mulafest che speriamo vivamente si ripeti nel 2016 con la stessa formula dove hanno spiccato i live di Sophie e Hudson Mohawke.
Mohawke nel Sonar e nel Mulafest è stato anche il secondo concerto migliore che abbiamo visto quest'anno in un festival dopo il favoloso live dei FFS al Fib.



Nel Primavera Sound quest'anno abbiamo scoperto casualmente i Soft Moon ma non possiamo non menzionare il fantastico concerto che ci ha regalato Tori Amos.


Il Sonar, come ogni anno vince il momento "subidon": se un paio di anni fa fu "Get Lucky" con Nile Rodgers e i Chic, l'anno scorso Pretty Lights, quest'anno è stato indubbiamente sulle note di "Swans" dei Chemical Brothers.

Ma dal meglio passiamo al peggio. 

Il tanto aspettato concerto dei Blur al FIB non ci ha convinto di nuovo.
Niente da dire sul concerto in sé e meno sul gruppo, ma di nuovo la sensazione é che per quanto Damon si sforzi di interagire con il pubblico,non lo rivedremo mai come l'incredibile frontman dei Gorillaz nel 2010.. il feeling non c é. Esattamente la stessa identica sensazione del Primavera del 2013.
http://warp.la/


Lo stesso vale per il live di Julian Casablancas e The Voidz al Primavera, anche se in realtà questo è stato proprio un disastro alla Pete Doherty, aggravato dalla poco invidiabile forma fisica del leader degli Strokes.

La sensazione "muoio per sentire questa canzone dal vivo" più deludente va ai miei tanto amati Foals. "Mountains at my gates" dal vivo è quasi più deludente di My number. I Foals al Dcode hanno dato un gran concerto, ma come My number, la mia miglior canzone dell'anno perde dal vivo, e What went you down si mantiene sulla sufficienza. Parlando del concerto dei Foals é il caso di dire che speriamo non si montino troppo la testa che l'atteggiamento nell ultimo concerto non faceva ben presagire. 
Ho letto un articolo dove paragonavano i Foals ai Muse, e che quest'ultimo album lì incamminava sulla strada del trio inglese. Io la "Time is running out" dei Foals ancora non l'ho sentita nel bene e nel male che ciò comporta...e stiamo giá al quarto album...

Purtroppo dopo due singoli che facevano sperare nel capolavoro del gruppo il resto del disco non é allo stesso livello.
Grandissima delusione aver dovuto vendere il mio biglietto del Bbk  e forse perdere l'unica occasione di sentire "Citizen Erased" dal vivo, ma siamo sicuri che una canzone discutibile e da urticaria come Mercy, live da una pista a tutti. 
Altra gran delusione il live dei Die artwood al Sonar, praticamente un rave di paese.

Chiudendo con i festival non possiamo non ricordare il miglior momento SOLA festivalera dell'anno: la buca di Sam Smith al Dcode.  E il giorno dopo a cantare al  Lollapalooza.  Ancora ridiamo ( e ringraziamo).

Ma per il peggior concerto in assoluto dobbiamo andare in sala, e ci riferiamo al tanto atteso live di Robbie williams a Madrid. 
20 anni per vederlo in solitario, e un concerto che dire deludente é poco. Diciamoci la veritá, se la batte com i Blur, ma Robbie é stato molto molto peggio, svogliato e pieno di cover.

Quest'anno in sala abbiamo visto poco, senza dubbio merita una nota il mio primo inner pit al TTIII live a Berlino. 
Se avessi la possibilitá non prenderei mai più un biglietto in vita mia che non sia inter.
Dopo aver visto al cinema il concerto in diretta perdendomi Asap Rocky y Roisin Murphy  non potevo non vederlo con i miei propri occhi.
Per quanto il tour fosse in formato ridotto europeo e perdesse gli elementi scenografici principali chi pensa che Take That é un gruppo che si é riunito per non fare la fame, probabilmente dovrebbe informarsi un poco e al post specifico mi rimetto.

