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venerdì 17 febbraio 2012

2012: IL FANTAFESTIVAL









Dall’autunno dell’anno precedente iniziano a circolare le prime conferme della line up dei festival musicali estivi di tutta Europa.
Dal giorno in cui mi sono recata al mio primo SummerCase, sono entrata nel vortice di illusioni, speranze, e ipotesi  che provoca in me la possibiltà di vedere finalmente dal vivo qualsiasi cosa ancora non abbia visto e che In qualche epoca della mia vita ho desiderato vedere in concerto.
Ossia sono entrata nella fase del FantaFestival.
In italia, fino a quando ci vivevo io, c’era solo Imola con l’Heineken Jammin Festival, ora immagino la situazione sia un po’ migliorata, ma qua, in Spagna, non sai a chi dare I resti.
Fra I defunti SummerCase, WeekEnd Dance, gli attuali Primavera Sound, Sos Murcia, Fib, Sonar, BBk, Creamfields, Rock in Rio, il metal SonicSphere o l’Azkena, il Low Cost, I passeggeri Dcode e Dia de la Musica e I vicini festival del Portogallo, puoi rovinarti a vita spendendo in festival.

Tanti sono, che la concorrenza si fa sempre più agguerita.
Il SummerCase era un po’ il festival electro indie ideale.
Per 90 Euro vedevi tutti gli artisti del momento e qualche esclusiva del passato.
La prima edizione con la stessa sera Sigur Ros, Daft Punk, Massive Attack e Fatboyslim rimane storica.
Il problema del Summercase è che spendevano talmente tanto, che l’unico anno che si son dovuti confrontare con il FIB  nello stesso fine settimana , è stato l’ultimo anno del Summercase.

Ora, senza dilungarmi su I pro e I contro che hanno questi vari festival,
Spiego cos’è per me il Fantafestival.

Ogni anno, I singoli eventi musicali cercano di conquistare il maggior numero di persone, utilizzando come richiamo qualche reunion storica o qualche gruppo del momento.

Quest’anno per me la cosa si prospetta una mezza tragedia.
Gli ultimi 3 anni li ho vissuti un po’ da pascià. Per lavoro sono riuscita ad accreditarmi a qualsiasi festival del paese volessi andare, a parte il Sonar che essendo il festival più in, artistoide, e radicalchic, ti accreditano solo se vieni dalla Biennale di Venezia.
Purtroppo questa presa di posizione sta contagiando anche il Primavera Sound che nel 2011 non mi ha accreditato, dopo aver dato pass per 3 anni consecutivi.
Diciamo che per eccellenza, I festival di Barcellona sono I più Cool e un po’ pure I più insopportabili., ma hanno I soldi e hanno gli artisti.

Nel 2012 hanno decido tutti I miei gruppi preferiti per eccellenza di andare in Tour o di riunirsi…addirittura Butch Vig e Shirley Manson!!!

Principalmente parlo di Radiohead e The Cure, ma anche tutta un’altra serie di gruppi che non mi dispiacerebbe affatto vedere, come appunto Garbage.

Il BBK , festival di Bilbao, sempre è stato il week end prima del Fib, Benicassim.
Nel 2012 luglio ha un fine settimana di meno, quindi per rispettare le date in cui piu’ o meno si svolgono ogni anno, gli organizzatori hanno visto bene di far coincidere I due festival.
Nello stesso week end pero’ c’è anche  l’Optimus Alive, festival di Lisboa, che ogni anno sempre si è portato a casa metà della line up del BBK e metà della line Up del Fib.
Al momento la situazione è questa:

SOS Murcia, primo festival dell’anno annuncia a Gossip e gruppi spagnoli.
Primavera, primo ad annunciare dei grandi, annuncia Bjork, Franz Ferdinand (che non comprendo) e Justice.
BBK risponde annunciando a Radiohead in esclusiva.
Fib annuncia Stone Roses e Florence and the Machine.
Optimus Alive in Portogallo che son I piu furbi, annuncia Stone Roses, Florence and The Machine, Justice e Radiohead.

A quel punto il SOS Murcia, festival economico ma lineup sempre più che discreta, annuncia  innalzamento del prezzo e nuove conferme un lunedi.
Tutto giocava a favore di Placebo, che annunciavano festival estivi giusto quell giorno, ma la grande conferma del Sos son Pulp, che dopo aver tenuto l’anno scorso  ai Suede s’è dato un po’ alle reunion. 
Mi sembra un intento apprezzabile da parte dell’organizzazione ma che non riesce a convincere del tutto, considerando che tutti gli spagnoli o residenti in terra iberica che morivano per vedere a Pulp, l’anno scorso hanno speso 90 euro o più per andare al Primavera, che li aveva in esclusiva.Purtroppo.

Inizia quindi a trapelare la voce che Robert Smith voglia andare in Tour.
Chi lo accoglierà???
La logica voleva che lo pigliasse il Fib.
Ma no..

The Cure vanno al Primavera senza esclusivae si aggiungono alla line up del BBK Bilbao e dell’Optimus Alive.( Grande Portogallo).
Cosa fa quindi il Fib?

