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mercoledì 22 aprile 2015

Robbie Williams "Let me entertain you" Tour, 25/3/2015@ Madrid (Parte I)

E dopo quasi un mese, finalmente sono qui, a tirare le somme finali su di un concerto che aspettavo da anni e che purtroppo è stata una grandissima delusione. Dopo aver perso il biglietto aereo per Lisbona l'anno scorso per andare a vedere Robbie al Rock in Rio per cause di forza maggiore, il 25 di Marzo, l'ex Take That, inizia il suo ultimo tour a Madrid, nel Palacio de los Deportes, comodamente sotto casa mia. Un concerto da lui stesso definito, dopo varie date, come quello è che gli è meno piaciuto del tour fino ad ora.

Alla mia lista dei concerti da sogno, ancora incompleta per colpa di Paul Draper e David Bowie, si aggiunge lui, l'ex ribelle dei miei contemporanei "fab 5", e per giunta, questa volta non mi tocca ne' prendere un aereo, un bus, un hotel: finalmente ho Robbie Williams sotto casa.

Dopo questo concerto ho imparato una grande lezione: se son disposta a viaggiare per un artista, quando ce l'ho sotto casa non devo preoccuparmi di prendere i biglietti più economici per stare con gli amici. Mi devo prendere il mio biglietto inner pit da sola (oltretutto in questo caso ad un prezzo accettabile) e stare sotto il palco. Perlomeno se non mi piace il concerto, l'esperienza    sarà differente.

La grande attesa per l'evento mi ha portato ad entrare nel mondo fan intorno alla pop star inglese, frequentare gruppi di Facebook e whatsapp, scoprire l'esistenza di "Upfront", un'app per chatteare direttamente con Robbie e molte altre cose, ma a questo ho deciso di dedicare un secondo post accompagnato dal video che ho realizzato dell'attesa dell'evento, grazie all'aiuto di varie ragazze che aspettavano in fila fuori dal concerto. 

Innanzitutto che cada un mito, le fan italiane e spagnole, spesso disprezzate da Robbie stesso come nella sua autobiografia autorizzata "Feel" sono un amore. 
Gentilissime, disponibilissime e sopratutto organizzatissime. Probabilmente le più aggressive sono proprio le inglesi che quest'anno si dedicano ad attraversare mezza Europa per colpa di un primo tour che snobba proprio il loro paese.
Una cosa ho imparato: il fan è come il tifoso. Di fronte al suo idolo ogni estraneo è minaccia, se poi è straniero non ne parliamo.

Ma ritorniamo a perché Robbie è entrato direttamente al secondo posto della mia top 3 dei concerti più deludenti dopo i Blur al Primavera e prima di Bjork a Las Ventas.

Diciamoci la verità, le prove non erano quelle del martedì, il primo concerto è stato una prova generale, testimoniata dal fatto che nei monitor di fronte al cantante apparissero le indicazioni da seguire sul palco.

Tutti sappiamo quanto possa essere umorale Robbie Williams, ma che ne è stato di quel fantastico showman del concerto di Tallin che ho visto in diretta al cinema o ad Amsterdam insieme ai Take That?

Il 25, a Madrid, non c'era niente di tutto ciò.

Per quanto la stampa, come sempre e con poco criterio, ha elogiato il cantante definendo lo spettacolo di Madrid meraviglioso, la mia impressione è stata esattamente il contrario.
Una setlist che per un tour che si sospettava fosse un "Best of", toccando città in cui il cantante non è mai andato, è stata piuttosto discreta se non mediocre, e determinante è stata l'eccessiva presenza di covers.

La scenografia è un insieme delle ultime utilizzate nei tour precedenti. Lo spettacolo si apre con una intro che promette bene accompagnata dai Carmina Burana.
Da dove stavo io il volume era bassissimo, cosa inusuale visto che da quei posti ho visto tanti altri concerti e sempre ho sentito tutto.
Non si sente nulla ma la setlist sembra promettere bene.. (già l'avevo in parte sentita il giorno prima da fuori del Palacio) LMEY, Rock Dj, We will rock you e I love Rock'n'roll e poi Monsoon...perchè in mezzo ci deve mettere due cover? Già inizio a stranirmi.