I TT son quelli di Circus, Progress e III, non quelli di 20 anni fa, Ma non mi dilungo per non perdere eccesivamente credibilità in questo post visto che ne ho scritto uno sul tema.. 

La nostra principale debolezza dell'anno? Jack U. 
Diplo é una macchina da soldi, un genio che negli ultimi 3/4 anni ha dettato le mode musicali. 
Riconosco esserne stata una delle maggiori detrattrici sopratutto in quanto ha messo di moda il maledetto twerking abbandonando i suoi storici dj set a base di Love Song dei Cure che negli anni sono stati fra i migliori del Primavera.
Basta pensare  che Major lazer sono il gruppo con la canzone  piú ascoltata su Spotify del 2015. Che c'entra "Lean on" con Major Lazer?!

Diplo é un genio.

E intanto si unisce a Skrillex, il nostro Sonny, nostro tallone d' Achille da anni, ed esce il disco di Jack U.
Al primo ascolto una cosa veramente insentibile e brutta, ma così brutta e trascinante che si é convertito grazie a Where are U Now in uno dei nostri dischi più ascoltati dell anno. Addirittura con Justin Bieber!
Bravo bravo bravo Diplo. Non c é niente da dire. Ti odio per il twerking, ti odio per Giusy Ferreri, ti odio per come hai influenzato generazioni, ma sei un genio.


A photo posted by babemmusic (@babemmusic) on
Il 2015 sarà anche l'anno dove è diventato normale comprare biglietti di parterre a 80 euro, e a questo punto dobbiamo fare una menzione speciale per biglietti comprati con più anticipo della nostra vita. Manco per il ritorno di Robbie coi Take That ho osato tanto.
Non é un po' presto far uscire i biglietti dei Cure più di un anno prima?

E per finire i due ritorni più WTF dell'anno.


I Coldplay con la loro esilarante e meravigliosa nuova linea grafica. Che in realtá é così WTF che é un vero capolavoro, mentre la linea musicale continua un po' ad essere "proviamo di tutto" e il nuovo singolo é talmente tanto simile ad una canzone dei Delorean che é ancora più WTF.




E proprio prima che si chiuda il 2015, arriva il momento più WTF dell'anno. I Radiohead ci regalano una canzone e decidono di donarci uno dei momenti più ?!?!??!?!? di questi dodici mesi, lasciandoci su SoundCloud la loro versione della ost di Spectre di 007. Ora seriamente  mi domando perché dopo aver sentito cantare Thom, i produttori abbiano scelto Sam Smith.  Solo mi immagino le loro facce.




domenica 30 giugno 2013

Mulafest 2013 @Ifema, Madrid



Il Mulafest è un festival minore di musica e arte urbana. Si svolge in Ifema, la feria di Madrid e offre un ampia sfera di differenti attività: dal graffiti al tatuaggio, passando per lo skate board, il bicicross ed il parkour.  E' una proposta molto interessante e a prezzi ridotti per passare un buon fine settimana immersi nella cultura urbana in tutte le sue sfaccettature. Di giorno, fino alle 21, dentro al padiglione principale della feria son allestiti gli stand dei tatuatori e gli artisti di strada hanno la possibilità di collaborare fra loro, dipingere graffiti ed esporre i propri lavori. Interessante che ci fossero vari stand di società che via web vendono la stampa 3d.


Il festival è diviso in 4 parti: il padiglione degli stand, la parte di microteatro, la parte dei concerti e un'altra parte all'aperto con un parco "parkour", pista di cross e una spiaggia con amache e djs.

Innanzitutto c'e' da dire che essendo in un recinto della comunità di Madrid la sicurezza è massima: ogni volta che si passava da un'area all'altra ti revisavano la borsa, il braccialetto "entrata" e il documento d'intentità per corfirmare che nessuno fosse indocumentato o minorenne.
La prima tanda di concerti del venerdi' sera comprendeva Black Lips, Delorean, Austin Tv, Triangulo de Amor Bizarro e Pony Bravo. 
Purtroppo ieri sera ci è risultato impossibile andare, quindi possiamo solo commentare i concerti di oggi, 
decisamente più hip hop: Uz, Mala Rodríguez & Jekey, Swan Fyahbwoy e Foreign Beggars.