Risponde con Noel Gallangher, New Order,  e poi… Miles Kane, Cooper, The Vaccines.

Son impazziti al Fib?New Order li abbiamo già visti al Summercase!! 

No, la cosa continua.

Dopo aver annunciato a Crystal Castles e qualche altro gruppo, Benicassim tenta il suicidio annunciando a DAVID GUETTA e praticamente obbligando a migliaia di persone indignate a considerare l’ipotesi di andarsene a Lisbona o Bilbao.
Non contenti, gli organizzatori del Fib continuano per la loro linea suicida annunciando a Kathy B, Dizze Rascal di nuovo e  Da La Soul insinuando chiaramente al pubblico spagnolo che sono più interessati al pubblico inglese che al nazionale. 

Evidentemente, a parte essere proprietario del Pachà di Ibiza, David Guetta non va in esclusiva al Fib e si aggiunge a una line up del Rock in Rio che ogni edizione va sempre più verso il ridicolo, aggiungendosi ad un cartel insieme a Pitbull e Martin Solveig, evento al quale penso assistere, anche se mi mancherà un po’ Tiesto, il giorno precedente ad un altro cartelazo formato da Red Hot Chili Peppers, Incubus e DeadMau5.
Il cartel del Rock in Rio è sempre divertentissimo.


A questo punto, a parte annunci sinceramente poco interessanti, il gioco si è fermato.
Il BBk non può seguire prendendo  gruppi molto forti, quindi sta un po’fuori dai giochi, perchè con Radiohead e The Cure deve preoccuparsi più dei portoghesi che del Fib che continuano a copiargli la line up, aggiudicandosi a Stone Roses e Justice al posto di Vetusta Morla.

Io, anche se odio quel festival, per ogni evenienza, vado al Primavera a vedere The Cure.
Se poi non ci sono soprese, probabilmente andrò al’Optimus Alive, a meno che…..


!!FANTAFESTIVAL!!!     !!FANTAFESTIVAL!!!      !!FANTAFESTIVAL!!!


Il Fib è pronto al contrattacco.
Oggi, probabilmente in previsione del fracasso a livello nazionale, annuncia nello stesso recinto un festival per il fine settimana successivo di cui gli headliners son Marylin Manson e Guns’n’Roses.

Ma torniamo all’indie.

A che cosa io non rinuncerei mai a vedere perchè non ho mai visto, se non da solo, o con gruppi succedanei?

Un noto gruppo inglese, dal poliedrico cantante, questo martedì riceverà il British Outstanding Award, e da data 21 febbraio ritorna temporalmente in vita, come annuncia la propria pagina web, da mesi in coming soon.

Casi strani della vita, il 21 febbraio è proprio MARTEDI, giorno in cui il Fib avvisa che annuncerà nuevas cabezas de cartel.

Il Fib ha intenzione di giocarsi la carta Blur?
Noel e Damon si ritroveranno nella stessa line up di un festival?
Se due anni fa ci omaggiavano con Ian Brown e i Gorillaz, quest'anno vogliono farci vedere le formazioni originali?
O è tutto marketing e si prendono anche loro Pitbull e Martin Solveig?  e Tiesto??!?!?


Ma più che altro..Io non andrò a Lisboa a rivedere Robert e Thom???
Purtroppo credo di si, ma la speranza è l’ultima a morire.


A Martedì


p.s.   e I Garbage, perfavore. Optmus Alive prendili tu almeno.



   















UPDATE. Lunedi 21.  L'ipotesi Blur sembra sempre più lontana.
In teoria il gruppo annuncerebbe il mercoledi al Nme le future possibili date. Alex James ci rincuora con questa notizia su rockol: http://www.rockol.it/news-344370/Concerti,-Blur-domani-live-a-Londra.-Alex-James--potrebbe-essere-l-ultima-volta , e in realtà non ha proprio senso che il fib annunci a blur prima che si esibiscano ai brits.
Più facile sicuramente vedere a shirley...


UPDATE DELL'UPDATE. Inutile qualsiasi speranza.  http://www.outune.net/attualita/news/blur-londra-2012-headliner-del-best-of-british/49169  


UPDATE DI MAGGIO
Garbage vanno al BBK,
il FIB  si prende Bob Dylan.
Bob Dylan e Guetta nello stesso festival.
Optimus Alive, LMFAO.

Il Dia de la Musica e il Dcode tornano alla carica.

Il festival del Matadero per ora annuncia Two Door Cinema Club, Mendetz, Caza Azul, Love of Lesbian, Azelia Banks, Maximo Park, Apparat e altri gruppi minori, ma in attesa del cambio di prezzo vedremo chi ci proporrà.

Il Dcode torna alla carica più agguerito che mai: Sigur Ros, The Killers e Justice a settembre!!!!  80 euro!!!!!!!!!!!!!!
Cambierà la formula del festival???
La struttura perfetta di due palchi uno al fianco dell'altro sarà sostenibile con gruppi di grande pubblico come The Killers?






giovedì 31 dicembre 2015

Il meglio e il peggio del nostro 2015


E' arrivato il momento di tirare le somme di questo 2015, un anno segnato da numerose e importanti uscite discografiche e numerosi concerti dal vivo, ma anche dalla linea grafica a base di paint più affascinante degli ultimi anni.