E poi ecco che Robbie prende una bandiera dal pubblico che sfortunatamente è portoghese, possibile che non se ne renda conto?
Con la sua bandiera portoghese gira per mezzo concerto, anche se per ora le reazioni del pubblico spagnolo non si fanno molto sentire, o meglio sono quasi nulle in confronto a quando Kylie in piena Barcellona è stata mezz'ora girando con una bandiera spagnola, colpevole oltretutto di avere un fidanzato all'epoca catalano.

Alternando una cover con due canzoni sue, la parte swing per fortuna non è eccessivamente lunga e si va avanti fino a che il cantante non canta in duo con il padre "Better Man".

A questo punto io sono già andata al bar e al bagno, cosa che non faccio mai in nessun concerto a meno che non conosca il gruppo.

Ed ecco due delle mie favorite: No regrets e Come Undone che non riesco a comprendere perché deve finire cantando "Still Haven't found what i'm looking for" degli u2 e poi "Candy" dove furbamente prende dal pubblico una inglese per fare il numero riciclato del letto del "Take the crown" tour. Passi la bandiera portoghese, ora pure la inglese. Robbie, te la sei cercata...

Forse che i fischi ricevuti dal pubblico spagnolo per la scelta della fan connazionale non hanno condizionato la fine del concerto???

Finalmente Millenium e Kids.
Ho sentito Kids cantata 4 volte per Kylie con una corista e una volta da Robbie. Senz'ombra di dubbio ho preferito la versione della Minogue. 

E a quel punto che fa il mio adorato Robbie?
Bohemian Rapsody!!!! Non è una sorpresa, l'avevo sentita da fuori il giorno prima ma purtroppo già nello stesso scenario ho visto un drammatico concerto dei Queen con Paul Rodgers.
Probabilmente era l'unica cover che ho avuto il piacere di sentire in tutta la sera, ma avendone già fatte numerose, che Bohemian Rapsody sia una delle ultime proprio non mi va giù, sta togliendo tempo alle sue canzoni e sicuramente manca poco alla fine del concerto anche se ingenuamente spero nell'encore.

E che fa quindi Williams? 

Dedica Angels alle vittime dell'incidente aereo di Germanwings avvenuto il giorno prima e se ne va all'hotel.

Neanche far finta di andarsene per fare un bis. 
Nulla, la freddezza assoluta.
E quindi? Ero talmente arrabbiata che non ho neanche pianto ad Angels. 
Come si può andare ad un concerto di Robbie senza piangere ad Angels??  Al Progress Tour quasi mi stavo per nascondere sotto alla sedia per l'emozione..

E rimango così, un po' come con la stessa sensazione di quando Billy Corgan dopo averti annoiato 2 ore con le sue canzoni nuove fa di corsa Tonight Tonight e se ne va senza bis, o come quando i fratelli Gallagher se ne andavano lasciando in playback "Wonderwall".

E' triste ma sto paragonando Robbie ai due gruppi meno empatici con il pubblico che abbia mai visto in vita mia.

E così Robbie entra in pole position nella lista dei concerti più deludenti a cui sono stata per via delle mie aspettative troppe alte.

Colpa dei posti troppo lontani, di non essermi presa l'inner pit, del fatto che fosse un primo show, di non sapere la setlist, colpa di tante cose.

Mi piacerebbe rivedere il tour fra 2 /3 mesi quando ormai avrà ingranato, ma purtroppo la scelta di andare proprio al Rock In Roma non mi spinge molto a dargli un'altra possibilità. Capannelle e biglietto unico??? Meglio risparmiare e cercare di andare a una data del "III" Tour, Robbie lo rivedrò e non mi deluderà...ma in un altro tour.

L'amaro in bocca lasciato dal LMEY è addolcito solo dall'esperienza di aver conosciuto tanta gente ed essere entrata in un mondo per me nuovo, dato che fino ad ora il mio unico gruppo di fan è stato sempre e solo HispaCure ed anche se condividiamo un Robert di nome, è un mondo totalmente differente.

Al mondo Thatters/RW dedico il prossimo post e chiudo questo prima parte con un video di Robbie che penso sia abbastanza esplicativo su come la penso.







Let it go Signor Williams...e ti rivedrò, questa esperienza insoddisfacente non condiziona comunque 20 anni d'amore e d'attesa.

SetList



 
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