Iniziamo con Swan Fyahbwoy, in pure stile dancehall offre un concerto piacevole e come non ne vedevo dal Brancaleone a Roma, in quanto a Madrid non son mai riuscita a trovare posti con musica di questo stile.

Successivamente Uz, dj trap,  con accenni alla Skrillex e  qualche suono alla Diplo, ma senza il reggaeton dell'ultimo. Ultimamente resosi famoso con il suo "Trap Shit " tape, e con una identità misteriosa, in quanto si esibisce a volto coperto.


Dopo il dj, è il turno della Mala Rodriguez, una rapper spagnola vicina all'R'n'B, probabilmente l'artista più attesa della serata. Non essendo per niente il mio genere devo ammettere che il concerto mi è molto piaciuto, senz'ombra di dubbio è un artista molto trascinante che ha regalato un'ottima ora di concerto, mandando in visibilio il pubblico, che non era molto ma completamente coinvolto.

Il recinto e la gente era perfetto, forse poteva essere un po' di più ma comunque si stava benissimo.
Finito il concerto della Mala, nella spiaggia dall'altra parte, stavano suonando grandi successi come Metallica, The Killers etc, e la gente non smetteva di ballare.
Ultimo concerto i Foreign Beggars, gruppo di puro hip hop inglese.
Rispetto ad altri festival di Madrid, è stato molto più facile tornare a casa uscendo un poco prima dell'orario di chiusura. Festival piacevole, a prezzo accessivile e da ripetere il prossimo anno.




































mercoledì 27 gennaio 2016

Mad Cool Festival dal 16 al 18 Giugno a Madrid

Il famoso festival madrileno di cui si è vociferato tanto quest'ultima settimana è una realtà e oggi annuncia la sua lineup (o parte).
Non possiamo nascondere la nostra gioia in accogliere un nuovo macrofestival in una città che dopo aver perso anche il Dia De La Musica, per anni è stata abbandonata dai grandi eventi se non per il Dcode e il recente MulaFest.
Speriamo che la line up non sia quella definitiva e che si annunci qualche artista presente al Sonar lo stesso fine settimana.




Gli abbonamenti saranno in vendita da lunedì 1 febbraio alle 10 su www.madcoolfestival.es  a 79€ + spese (con invio del braccialetto incluso).  L'offerta è limitata ai primi 5000 



L'unica vera cattiva notizia è che il festival occupa uno dei week end più sovraffollati musicalmente della penisola iberica, il fine settimana in cui coincidono Sonar e Azkena.. Speriamo che per il prossimo anno si pensi a una sistemazione di date migliori.,

A questo punto rimaniamo in attesa del Mulafest.

lunedì 29 febbraio 2016

PS2016: Distorsion, rimas y regresos en el Primavera Sound


Cuando uno asiste a un festival tan ecléctico cómo es el Primavera Sound de Barcelona, se tiene que hacer un poco una selección de bandas acorde a su gusto o lo que le apetezca ver. Nunca esta dicho que no se dejen de ver a los cabezas de cartel, pero sí que hay una serie de artistas a los que tienes que ir a ver si o si.

Esta es una lista de los artistas más hip hop, raros, ruidosos, electronicos o hardcore que podemos encontrar en el PS 2016



ACTION BRONSON


De padre Albanés y madre Judia, este orondo chef de Queens (Nueva York)  blanquito, gordo y barbudo ha revolucionado a la escena del rap con su buen hacer lírico y su peculiar estilo.
Este año viene a presentar un nuevo album llamado Human Highlight Reel y que a día de hoy aún desconocemos en nuestro país.
Una buena muestra del ultimo rap blanco estará presente en Barcelona.





BOREDOMS



Esta banda Japonesa de Osaka está encasillada en rock experimental avant-garde y noise nos va a dar una buena session de hipnotismo percusionista y ruido experimental lisergico que nos transportará a otra dimension. 
Al ser un grupo tan impredecible no sabemos que tipo de show traerán a este PS 2016 pero a buen seguro que nos van a soprender.