Per semplificare e non annoiare chi ci legge,  iniziamo con una rapida divisione in categorie e per chi dopo ne ha ancora voglia troverete le rispettive spiegazioni, sotto la playlist BABEMMUSIC 2015.









Miglior festival dell'anno: FIB 2015

Festival rivelazione dell'anno: MULAFEST 2015

Miglior disco dell'anno: NEW ORDER - Music Complete

Miglior collaborazione dell'anno: FRANZ FERDINAND E SPARKS




Miglior concerto in festival dell'anno: FFS al Fib 2015

Miglior scoperta in un festival: SOFT MOON al Primavera Sound

Miglior momento "subidon" in un festival: Swans - Chemical Brothers al Sonar

Miglior canzone dell'anno: Mountains at my gates - FOALS

Miglior concerto in sala dell'anno: Take That III Live

Miglior ritorno inaspettato: Paul Draper con The Anchoress

Miglior cover dell'anno: Chvrches - Cry me a river


Miglior rivelazione dell'anno italiana: ONO

Concerto più deludente in sala dell'anno: Robbie Williams, Madrid

Concerto più deludente in festival: BLUR al FIB 2015

Canzone più deludente dal vivo: Mountains at my gates - Foals

Canzone più deludente dell'anno: Andiamo a Londra - Bluvertigo

Miglior momento stress per acquisto biglietti: Muse - Drones Tour

Miglior momento televisivo musicale: Pablo Motos salutando i fans di Justin Bieber alla finestra dell'Hormiguero

Uomo dell'anno: Diplo


CATEGORIE "VERGUENZA AJENA"

Miglior canzone "mi vergogno, però tanto": Mercy - MUSE

Miglior disco "placer culposo : JACK U

Gruppo che per quanto ti obbligano a sentire lo accetti e lo metti nella tua playlist dell'anno: PXXR GANG

Miglior momento "Pete Doherty" dell'anno: Julian Casablancas al Primavera Sound

Miglior scoperta dell'anno: l'inner pit.

Momento groupie dell'anno: "I Subsonica hanno aggiunto una seconda data il venerdì, come la vedi?" "Beh, tu mi hai regalato il biglietto per il mio compleanno per giovedì, quindi io ti regalo quello del venerdì" "Ti voglio bene" "Pur'io"


E ora le mie 2 ultime categorie preferite:


Miglior linea grafica WTF: Coldplay - A head full of dreams

Miglior modo di chiudere l'anno WTF: Spectre - Radiohead




La Playlist di BabeMMusic dell'anno non va in ordine e non rispetta il limite gennaio 2015. Se un disco esce alla fine del 2014, io l'ascolto nel 2015...




E QUINDI, I PERCHE'


Senza dubbio il premio al miglior festival dell anno va al FIB, che in questa edizione ci ha regalato di nuovo una grande line up con artisti come Blur, Noel Gallagher ed una serata incredibile come quella della domenica con Portishead, Public Enemy e l'incredibile concerto dei FFS, senza tralasciare la mistica esperienza di prendere alle 3 di mattina un autobus diretto all'aereoporto di Barcellona con il meglio del Regno Unito di ritorno al suo paese dopo 6 giorni di camping. 
Il Festival rivelazione dell'anno è stato  Il Mulafest che speriamo vivamente si ripeti nel 2016 con la stessa formula dove hanno spiccato i live di Sophie e Hudson Mohawke.
Mohawke nel Sonar e nel Mulafest è stato anche il secondo concerto migliore che abbiamo visto quest'anno in un festival dopo il favoloso live dei FFS al Fib.



Nel Primavera Sound quest'anno abbiamo scoperto casualmente i Soft Moon ma non possiamo non menzionare il fantastico concerto che ci ha regalato Tori Amos.


Il Sonar, come ogni anno vince il momento "subidon": se un paio di anni fa fu "Get Lucky" con Nile Rodgers e i Chic, l'anno scorso Pretty Lights, quest'anno è stato indubbiamente sulle note di "Swans" dei Chemical Brothers.

Ma dal meglio passiamo al peggio. 

Il tanto aspettato concerto dei Blur al FIB non ci ha convinto di nuovo.
Niente da dire sul concerto in sé e meno sul gruppo, ma di nuovo la sensazione é che per quanto Damon si sforzi di interagire con il pubblico,non lo rivedremo mai come l'incredibile frontman dei Gorillaz nel 2010.. il feeling non c é. Esattamente la stessa identica sensazione del Primavera del 2013.
http://warp.la/


Lo stesso vale per il live di Julian Casablancas e The Voidz al Primavera, anche se in realtà questo è stato proprio un disastro alla Pete Doherty, aggravato dalla poco invidiabile forma fisica del leader degli Strokes.