EVIAN CHRIST

Aunque ya se le pudo ver el año pasado en el Sonar y en el Mulafest, siempre es plato de buen gusto reencontrarse con este joven británico especialista en una electronica oscura y contundente que mezcla con beats futuristas entre el grime, el hip hop y el r&b.
Un artista completo y oscuro que a buen seguro nos sorprende con sus juegos visuales y con su espectaculo de luces.







DAM FUNK

Aunque siempre es sinónimo de garantía pertenecer a un sello cómo STONES THROW, el merito de este Californiano padre del Nuevo funk electronico no es poco y tras sus colaboraciones con Snoop Dogg en el “7 days of Funk” viene a nuestro país a presentar su nuevo trabajo “Invite The Light”
Este productor y músico nos sorprendera con su buen hacer musical y a buen seguro nos hará mover el esqueleto.







DRIVE LIKE JEHU

Es una sopresa muy muy grande contar este año con esta mítica banda de Post-Hardcore de San Diego formada a principios de los 90.
Su música siempre ha conservado una esencia punk mezclada con toques de noise rock, math rock o sludge rock y su separación tuvo mucho que ver con la formación de Rockets from the Crypt por parte de John Reis.
Ganas son pocas de ver a esta apisonadora ruidosa encima de un escenario.







LOS CHICHOS

El pelotazo de este año en el Primavera Sound de este año ha sido sin duda contar con una de las bandas rumberas más emblématicas en la España de los 70 y sin duda alguna en Barcelona.
La banda fue formada por los hermanos Gonzalez-Gabarre Emilio y Julio más Juan Antonio Jimenez Muñoz alia el Jeros (el de enmedio de Los Chichos y fallecido una vez empezó su carrera en solitario allá por los 90).
Actualmente la banda esta formada por los hermanos y el hijo de Emilio hacienda que  sus conciertos sigan siendo una  fiesta plagada de una sucesión enorme de Hits.








PUSHA T

Si hay algun artista al que me apetece ver especialmente este año sin duda es PUSHA T. Este artista Neoyorkino procedente del Bronx y de la aclamada banda de hip-hop CLIPSE (a los que tuve el honor de poder disfrutar en una Antigua edición de este festival).
No solo porque sus discos en solitario cómo “My name is my name” o “King Push” sean de lo major que ha dado el hip-hop Americano en los últimos años si no porque este rapero tiene aún mucho que demostrar y mas este año encima del escenario del Primavera.









BRIAN WILSON PERFORMING PET SOUNDS

Que un tipo de 70 años cuya vida ha sido aderezada a base de drogas, pastillas y antidepresivos se decida a interpretar en directo su obra cumbre “Pet Sounds” en directo, no suena muy bién realmente.
Pero se han  podido ver recientemente por Internet alguna actuación reciente de Wilson y la verdad es que no está nada mal.
Esperemos que sea una maravilla y sirva como guinda en un año en el que la presencia de Wilson ha estado patente gracias al film biopic “Love & Mercy”.



JOHN CARPENTER

Gracias a este concierto van a quedar saciadas dos partes de mí: la de fanático de su música y la de freak amante del cine fantástico amante de sus películas.
Gracias a la gente de Sacred Bones Records por editar nuevo material musical de este maestro del cine de terror y de los sintetizadores antiguos,  y que gracias a ellos podremos disfrutar de esta experiencia en directo.








G.







martedì 23 giugno 2015

SONAR 2015: da Hudson al cierre.

Il Sonar si conferma il nostro festival preferito pure  con una edizione che non brillava eccessivamente per la line up...molti artisti ripetuti e un sabato con poche cose interessanti rispetto al venerdì che non c'era tempo per vedere i concerti.
Il concerto più interessante del venerdì e forse proprio dell'intero Sonar, e' stato Hudson Mowhake che avremo il piacere di rivedere sabato sera al Mulafest.
Deludenti i Die Artwood, "bacalao" puro e duro, mentre Skrillex come al solito ha fatto una sessione perfetta per l'ora chiudendo con la Macarena, Take you There e Bangarang  a cui ha seguito un grande DJ Fresh.