La sensazione "muoio per sentire questa canzone dal vivo" più deludente va ai miei tanto amati Foals. "Mountains at my gates" dal vivo è quasi più deludente di My number. I Foals al Dcode hanno dato un gran concerto, ma come My number, la mia miglior canzone dell'anno perde dal vivo, e What went you down si mantiene sulla sufficienza. Parlando del concerto dei Foals é il caso di dire che speriamo non si montino troppo la testa che l'atteggiamento nell ultimo concerto non faceva ben presagire. 
Ho letto un articolo dove paragonavano i Foals ai Muse, e che quest'ultimo album lì incamminava sulla strada del trio inglese. Io la "Time is running out" dei Foals ancora non l'ho sentita nel bene e nel male che ciò comporta...e stiamo giá al quarto album...

Purtroppo dopo due singoli che facevano sperare nel capolavoro del gruppo il resto del disco non é allo stesso livello.
Grandissima delusione aver dovuto vendere il mio biglietto del Bbk  e forse perdere l'unica occasione di sentire "Citizen Erased" dal vivo, ma siamo sicuri che una canzone discutibile e da urticaria come Mercy, live da una pista a tutti. 
Altra gran delusione il live dei Die artwood al Sonar, praticamente un rave di paese.

Chiudendo con i festival non possiamo non ricordare il miglior momento SOLA festivalera dell'anno: la buca di Sam Smith al Dcode.  E il giorno dopo a cantare al  Lollapalooza.  Ancora ridiamo ( e ringraziamo).

Ma per il peggior concerto in assoluto dobbiamo andare in sala, e ci riferiamo al tanto atteso live di Robbie williams a Madrid. 
20 anni per vederlo in solitario, e un concerto che dire deludente é poco. Diciamoci la veritá, se la batte com i Blur, ma Robbie é stato molto molto peggio, svogliato e pieno di cover.

Quest'anno in sala abbiamo visto poco, senza dubbio merita una nota il mio primo inner pit al TTIII live a Berlino. 
Se avessi la possibilitá non prenderei mai più un biglietto in vita mia che non sia inter.
Dopo aver visto al cinema il concerto in diretta perdendomi Asap Rocky y Roisin Murphy  non potevo non vederlo con i miei propri occhi.
Per quanto il tour fosse in formato ridotto europeo e perdesse gli elementi scenografici principali chi pensa che Take That é un gruppo che si é riunito per non fare la fame, probabilmente dovrebbe informarsi un poco e al post specifico mi rimetto.

I TT son quelli di Circus, Progress e III, non quelli di 20 anni fa, Ma non mi dilungo per non perdere eccesivamente credibilità in questo post visto che ne ho scritto uno sul tema.. 

La nostra principale debolezza dell'anno? Jack U. 
Diplo é una macchina da soldi, un genio che negli ultimi 3/4 anni ha dettato le mode musicali. 
Riconosco esserne stata una delle maggiori detrattrici sopratutto in quanto ha messo di moda il maledetto twerking abbandonando i suoi storici dj set a base di Love Song dei Cure che negli anni sono stati fra i migliori del Primavera.
Basta pensare  che Major lazer sono il gruppo con la canzone  piú ascoltata su Spotify del 2015. Che c'entra "Lean on" con Major Lazer?!

Diplo é un genio.

E intanto si unisce a Skrillex, il nostro Sonny, nostro tallone d' Achille da anni, ed esce il disco di Jack U.
Al primo ascolto una cosa veramente insentibile e brutta, ma così brutta e trascinante che si é convertito grazie a Where are U Now in uno dei nostri dischi più ascoltati dell anno. Addirittura con Justin Bieber!
Bravo bravo bravo Diplo. Non c é niente da dire. Ti odio per il twerking, ti odio per Giusy Ferreri, ti odio per come hai influenzato generazioni, ma sei un genio.


A photo posted by babemmusic (@babemmusic) on
Il 2015 sarà anche l'anno dove è diventato normale comprare biglietti di parterre a 80 euro, e a questo punto dobbiamo fare una menzione speciale per biglietti comprati con più anticipo della nostra vita. Manco per il ritorno di Robbie coi Take That ho osato tanto.
Non é un po' presto far uscire i biglietti dei Cure più di un anno prima?

E per finire i due ritorni più WTF dell'anno.


I Coldplay con la loro esilarante e meravigliosa nuova linea grafica. Che in realtá é così WTF che é un vero capolavoro, mentre la linea musicale continua un po' ad essere "proviamo di tutto" e il nuovo singolo é talmente tanto simile ad una canzone dei Delorean che é ancora più WTF.




E proprio prima che si chiuda il 2015, arriva il momento più WTF dell'anno. I Radiohead ci regalano una canzone e decidono di donarci uno dei momenti più ?!?!??!?!? di questi dodici mesi, lasciandoci su SoundCloud la loro versione della ost di Spectre di 007. Ora seriamente  mi domando perché dopo aver sentito cantare Thom, i produttori abbiano scelto Sam Smith.  Solo mi immagino le loro facce.




martedì 28 agosto 2012

FIB 2012

Benicassim, ultimo anno.

Avendo ancora voglia di andare a sentire un po’ di musica prima di andare in vacanza, e non potendo ne andare al Optimum ne al Bbk, alla fine il sabato sera siamo andati al Fib, notte di Noel Gallagher, Stone Roses, Crystal Castels e Dizze Rascal.
Con el cartel che presentava Benicassim quest’anno difficilmente il panorama poteva essere differente da quello che mi son incontrata, ma le cose son andate oltre qualsiasi peggiore aspettativa, dal punto di vista organizzativo, logistico e musicale.
Quest’anno invece che a Marina d’or, abbiamo alloggiato
a Oropesa, nell’albergo della sicurezza della manifestazione,
da cui è stato assolutamente impossibile trovare un taxi per arrivare al festival, tanto che alla fine abbiamo pagato 15 euro a due ragazzini  del luogo, sfuggendo ad un paio di macchine sospette generose in offrire passagi, e mentre ascoltavamo bachata e merengue fino al recinto, i due diciotenni (almeno quello che guidava) ci commentavano che il giorno dopo sarebbe andati a vedere a David Guetta alla chiusura del festival.
Ay Ay Ay David Guetta.... sembra il colpevole di tutti i mali del mondo…
Arrivati, dopo aver dovuto prendere i biglietti sul posto all’ultimo momento per vari imprevisti, , entriamo, e da lì in poi chiunque si mi rivolgerà in lingua inglese, dalla sicurezza a chi vende i ticket.   Noel purtroppo è Già iniziato e sta cantando Dream On.  Il maggiore dei Gallagher dal vivo è sempre stato il migliore, Noel è il vero talento e vedendolo questa volta in solitario non ne ho il minimo dubbio, anche se non ne avevo mai avuti in nessun conerto degli Oasis.
Non sapendo a che ora il concerto fosse iniziato e volendo sapere se la prima era “It’s good to be free” inizio a comunicarmi in inglese con la gente intorno, è da lì la grande sorpresa:
 il 90% dei britannici presenti non sapevano ne a che ora avesse iniziato, ne con che canzone, ennesima prova dell’interesse musicale con cui va  il pubblico a questo festival.
 A parte doverci spostare per un tiro di bottiglie,
  c’era praticamente tutto il festival a vedere il concerto , e giuro, ci saranno stati
 5 spagnoli.  Whatever, Tal Tonight, Half the world away, più il suo nuovo album in solitario e una chiusura con Don’t lokk back in anger..
 Noel: Bravo, tuo fratello si può vergognare a vita.
 Finito il concerto andiamo  a mangiare..a parte i classici posti di chorizo criollo, hot dog, telepizza ecc…per l’occasione troviamo un posto di PAELLA e un paio di meravigliosi posti di FISH ‘N’CHIP.


Questo festival quest’anno vuole un pubblico variegato evidentemente…  
Passando due minuti per Matmos,
A quel punto si va a Stone Roses.
Stranamente la maggior parte della gente non c’è…senza dubbio a Noel c’era piu del doppio della gente. 
Iniziano con I wanna be Adore, per me l’unica vera hit del gruppo… un ‘altra canzone…noiosetta la cosa e x quanto io li volessi vedere la maggioranza ha vinto e ce ne andiamo dopo meno di 25 minuti.
Se il Fib fosse stato dopo l’apertura delle olimpiadi di Londra, non mi sarei stupita più di tanto…Dizee Rascal…stavano tutti là..
…meno gente rispetto a due anni fa e un palco piu’ piccolo. A me non piace, inizialmente lo trovo terribilmente noioso, pero’ la seconda parte del concerto mi son divertita un sacco.
Andiamo a Crystal Castle, 30 minuti di concerto con un audio francamente malissimo,
iniziano leggermente in ritardo e finiscono ancora prima dell’ora prevista.
E’ vero che è complicato sentire un buon concerto del gruppo, l’unica volta che me ne son tornata a casa pienamente soddisfatta è stata al dcode dell’anno scorso, ma questo fib si sta convertendo in una catena senza fine di delusioni… Data comunque l’ora, il numero di britannici  stesi x terra si innalza vertiginosamente,
Quest’anno ci sono molti piu’ giochi da luna park, attrazioni molto più estreme rispetto alla classica ruota panoramica e alle auto scontro, e tutte si possono pagare in pounds.
Un po’ di musica elettronica e verso le 4 e 30, prima volta nellea mia vita in un festival, me ne voglio andare a casa.
Purtroppo veramente l’atmosfera quest’anno non era quella giusta, ma le sorprese non finiscono.
Alla fine del famoso “pasillo del FIB” inizia la fila dei taxi.
Una fila più o meno di 45 minuti, in cui l’unico spagnolo era l’amico che veniva con me.

Bilancio del Fib 2012? Evidentemente con questa line up non sarai mai andata più di una sera, ma mai più penso farmi questi 450 km in macchina per un panorama del genere..
Il problema non sono gli inglesi, il problema è che tipologia di gente vuole attirare  questo festival con le scelte di cartel.. 2 anni fa c'erano gli inglesi, ma c'erano i gorillaz..


giovedì 17 marzo 2016

FIB 2016: divisione della line up per giorni

Marzo è un mese cruciale per l'organizzazione dei viaggi estivi in base ai festival più interessanti, e chi non è stato sufficientemente previdente e non può più organizzarsi per il Primavera Sound, può ancora consolarsi con la vasta  offerta dei numerosi eventi musicali in Spagna.