Sabato Simon Le Bon e compagnia ci hanno regalato un concerto di hits una dietro l'altra, ma la palma al concerto migliore della serata la vince il ritorno dei Chemical Brothers. I primi 40 minuti semplicemente impressionanti. Da lí in poi purtroppo non c'era più molto da vedere, ma abbiamo comunque retto fino a chiusura con un po' di Annie Mac, SiriusModelselektor, Meneo, Lauren Garnier e Jamie Jones.
Quest'anno e' entrato in uso il sistema cashless, tutto si paga con un braccialetto su cui si ricaricano i soldi. E' effettivamente molto comodo durante la durata del festival ma non ha ovviato al grave problema che il Sonar continua ad avere ogni anno al bar. Tanta fila e pochi baristi.

Ci vediamo di nuovo alla Fira del Barcelona il 16-17-18 Giugno del 2016.
Solo 2 settimane con il Primavera!!!Come dicevano due settimane fa, l'anno prossimo sarà veramente dura...

Di seguito il video riassunto del sabato sera.




lunedì 25 gennaio 2016

FantaFestival a Madrid: (forse) qualcosa si muove?

Da settembre si sta speculando su un possibile ritorno dei grandi festival nella capitale iberica, dove l'unico festival ormai consolidato da cinque anni è il Dcode a settembre. In questi giorni dal Forum del Festival Azkena sono partiti i primi fortissimi rumours su un presunto festival a Madrid, nella Caja Magica, previsto per lo stesso fine settimana del Sonar e del festival di Vitoria, 16-18 di giugno, che si chiamerà "Mad Cool Festival".

Secondo queste voci, probabile headliner potrebbe essere Neil Young accompagnato da Two Door Cinema Club, Jane’s Addiction, Caribou, Band Of Horses, Vetusta Morla, Biffy Clyro, The National, Beck, Skunk Anansie, Editors, The Wombats o The London Souls.
Ci teniamo a dire che tutte queste speculazioni sono state fatte in base alle lineups di altri festival europei in contemporanea lo stesso week end o il successivo come l'Hurricane e il Best Kept Secret. Noi speriamo che se davvero si divida cartel con qualcuno, venga un po' più di gente dal Sonar, che Barcellona è molto più vicino..

Se ieri ci stupivamo per il "Madrid Dance Island" e il suo esilarante slogan pubblicitario "hedonista y escapista", un festival di musica dance annunciato per lo stesso fine settimana del Primavera Sound con 49 dj da annunciare e un David Guetta come Headliner, 
oggi siamo rimasti di stucco di fronte ai sospetti e alle voci sul presunto festival musicale che riporterebbe Madrid ai livelli di Bilbao e Barcellona. In teoria il festival dovrebbe essere lanciato questo mercoledì o il prossimo venerdì'.

Ma tornando a la "nueva experiencia escapista, liberadora y hedonista en Madrid", immaginiamo che il Dance Island con David Guetta sarà finalmente sullo stile dei vari eventi di musica dance di Barcellona organizzati da LiveNation , più che altro lo speriamo per gli sfortunati fans del dj che ancora aspettano il rimborso dell'ultima apparizione annullata del francese insieme a Steve Aoki nel circuito di Jarama per il MotorSound Festival. Biglietti che non sono mai stati rimborsati a più del 50% della gente che li aveva comprati. Purtroppo la musica EDM, sopratutto a Madrid, continua ad essere organizzata malissimo da impresari della notte con lo stesso spirito con cui un dj strapagato viene portato in una discoteca, niente a che vedere con lo spirito organizzativo dei Festival di musica indipendente, elettronica, rock principali.
Sinceramente consiglieri prudenza prima di comprare un biglietto per questo presunto nuovo festival EDM, a meno che non venga venduto per ticketmaster, ticketea etc...  


Non ci resta altro che aspettare la fine della settimana per verificare tutte queste voci sul MadCoolFest, noi comunque continuiamo a sperare in un ritorno del Mulafest nel formato dello scorso anno.


 
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