Oggi è il turno del Fib, il famoso festival di Benicassim, che senza dubbio è uno dei nostri preferiti per struttura e spazio, un appuntamento sicuro per ascoltare buona musica con qualche grande sorpresa, un festival a "misura d'uomo".

Il Fib pubblica la divisione giornaliera dei gruppi già annunciati fino ad ora, oltre ad interessanti novità sulla sua prossima lineup, alla quale si aggiungono Dj Shadow, Biffy Clyro, Skepta, Young Fathers e FIDLAR.

Come ogni anno il festival divide la sua lineup molto strategicamente, infocando il giovedì' al pubblico inglese che si reca a Benicassim per una settimana intera di vacanza, annunciando a Major Lazer come headliner della prima serata, per passare poi ad un venerdì più elettronico con Chemical Brothers, ad un sabato strategicamente focalizzato su Muse da sicuro sold out e per finire la domenica con Massive Attack, DJ Shadow e Mac DeMarco




La domenica del Fib, per esperienza, è il giorno migliore e anche quest'anno la line up lo conferma, in altre edizioni l'ultimo giorno è stato dedicato a Gorillaz, a New Order o a Portishead e Franz Ferdinand con Sparks come l'anno scorso.












venerdì 22 gennaio 2016

Riflessioni sparse e rapide al 21 gennaio sui 5 festival spagnoli del 2016

E niente....alla fine il Primavera ha fatto in fretta a smentire una delle più grandi illusioni che ci siamo fatti da stamattina: un BBK de "rebajas"...un BBK storico come nel 2012 che scippò i Radiohead al Primavera e prese a The Cure in saldi, ma alle 17 del pomeriggio é arrivata la conferma, Radiohead  unica data in Spagna per il 2016.

Non fa nulla, a questo punto possiamo decisamente concentrati sui due festival a cui non pensiamo mancare nel 2016: Primavera Sound e Bbk.

Mentre i giochi del Primavera sembrano tutti chiusi a parte qualche annullamento di ultima ora che può sempre rivelare gradite sorprese (vedesi Tori Amos l anno scorso) il BBK e il Fib continuano a farci sperare.
Si immagina che il SOS non abbia l'esclusiva di Chvrches, ed io sinceramente li vedo bene al FIB, anche se non mi dispiacerebbe finire l estate con una loro visita al Dcode a Madrid.
Un altra speranza: Kula Shaker al Fib. Ho sperato nel Primavera, ma non sono così cool per suonare al Forum. Benicassim sarebbe perfetto, non c'è bisogno di mandarli all'Arenal o a Benidorm come i Liberitines... Per favore.

Mentre il Bbk non annuncia da giorni, il Nos di Lisbona che ci sta facendo creare false o meno aspettative, chiude il bottino per ora con Radiohead, Chemical brothers e Tame impala, oltre ai gruppi già confermati a Bilbao. 
Francamente preferisco New Order a Radiohead e se questa sarà l'unica differenza ben venga.
Il Sonar sta chiaramente a punto di confermare qualcosa con l'ultimo cambio prezzi. Questo sarà il mio primo anno senza Sonar per impegni personali quindi quasi preferisco evitare parlare del mio festival preferito, ma per favore, ci son un paio di nomi che non deve confermare assolutamente.
Il SOS si complimenta con il primavera per la LineUp e gli utenti commentano "imparate da loro". Ora mi domando : come si possono comparare questi due festival?
Il festival di Murcia fino a 3 anni fa aveva poco da invidiare al resto della penisola iberica, ma ormai, senza più grandi finanziamenti purtroppo è diventato festival di serie b come Arenal e Low, ma nei suoi primi anni storici, poco aveva da invidiare a Fib, BBK o Dcode.. il problema è che  rischia di arrivare in c se non si muovono un po'.
Il problema del Sos è comunque il fatto che sia privo di infrastrutture, é molto peggio di Benicassim per trovare un posto dove dormire e l'alternativa sembra essere solo i campings. Normale poi che il pubblico sia quello di Izal, Supersubmarina, Vetusta Morla etc.
Attualmente anche BIlbao nelle date del BBK sta quasi totalmente overbooking. Se si ha intenzione di andare al kobeta, meglio prenotare il prima possibile.

Ripassiamolo : Pixies, New Order, Foals, Hot chip, M83, Years&years, Wolf Alice, Father john misty, Jose gonzalez.
Rimangono chiaramente da confermare CHemicals BRothers e TAme impala.
Povero community manager del BBK tanto criticato per aver pubblicato Foals Como headliner.... Nessuno mette in dubbio che sono già headliner del Sonar e magari semplicememte il BBK formalmente non può tenerli come headliner?


Ay los Chichos, los Chichos....fra Manel e i Los Chichos...

martedì 1 marzo 2016

Perché i catalani stanno avanti: Sonar e Primavera Sound

Solo confrontando le line up di tutti i principali festivals spagnoli ed europei, salta alla vista immediatamente come il Sonar e il Primavera Sound sono due manifestazioni nettamente superiori a livello di organizzazione, promozione ed offerta musicale.

Il Sonar ogni anno ha un headliner completamente differente dal resto degli altri festival che può variare da Lana del Rey ai Kraftwerk, passando per Royksopp con Robyn, Asap Rocky, e quest'anno  niente meno di Jean Michel Jarrè.



E' un festival di musica d'avanguardia ed elettronica , accompagnato dalla presentazione di opere artistiche digitali ed è ormai un evento internazionale che si svolge nelle maggiori capitali mondiali.

Principalmente è un altro concetto di festival rispetto al Primavera Sound, ma per chi ha vissuto a Barcellona prima del boom del Primavera penso sia impossibile non ricordare quali fossero le due settimane più cool di Barcellona:

1) la settimana della moda del  Bread & Butter  
    (che dall'anno scorso si è trasferita a Berlino) 



2) la settimana del Sonar al CCCB  
   (che da due anni si è trasferito a Plaza de Espana)



Attualmente le cose son cambiate e la settimana più cool dell'anno è diventata senza dubbio quella del Primavera Sound. 


PrimaveraPro Al Macba (Foto PS2016)
Il Sonar si è spostato alla Fira di Plaza de Espana  e curiosiamente ci ritroviamo con un Primavera Pro vicino al Macba e con la programmazione settimanale del festival gratuita nel Raval, oltre che al Parc de la Ciutadella e Apollo.




A differenza del festival di musica d'avanguardia, il Primavera offre tantissima programmazione gratis prima , dopo e durante l'evento. 
Nella settimana del Sonar, la città è piena di eventi secondari come l'Off al Monasterio o a Montjuic esterni all'organizzazione del festival, ma tutto è a pagamento, a parte l'ormai defunto e leggendario AntiSonar.




Quando io iniziai a vivere a Barcellona, il Primavera Sound si era appena spostato da Montjuic al Forum. Il Primavera, sempre di natura più indie che il Sonar, aveva comunque molta musica elettronica, e c'era un meraviglioso biglietto a 20 euro che ti permetteva di entrare dopo mezzanotte e vedere tutti i concerti. Dal 2009 già non erano tutti, ma era solo la parte di elettronica sotto le colonne in cui era facilissimo rincontrare i tuoi amici se ti eri perso, ma  che ora purtroppo è diventata l'area di ristorazione.

Che ha il Primavera in più di tutti gli altri festival?

Una offerta di gruppi e artisti da sentire che non ha nessun altro festival musicale.

Solo prendendo in mano la mappa del PS dell'anno scorso e quella del Fib o del BBK è immediato vedere come a Barcellona contemporaneamente puoi avere 6 gruppi da ascoltare che ti interessano e  al Fib o al BBk a volte non ne hai neanche uno, ed oltretutto se sei venuto in particolare per vederne due è molto probabile che suoneranno allo stesso tempo. 

Diciamoci la verità, dopo 8 anni pure il meraviglioso programma del Summercase è poverissimo rispetto alle mappe del Primavera.


Questo stress musicale che non sai più chi andare a vedere del Primavera è condivisibile solo con il Sonar. 
In questo caso però il Sonar vince facile, in quanto male che vada tardi 5 minuti a muoverti da un palco all'altro e tranquillamente puoi vedere mezzo concerto di un'artista e mezzo dell'altro. 
Al Primavera questo non è fisicamente possibile.

Personalmente forse preferisco non avere tanti concerti e potermi muovere più agevolmente, anche se devo riconoscere che ciò che posso vedere al Primavera Sound difficilmente lo posso vedere in sala o in un altro festival. In realtà sicuramente non lo potrò vedere da nessun'altra parte.

Eterogeneità di offerta: Primavera e Sonar sono gli unici due festival ad offrire hip hop.

A suo modo ci prova anche il Fib, ma essendo terribilmente condizionato dal pubblico inglese è facile ritrovarsi solo a Dizzie Rascal per quattro anni consecutivi.

L'eterogeneità del Sonar è limitata all'ambito della musica elettronica, pero in questo genere al Sonar puoi vedere di tutto. Da DJ Snake a Anohni.

L'eterogeneità del Primavera invece è rappresentata  poi da una terza parte di elettronica, una quarta di noise e una quinta di metal .
Praticamente al Primavera ce n'è per tutti i gusti, e se i tuoi gusti non sono tanto ricercati, c'è la grande reunion del gruppo del venerdì sera, che perlomeno per un paio di anni potrai vedere solo al Forum (in Spagna). E se un anno parliamo di Pixies, l'anno dopo parliamo dei Pulp o di Blur, passando per i Cure, o i Nine Inch Nails che ruppero la regola del venerdì sera e suonarono il sabato.

Quest'anno come ben sappiamo, è il turno dei Radiohead, un gruppo , a mio parere molto più Fib che Primavera, e il rapidissimo sold out probabilmente in parte è colpa loro.
Non disprezzo i Radiohead perché sono stata fan per tantissimi anni, ma l'effetto Radiohead mi ricorda un po' una forma più intellettuale e sofisticata dell'effetto Muse ai festival. Sold out sicuro, più che altro perché i bagarini sanno che è un'occasione imperdibile per fare soldi facili.

Non t'interessa il gruppo del venerdì sera? Hai comunque una grandissima offerta di reunions varie di band più underground come la tendenza allo shoegaze degli ultimi anni, 
progetti solisti di cantanti che non potrai vedere mai da un'altra parte,  colonne sonore dal vivo, dinosauri della musica che se t'interessano è sempre un piacere vedere, ed un 'ottima offerta di gruppi internazionali sconosciuti che suonano al palco H&M se in questo momento non hai proprio nulla da vedere.

Cosa mi piace tantissimo del Sonar e del Primavera Sound? Ogni anno scopro artisti nuovi.

Cosa penso de los Chichos al Ps? Non li giudico musicalmente, se proprio devo consigliar un gruppo di flamenco sperimentale  comunque vi consiglio i Triana.




Los Chichos son il classico gruppo che odi con tutta l'anima quando i tuoi amici spagnoli si mettono a ballare o a cantare in una festa di natale aziendale. 

Penso comunque che al Primavera il concerto sarà stracolmo della modernità spagnola che al 80% non sarebbe mai andata in vita sua pagando ad un concerto in sala del gruppo. Però al Primavera fa figo.

In realtà mi piace questa cosa del Primavera, e come se io organizzo un festival musicalmente impegnato e secondo il mio criterio all'improvviso ci butto dentro un gruppo degli anni 90 supercommerciale che non c'entra assolutamente nulla ma lo metto solo perché a me mi va di ascoltarli. Se mi dicono che musicalmente la mia scelta è orribile, posso comunque argomentarla como Los Chichos.  Ripeto, chi è andato all'ultimo tour de Los Chichos PAGANDO?!


Tirando le somme il punto è questo: come possiamo comparare due festival che mandano in tilt per due settimane l'anno una città organizzata come Barcellona, con una programmazione di minimo 50 artisti al giorno con qualsiasi altro evento musicale che in totale ha al massimo 60 artisti in 4 giorni?

Per ultimo non dimentichiamo un dettaglio importantissimo: il Sonar da sempre si è contraddistinto da una linea grafica molto arty, interessantissima ed accurata. La campagna dei gatti di quest'anno è semplicemente meravigliosa.




Il Primavera Sound non poteva essere da meno, e negli ultimi anni ha curato la presentazione grafica proponendo soluzioni interessanti e rischiose come Line App dell'anno scorso, che se dovevamo veramente finire il gioco per sapere il cartel del festival, ancora non ne avevamo scoperto neanche la metà.


Ultimo appunto: al Sonar puoi trovare una stanza al Gran Hotel Fira Hospitalet ad un prezzo accettabile fino a 2 mesi prima, al Primavera purtroppo i 3/4 hotel di fronte al Forum son improponibili anche un anno prima.

Egoisticamente più che in Italia mi piacerebbe che anche a Madrid imparassero a fare le cose bene come a Barcellona. 
Il Dcode non è un esempio, anche se porta gruppi minori molto promettenti  e la formula dei due palchi uno vicino all'altro ci piace tantissimo, non compensa comunque il macrobotellon fuori,  il fatto di non poter entrare e uscire dal recinto e che il festival  finisca in un orario senza metro in una zona priva di taxi e con pochissimi bus.


Continuiamo comunque a sperare che il Mulafest ripeta l'edizione dell'anno scorso. Il festival di arte urbana di Ifema ha tutte le caratteristiche per convertirsi in un futuro piccolo Sonar. Peccato che i controlli ossessivi di Ifema ogni volta che si vuole cambiare di palco  non hanno niente a che vedere con la libertà de la Fira.

Foto di MusicKorner 

Saranno il MadCool e l'Utopia il futuro di Madrid? Una offerta tanto variegata come la del MadCool non mi permette di definire un ambito dove situare un festival che va da Neil Young a Lori Meyers passando per Die Artwood o Vetusta Morla. 

L'Utopia? per ora troppo EDM e poco Sonar. Speriamo che gli ultimi 30 djs cambino un poco la direzione del Festival.

Ma poi qualcuno mi può' spiegare perché i due nuovi festival di Madrid devono svolgersi gli stessi fine settimana del Sonar e del Primavera?


E in Italia??? 

Se il concetto di festival è una rassegna di concerti come quella del Rock In Roma in un posto impossibile da raggiungere e che per ogni artista paghi come per un abbonamento a un festival in Spagna, stiamo ancora molto ma molto lontani.  

Se devo andare a un concerto tardando minimo 2 ore e il gruppo esegue uno spettacolo sotto le mie aspettative , evidentemente non mi interessa più vederlo, come purtroppo è stato proprio il caso della band di Thom Yorke.

Mi piacerebbe comunque  conoscere le nuove realtà che si stanno sviluppando nel resto del paese, come il Zanne Festival, l'YpsigRock o l'Home Festival, eventi che solo leggendo le lineup dell'ultimo anno sembrano molto promettenti.














 
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